il mistero della Sindone

nuove rivelazioni sulla Sindone [749/28dic.16,04] la Sacra Sindone è un falso storico medioevale e tuttavia, la sua immagine ha una origine soprannaturale (esoterica, cabalistica, magia nera) e, tuttavia, riporta fedelmente, la vera immagine di Gesù di Nazareth detto il Cristo. Trattasi di una immagine digitale ( oleografica) ad altissima risoluzione visibile dalla nostra attuale tecnologia digitale soltanto, per circa il 50% delle sue potenzialità. Questa Immagine è composta praticamente da miliardi di volti di anime dannate, e raccoglie in se tutti i racconti biblici principali.
tu puoi ingrandire questa immagine con un proiettore al muro, e, Al variare degli:
1) ingrandimenti,
2) angolazione e rotazione,
3) diversa esposizione alla luce,
4) diversa esposizione al colore,
ogni singolo cmq di questo telo si descrive assai diversamente, fino a "trasformarsi" sotto i nostri occhi stupiti più e più volte, fino a offrire diversificati messaggi attraverso la grafica, la scrittura e i simboli.
La definizione dell'immagine che ne risulta è così intensa che se ingrandita da potenti lenti e poi convertita in immagine digitale può già essere analizzata con successo, ma se viene ulteriormente ingrandita con un video proiettore su una grande parete, incomincia a rivelare quella enciclopedia di informazioni che in essa si contiene.
* Queste sono le deduzioni tecniche di Stefano Cagnola che, come vedremo, attraverso la sua rudimentale strumentazione ha aperto a tutti noi, nuove frontiere interpretative del telo sindonico. * Una VIDEOCAMERA digitale, uno SCANNER, un video proiettore (opzionale), un COMPUTER sono ormai degli ELETTRODOMESTICI di uso comune, PERTANTO QUALSIASI ATEO o SCETTICO ha ora l'OCCASIONE di POTER DIVENTARE un CREDENTE, perché l'ESPERIMENTO di Stefano Cagnola è facilmente riproducibile e aprirà a pionieristiche, emozionanti quanto suggestive e sconcertanti scoperte.
* Il fatto, poi di vedersi guardare da miliardi di anime dannate, non metterà un piccolo brivido dietro la schiena tale da far superare la noia quotidiana?
* Ed il fatto di trovare innumerevoli simboli e scene bibliche non ci appassionerà nell'approfondimento delle Sacre Scritture e non ci farà gridare:
"sono stato io a scoprirlo per primo!". *** Ovviamente, Stefano Cagnola, dal suo punto di vista, pensa che questo falso d'autore sia stato Dio Padre ad averlo fatto e non immagina, invece che JHWH è una Persona così innamorata dell'elemento naturale che non si mette a disegnare sul volto della Sindone le "cape di morto" e i numeri "1" e "3", ecc...
Pertanto, lui Stefano amerà certamente Dio più di me, ma io certamente conosco Dio più di lui. [occhio destro della Sindone girato di 90°]
Si può allora, utilizzare il Volto Sindonico, che è per l'appunto l'autentico volto di Gesù di Nazareth per la devozione personale?
CERTAMENTE, attraverso una ridigitalizzazione colorata, si rimuovono le "cape di morto" e tutti i simboli e l'immagine risulta anche più bella! [occhio destro della Sindone girato di 90°] Stefano Cagnola ha pubblicato:
1- video CD: come ho potuto "conoscere" la "verità" sulla S. Sindone di Torino Ed. ADAM;
2 - Oggi è "Laodicea"! Ed. ADAM;
3 - La Tende di Mosè Ed. ADAM.
Stefano Cagnola a sua volta nella sua ricerca, si è lasciato guidare dalle rivelazioni di due mistiche molto famose:
Santa Anna Katharina Emmerick, che con le sue visioni ha permesso addirittura la scoperta della casa della Madonna ad Efeso;
e la mistica esoterica Maria Valtorta, che è morta nel 1961, di questa, a dire di Stefano Cagnola, la Chiesa non ne può riconoscerne la autenticità perché è oggi disturbata dal modernismo e che quindi, anche la Emmerick se fosse una nostra contemporanea subirebbe lo stesso destino della Valtorta. Ovviamente, io sono in totale disaccordo con lui sul giudizio che riguarda la Valtorta e confermo il Decreto del Sant'Uffizio del 16 dicembre 1959, che condanna l'Opera valtortiana e dispone il suo inserimento nell'Indice dei libri proibiti.
