Rifugiati MARTIRI disperazione ONU


cancerogena Emma Bonino Bildenberg: perché tu dici: "Banca di Italia", se, non è la Banca degli italiani?

187AUDIOHOSTEM [We Have A New Member In The Family: Prince George Alexander Louis] QUESTI PER LUI SONO DELITTI DA BIDONE DI ACIDO SOLFORICO! [ George di Cambridge è un principe britannico, membro della famiglia reale britannica e terzo in linea di successione al trono dei sedici reami del Commonwealth. È il primo figlio di William, duca di Cambridge, e di sua moglie, la duchessa Catherine. ] perché il sommo sacerdote di satana ha infangato l'onore di Gezabele II, L'aNTICRISTO Elisabetta II: REGINA DI iNGHILTERRA, fino a questo punto? [ 187AUDIOHOSTEM [We Have A New Member In The Family: Prince George Alexander Louis]

IL NUCLEARE IRANIANO è SOLTANTO UNA AGGRAVANTE, DI UNA FOLLIA COLLETTIVA ISLAMICA, DI NAZISMO CHIAMATA SHARIA IN LEGA ARABA! NOI, TUTTO IL GENERE UMANO, NOI RISCHIAMO LA SOPRAVVIVENZA PER TUTTO QUESTO NAZISMO CHE ONU E AMNESTY PROTEGGONO! URGENT CALL TO PRESIDENT OBAMA & THE US CONGRESS ] noi non possiamo dire mai, che ci possono essere dei terroristi che possono avere ragione! SE LA LEGA ARABA, NON DARà LA VERA LIBERTà DI RELIGIONE, E NON RIMUOVERà LA SHARIA, PER FARE LO STATO LAICO, POI, ONU OCI, METTERà A REPENTAGLIO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! LA AGENDA FARISEI SPA FMI, TALMUD PUò ESSERE FERMATA SOLTANTO METTENDOSI DALLA PARTE DELLA RAGIONE, LA LEGA ARABA DEVE SMETTERE DI FARE IL NAZISMO ISLAMICO! ISRAELE NON POTREBBE MAI ESSERE SOFFOCATO SENZA ESSERE COSTRETTO A REALIZZARE UN ATTACCO NUCLEARE CONTRO TUTTA LA LEGA ARABA! IN OGNI MODO!

Saudi King & Benjamin Netanyahu] ovviamente: Unius REI non parla mai come un uomo religioso potrebbe parlare! [ OVVIAMENTE: la metafisica laica non ha bisogno di alcun supporto religioso. ] ovviamente, io non mi servo mai delle parole della Bibbia (o di qualsiasi libro sacro), per giustificare le mie affermazioni, altrimenti, il mio potere non potrebbe mai essere politico ed universale! LA FONTE DEL MIO POTERE è: 1. LA PURA RAZIONALITà, 2. LA LEGGE UNIVERSALE, E 3. LA LEGGE NATURALE, CHE SONO DATI INCONTESTABILI ANCHE PER L'AGNOSTICO! che poi, Gesù il Messia nato a Betlemme, nella casa di Re Davide, lui abbia detto dei farisei: "hanno chiuso le porte del regno di Dio per se stessi ed impediscono agli altri di entrarvi", questo non ha un valore politico, finanziario, dimostrativo per me, perché, le sue argomentazioni non sono politiche, infatti, al contrario di Gesù, è stato dimostrato scientificamente (Giacinto AURITI) la usura è un crimine di sterminio, è alto tradimento costituzionale: che ha delle conseguenze morali e spirituali devastanti, in se! ECCO PERCHé I FARISEI USURAI SONO I CREATORI DELLE NOSTRE ISTITUZIONI E I CORRUTTORI DELLE NOSTRE RELIGIONI A LIVELLO MONDIALE.. INFATTI, NEANCHE IL PAPA HA IL CORAGGIO DI PARLARE DI SIGNORAGGIO BANCARIO, PER COME LUI è TERRORIZZATO DAI SATANISTI MASSONI FARISEI!