1- Emmerich? Anche se non ho esercitato un discernimento su di lei, tuttavia a suo favore bisogna dire che: 1. fu beatificata il 3 ottobre 2004 in piazza San Pietro da Giovanni Paolo II. 2. Caterina Emmerich fece ritrovare grazie alle sue visioni la casa della Madonna ad Efeso, dove la Madre del Signore si rifugiò a motivo delle persecuzioni violente che costrinsero alla diaspora la comunità apostolica di Gerusalemme. Certo non si può negare il fatto che, lei ha nel 1700, dal suo letto di dolore, avuto "voli" per ogni dove, che le permettevano di attraversare lo spazio e il tempo e che la hanno addirittura portata a guardare nel futuro. [ ma incredibilmente, non sarà facile per te, trovare le rivelazioni di queta mistica, come di trovare le visioni rilelazioni della NY, Veronica Lueken ] La Emmerich in visione, si trova ora nel 1300 in una città dell'Oriente, dove vede un consacrato che si fa portare la vera Sindone originale di Giuseppe d'Arimatea che è custodita dagli ortodossi. Sulla sindone originale, questo consacrato adagia altri teli e dopo intensa preghiera si avvidero che uno di questi teli (la Sindone di Torino)
era rimasto impressionato miracolosamente.
Tutto questo è descritto in un libretto dato a Stefano Cagnola dall'Architetto Leonardo Magno, ["il lenzuolo di Giuseppe d'Arimatea e la Sindone di Torino" ed. Fuori Commercio 1991]. Pertanto, la Sindone originale che è tutt'ora conservata dagli ortodossi nel più rigido segreto è "lunga sei braccia e più larga ancora" e queste misure differiscono della Sindone di Torino. Ma l'impronta anteriore originale dell'autentico telo sindonico era frazionata in quattro parti (Cap. III, pag. 397) come a vedere il lunghissimo telo ripiegato più volte sul lato anteriore del Corpo esanime del Signore. 2- Maria Valtorta, aggiunge un altro particolare importante, la Sindone originale è impressionata unicamente del sudore cadaverico e non presenta tracce di sangue, questo le direbbe il Signore nei [quaderni del 43 a pag 489 ed. Centro editoriale valtortano]
Tutto questo concorda poi, con l'esame del Carbonio 14 fatto da ben tre laboratori diversi e che all'unanimità hanno dato lo stesso verdetto: "la Sindone di Torino è un telo medioevale" . "E vuoi vedere che questa Sindone di Torino, ha le stesse caratteristiche di certe "foto miracolose" che mostrano stranamente delle scene nascoste?" pensò Stefano Cagnola dopo essere venuto a conoscenza dei particolari di queste due mistiche sulla Sindone.
Ben presto si rese conto che la sua indagine tecnica confermava la sua intuizione, in quest'opera di decodifica lo aiutò la ritrattista www.olgaserina.org che diede composizione grafica ad alcune di queste immagini che si andavano evidenziando sul computer.
"Questo fenomeno io l'ho dimostrato, e sono venute fuori diverse immagini nascoste "- disse Stefano Cagnola.

La Sindone di Torino
Poiché non possiamo parlare di disegno, ma di una immagine riflessa che si è prodotta per una irradiazione di una fonte di energia a noi oggi sconosciuta e che ha certamente visto coinvolto il corpo di un uomo reale.
Anche se la Sindone di Torino fosse un falso medioevale, come lo è certamente, tuttavia ha contenuto veramente un corpo reale di Uomo che presenta incredibilmente qualcosa come 700 piaghe VISIBILI (dicasi 700!) sparse in tutto il corpo. Il volto dell'Uomo della Sindone è pressoché deformato da percosse, tumefazioni, e contusioni varie. La parte superiore dell'emisfero cranico presenta la rottura di quasi tutti i vasi sanguigni ivi presenti, dovuta alla trafizione del capo da parte di profondi aculei intrecciati circolarmente tra loro. L'emitorace destro è stato trafitto da uno strumento affilato che ha intercostalmente trapassato il cuore da parte a parte. Il nervo ulnare, in prossimità dei polsi è stato trapassato da profondi chiodi, così come i piedi, provocando all'organismo che doveva in qualche modo muoversi sulla croce per non soffocare, atroci sofferenze. Le spalle sono piagate e scarnificate, a causa di una cruenta flagellazione, e del peso enorme di un tronco di legno orizzontale, che molto probabilmente l'Uomo della Sindone ha portato sulle sue spalle per un lungo tragitto. Ebbene, di fronte a questi dati, crudi, oggettivi, ed incontrovertibili, sono io che faccio una domanda a chiunque voglia rispondere, e cioè: si può davvero sostenere, di fronte a tali dati, che la violenza del film di Gibson sia esagerata?