come benedire le vostre vite [ Saudi King & Benjamin Netanyahu] se avete deciso di non dover morire in questa imminente terza guerra mondiale nucleare, questa è la mia decisione [ io Unius REI, io applico la legge marziale, e condanno a morte, tutti i farisei Illuminati, Fmi, SpA Rothschild e tutti i loro complici: nel sistema massonico, nel sistema politico, nel sistema amministrativo, nel sistema istituzionale, e nel sistema bancario, tutti condannati a morte per alto tradimento! Poiché lo scienziato Giacinto Auriti ha dimostrato che il costo del nostro denaro è pari a più del 200% del suo valore, quindi, questo significa che, tutta la contabilità delle Banche Centrali è una truffa assassina, un falso in bilancio, manipolabili sono le borse, i bilanci degli Stati, la economia, l’accaparramento di ogni monopolio, e tutte le funzioni strategiche per la sopravvivenza dei popoli! Quindi Farisei Illuminati, SpA Banca Mondiale, loro possono far sempre trovare debitrice una nazione ed imporgli rinunce democratiche, e costituzionali fondamentali fino a spingere i popoli al suicidio, alla disperazione ed alla guerra mondiale con il loro sistema massonico internazionale Bildenberg, ecc.. che, il giuramento nella massoneria annulla di fatto il giuramento dovuto alla costituzione e la fedeltà dovuta ai propri popoli! 
=========
come benedire le vostre vite [ Saudi King & Benjamin Netanyahu] tutto quello che io ho scritto in questi lunghi anni è legge per il REGNO di DIO vivente di Israele! INFATTI, io sono UNIUS REI, e i miei ministri angeli ( l'esercito del Signore ) daranno attuazione a tutte le mie parole, perché tutto quello che io scrivo, pronuncio o penso? è legge per loro, dato che Dio comunica a loro i miei pensieri e le mie intenzioni! Ecco perché, io ho scritto centinaia di articoli, anche ogni giorno, sempre strutturati, sia in benedizioni, che in maledizioni.. Pertanto, i miei sudditi, si sottometteranno alla mia legge, e crederanno nelle mie benedizioni per la loro sopravvivenza, mentre i miei nemici andranno incontro ad una rovina senza speranza! il Signore Dio Onnipotente è il mio testimone, lui sa, che io ho fatto tutto quello che era in mio potere per benedire le vostre vite! E PER BENEDIRE LA VITA DI OGNI PECCATORE IN QUESTO MONDO DI IDOLATRIA, IPOCRISIA, FALSITà, INGIUSTIZIE, DEMONI DI PREDOMINIO, POTERE E RELIGIONE, E DEMONI di SIGNORAGGIO BANCARIO!
============