Questa società ha del grottesco, infatti spendiamo a livello nazione cifre astronomiche per consultare maghi, guaritori e fattucchieri, ogni giorno e più volte al giorno non ci deve mancare l'oroscopo e facciamo quotidiano uso dell'esoterismo, del paranormale e dell'occulto e tuttavia siamo pronti a negare ogni fenomeno soprannaturale che va nella direzione della fede cristiana.
Necessariamente i posteri penseranno di noi che non è mai esistita una generazione più stupida e ignorante della nostra in tutta la storia del genere umano. Questa generazione deve riflettere sul TITANIC, cioè su uno dei suoi simboli. TITANIC: NEANCHE DIO PUÒ AFFONDARLA!
Dicono che questa frase fosse scritta sotto la vernice della fiancata della nave.
da: www.iltitanic.com/Titanic/TESINA%20ESAME%20MATURITA.doc
è questa la domanda che mi ha accompagnato per 5 anni di scuole elementari, .... Questo è stato uno dei pochi casi nella Storia in cui Dio si vendicò immediatamente e la nave affondò ...
E allora, nella convinzione che questa nave non affonderà mai, .... e che i costruttori l'avevano definita la nave che nemmeno Dio avrebbe potuto affondare. Ma la nave affondò addirittura nel viaggio inaugurale, alla faccia del capitano Smith, della modernità della nave e dell'ottimismo del secolo. La storia non è una storia molto importante: in definitiva una nave che affonda non fa molto testo, però in qualche modo è simbolica, sicuramente, il Titanic ha rappresentato una grossa carica simbolica nel nostro secolo, perché? Perché tutti si fidavano troppo dell'ottimismo e della modernità: questi due concetti coniugati insieme, quante volte li abbiamo sentiti negli ultimi anni...
TESINA ESAME MATURITA' SU "TITANIC" DI FRANCESCO DE GREGORI GIRARDENGO (dal Rimmel Club) Chi è Stefano Cagnola?
Stefano Cagnola è come me, un laico dedicato o consacrato a Dio e pertanto non gli è possibile mentire deliberatamente e gli è DOVUTA ogni forma di rispetto. Questa caratteristica lo rende degno di fede umana sul piano della onestà intellettuale. Stefano Cagnola ha dimostrato con i fatti, di essere pronto anche a morire per servire il Signore e merita la nostra stima, ma a suo danno nel momento della sua vocazione, ha commesso un solo errore iniziale quanto fatale, e questo è da addebitarsi non tanto a lui, quanto alla impreparazione spirituale dei presbiteri che sono incapaci di fronteggiare adeguatamente casi come il suo.
Tale mia affermazione, non può essere smentita se già negli anni '80, da una mia inchiesta risultò che una metà dei docenti dell'Istituto teologico "Pio XI di Molfetta" non credevano nell'esistenza del diavolo. Ma in quale errore è incappato Stefano Cagnola, nonostante tutta la sua buona fede? Il suo errore, è lo stesso errore di tante creature "privilegiate" che sono cadute nell'esoterismo, involontariamente, a motivo della scarsità di adeguati padri spirituali, o in riferimento alla loro condizione. Questa mancanza di adeguati padri dello spirito, se si esclude tutto il movimento dei riformatori medioevali che giunge fino al manuale "l'imitazione di Cristo" è stata una piaga che ha afflitto la Chiesa Cattolica, condannandola al lassismo mondano o al modernismo dei nostri giorni. Tale ignoranza colpevole nella formazione dei presbiteri, riguardo alla teologia biblica e la mistica, affonda le radici in una lacunosa formazione dei seminaristi. Pertanto, i presbiteri raramente sono in grado di esercitare il discernimento per questa categoria specifica di anime "privilegiate" come Stefano Cagnola e Maria Valtorta, ecc...
La gerarchia non potendo intervenire in loro soccorso con una adeguata preparazione e discernimento non ha altro strumento che la repressione.
Pertanto, non fa altro che emarginare e accomunare inizialmente tutti i mistici con un indistinto velo di disprezzo e opposizione. Se Lorenzo Scarola si è formato queste competenze è a motivo delle molte "cicatrici" ottenute sul campo e per dolorosa esperienza personale (errori commessi in buona fede). Anche se la Bibbia mette in guardia e dichiara formalmente che "il maligno può travestirsi da angelo di luce" tuttavia il neofita che non ha, o non può avere ADEGUATA guida spirituale, se si trova a contatto con il soprannaturale non ha quasi alcuna speranza di potersi accorgere dell'inganno ( e poi, come Maometto, lui può commettere molti pasticci, infatti, è logico pensare come l'umano possa diventare vittima del sovrumano ). Infatti, si tratta di una relazioni impari, natura e intelligenza sovrumana contro natura e intelligenza umana. È sorprendente come una schiera specializzata di demoni sia ansiosa di sostituirsi alla Spirito Santo nell'opera dell'evangelizzazione e di elevazione spirituale. Tuttavia l'esito di tale loro lavoro è sempre dannoso se non sempre mortale a motivo della misericordia di Dio che sempre vigila amorevolmente. È come distinguere l'ortodossia che ci è giunta a noi attraverso tutti i Concili fino all'ultimo concilio dogmatico che fu quello del Vaticano I con l'eresia del modernismo che oggi trionfa nelle alte sfere, ammorbando e avvelenando il Corpo di Cristo. Ovvero, non è una distinzione che può essere fatta facilmente neanche da uno specialista del settore, tanto è che anche i vescovi di fatto sono ingannati e catturati dall'eresia del modernismo. Nessuno che affronti con le sue risorse umane il soprannaturale riuscirà a non essere catturato dal modernismo che oggi rappresenta l'invisibile insidia della Chiesa dei nostri tempi. Con il tempo, con molto tempo, su queste anime "privilegiate" certo la Chiesa farà discernimento, non sbaglierà nel giudizio, ma per intanto passa sulla pelle dei poveri P. Pio in ogni dove, per intanto molte vite vanno lacerate e perdute, dove lei stessa era invece tenuta a proteggerle questi suoi figli arditi e generosi. Ma purtroppo non riesce a guidare queste anime con amore materno e competenza. Infatti, il più delle volte i mistici non sono ribelli, fanno disperatamente di tutto per rimanere nella Chiesa, ma la Chiesa non riesce a parlare loro con autorevolezza e quindi mostra loro solo il volto ignorante e repressivo del dispotismo autoritario che non può essere compreso.
Stefano Cagnola, può essere incolpato del fatto che trovandosi di fronte al soprannaturale decide di fare a Dio di tutta la sua vita una consacrazione totale? Che all'atto del suo essere neofita, non poteva aveva la sapienza e l'esperienza di Santa Teresa Davila che disse: "Nella scelta di un Padre Spirituale, preferisco un prete dotto ad uno santo".
Le vie dello spirito, all'inizio sono necessariamente ambigue e non possono essere intraprese senza una adeguata guida spirituale, che come abbiamo dimostrato, per questa categoria di cristiani è arduo da trovare.
Tuttavia, come Dio "attrezza" ogni genitore nella sua funzione anche se sprovveduto, così ogni prete di buona coscienza ha l'istinto, anche se non ha la dottrina, per guidare spiritualmente. Voglio, ora dire a Stefano Cagnola: "Non me ne volere, perché come tu hai seguito la tua retta coscienza mettendola a disposizione della Gloria di Dio, così faccio anch'io e ti ricordo una frase del libro della Sapienza: "è meglio il morso di un amico, che il bacio di un nemico" ciao, ti voglio bene. Il PECCATO ORIGINALE dell'uomo
Il male è soprannaturale e ogni soprannaturale è demonico.
Il bene è divino e il divino è accessibile attraverso la fede arida e biblica.
Allora, la intelligenza umana non è in grado di gestire queste realtà opportunamente e per questo corre in suo soccorso la RIVELAZIONE!
Si comprende bene il motivo della proibizione che i nostri progenitori ricevettero nel Paradiso Terrestre di non farsi arbitri di tale conoscenza del Bene e del Male, poiché questa conoscenza scendeva in maniera infallibile per le facoltà della fede, in maniera intuitiva, da Dio Stesso in una coscienza, quale era quella che fu dei nostri progenitori, immacolata e pura.
I nostri progenitori quindi avevano non la scienza infusa nella sua totalità, ma quella conoscenza necessaria, momento per momento, a motivo della loro comunione con Dio e per questo come Gesù potevano camminare sulla terra nella perfezione.
Ma, farsi arbitri del Bene e del Male senza dipendere da Dio, a maggior ragione oggi, in una natura UMANA decaduta (involuzione), risulta di fatto, il peccato non perdonabile commesso contro lo Spirito Santo, e infatti come può chiedere perdono chi crede di avere ragione ergendosi al di sopra della Parola di Dio (modernismo)?
La Parola di Dio dice... ma io dico che i gay si possono sposare?
La Parola di Dio dice... ma io dico?
QUESTO è CERTAMENTE il modo più sicuro di finire sotto dannazione e infatti, a scanso di equivoci, non fu distrutto il Paradiso Terrestre, dove tutt'ora vivono altri Adamo (la donna si chiamò Eva solo dopo il peccato originale), ma solo ne furono cacciati i nostri progenitori, che non erano solo in due.