molti uomini della religione sono maledetti, IPOCRITI, TOTALMENTE FALSI CIRCA LA GIUSTIZIA CHE è IN DIO! loro insegnano che, è sufficiente fare una elemosina, un sacrificio, un rito religioso di espiazione, oppure, che bisogna essere pentiti, del male che si è fatto OPPURE DI ESSERE PENTITI PER AVERE FATTO PARTE DI UN SISTEMA CULTURALE, IDEOLOGICO POLITICO O RELIGIOSO CHE HA FATTO DEL MALE A PERSONE INNOCENTI, per essere perdonati da Dio! NIENTE DI Più FALSO! Tu con LA SEMPLICE Complicità, Omertà, nel tuo sistema massonico, islamico, comunista, relativista, omosessuale, perversioni sessuali che ti ha dato dei redditi dei benefici sociali, potere successo, vantaggi, tu hai soffocato la verità, e tu hai soffocato la vita di tante persone innocenti, Perché TU SEI STATO UN COMPLICE IN TUTTO QUESTO! quindi soltanto il tuo martirio potrebbe salvare la tua vita dall'inferno! VITA PER VITA! MORTE PER MORTE!
=======
Saudi King & Benjamin Netanyahu] ovviamente [ Dio può dire al tuo cuore: "ok, io ho perdonato te, per tutti i tuoi peccati" ] MA, SE I TUOI SISTEMI gerarchia di VALORI, ideali,  NON SONO IN COMUNIONE CON I MIEI AL 100%, poi, è il tuo "super EGO", oppure, il demonio di una qualsiasi religione, che ti ha parlato! [ non è possibile entrare in Paradiso senza essere in accordo con i miei ideali, laici, razionali, politici, universali metafisici ] DATO CHE CON IL MIO MINISTERO ANCHE GLI ATEI POSSONO ENTRARE IN PARADISO ] [ ovviamente ] [ le mie scelte politiche possono essere, CONTESTATE, rigettate, ma, i miei valori che si fondano sulla legge naturale e sulla legge universale, non sono opinabili per nessuno! 
=====
Saudi King & Benjamin Netanyahu] ovviamente [ IO SONO STATO ACCREDITATO DA DIO, COME UNIUS REI ed infatti io sono SUL TETTO DEL MONDO ] [ MENTRE ] [ voi siete stati accreditati da Rothschild, sPa FMI NWO 322, che è il più grande demonio, ED il padre di tutti i satanismi, lui in forma umana che è la abominazione più maledetta, che, sia mai comparso nel genere umano! i farisei del talmud? hanno fatto riempire l'inferno!
=====
Benjamin Netanyahu] this is no funny [ per essere moderni, alla moda, progressisti, ed evoluti animali Darwin di successo, molti sono invitati da Obama, a vivere senza colpe il loro "libertinaggio sessuale" e da Zapatero a fare sesso con gli animali. MA COME FA QUALCUNO A SAPERE QUALE è il suo animale giusto, oppure, quale potrebbe essere LA sua PERVERSIONE SESSUALE, CHE è PIù ADATTA PER LUI? e se, si gode di più a farsi succhiare il sangue da una vampira? forse da più emozione succhiare le mutande sporche di merda, ecc.., dico io, come si fa a conoscere la migliore perversione, se, prima una povera ragazza ed un povero ragazzo infelice, lui non le prova tutte le centinaia di perversioni? poi, stanno male, vogliono morire, cadono in depressione, sdoppiamento di personalità, si riempiono di demoni, ecc.. e poi, danno la colpa alle mie maledizioni, ed invece le mie maledizioni non sono colpevoli: di nulla! sono loro gli stupidi che cadono in depressione e in crisi di identità: perché Obama ha studiato psicologia sull'altare di satana! ed è in questo modo, che i satanisti massoni Bildenberg, stanno preparando la invasione islamica della nostra società occidentale!? 

Benjamin Netanyahu] funny [ quando morirà quella bestia di demonio massone di Bush 322 senior: il prete si sbaglierà sull'altare di satana al suo funerale, ed invece di dire: "gli Angeli Santi ti portino in cielo" lui dirà: "gli alieni ti portino all'inferno nei loro dischi volanti!"?

speriamo che, anche questa volta, l'assassino non sia un islamico sharia nazista LEGA ARABA, ancora una volta ] HELSINKI, 10 AGO - Due persone (un uomo e una donna) sono morte e una è rimasta ferita durante un'aggressione a colpi di coltello in un negozio Ikea a Vasteras, nel centro della Svezia. Lo riferisce la polizia su twitter.
  L'intervento delle forze dell'ordine è stato chiesto nel primo pomeriggio. Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato un morto e due feriti, uno dei quali è poi deceduto più tardi. Un uomo sospettato di essere l'autore dell'aggressione è stato arrestato? 

questa India goffa, grottesca e criminale, bulla ed abusiva.. di una vicenda oscura e criminale, sottratta rapita in acque internazionali ] di una balistica che non appartiene ai fucilieri italiani, e che lascia intravedere, omicidi di pescatori cattolici innocenti uccisi a sangUe freddo, una azione azione di pirateriA dell'India contro la Italia! [ l'India deve rispondere di molti delitti, ad iniziare dal delitto contro la comunità internazionale. AMBURGO, 10 AGOsto. I Marò "non sono ancora stati incriminati di alcun reato" dalla giustizia indiana, ma l'India dimostra di "disprezzare il giusto processo" ritenendoli già colpevoli, con "un atteggiamento che esemplifica al meglio l'impasse in cui oggi ci troviamo". Così l'ambasciatore Francesco Azzarello nell'aula del Tribunale di Amburgo: i Marò "proclamano la loro innocenza", ma l'India descrive la vicenda come "l'omicidio da parte di due Marine italiani di due pescatori indiani disarmati". Marò: Italia, India disprezza processo. Azzarello in aula,non li ha ancora incriminati ma già condannati 

The Mullahs are Masters of Deception! ] i cimiteri di tutti i popoli che vivevano prima della sharia LEGA ARABA del maledetto profeta Maometto? non possono raccontare più nulla, perché tutte le traccie dei popoli precedenti sono stati cancellate, come in Kosovo, dove dopo avere subito tutti i serbi il genocidio, ben 3000 tra chiese cimiteri e monasteri sono stati distrutti! anche soldati della NATO furono uccisi, ma, per OBAMA non si può tradire la internazionale islamica jihadista nazista, perché sono utili per sterminare Europa, Russia, Cina ed Israele. [ Maryam Rajavi, the president elect of the National Council of Resistance of Iran criticizes the nuclear deal, explaining that the Iranian regime are master liars and CANNOT be trusted. Maryam Rajavi is an Iranian politician and the wife of Massoud Rajavi, founder of the People’s Mujahedin of Iran. She is a fierce opponent of the Iranian regime and this bad nuclear deal.
Rajavi was part of a June 2015 rally in Paris where over 100,000 people called for a regime change and a new, secular, democratic non-nuclear republic in Iran. She is adamant that the current Iranian government cannot be trusted. To her, they are expert liars. Fox Maryam Rajavi 15July2015 Pubblicato il 15 lug 2015. Maryam Rajavi, the president elect of the National Council of Resistance of Iran comments on Iran nuclear deal and that this regime cannot be trusted. Some images of the June 2015 rally in Paris, where over 100,000 attended to call for regime change by the Iranian people and for a secular, democratic non-nuclear republic in Iran.? 

sharia ONU Islamic Terror: Different Faces, Same Goals ] all jihad, all sharia [ hei Kerry 322 Obama, Rothschild NWO SpA FMI, noi non dovremmo piangere gli ebrei che Hitler ha ucciso, quando sei proprio tu che, tu crei i nazisti country sharia islamic terrorism senza reciprocità e senza diritti umani di: ONU la tua troia GENDER di satana ] ecco perché io non posso piangere gli israeliani che, tu hai fatto uccidere! infatti, Sei tu tutto il nazismo che c'è nella LEGA ARABA! [ The enemy of my enemy is NOT always my friend. Unfortunately, with the Islamic State’s rise to power, the world has been quick to form new friendships with old enemies. Although Islamic extremist regimes such as Iran, Syria and Hamas are fighting ISIS, Western powers must recognize the danger in partnering with such groups who value the idea of Islamic world domination. We cannot remain silent in the face of Islamic extremism. We must tell our leaders to unite with our friends, not with our enemies.? 

hei Kerry 322 Obama, Rothschild NWO SpA FMI, noi non dovremmo piangere gli ebrei che Hitler ha ucciso, quando sei proprio tu che, tu crei i nazisti country sharia islamic terrorism senza reciprocità e senza diritti umani di: ONU la tua troia GENDER di satana ] ecco perché io non posso piangere gli israeliani che, tu hai fatto uccidere! infatti, Sei tu tutto il nazismo che c'è nella LEGA ARABA! [ Opinion: Nuclearizing Iran, Sabotaging Arabs ] We have allowed ourselves to be destroyed from within. Instead of keeping our eyes on the real threat, we exhausted ourselves in wasteful, unending battles against the Jews. By: Bassam Tawil, www.gatestoneinstitute.org “Nation building” seems to have fallen into disrepute in the West, but it should not. It is vitally important — as the successes of Germany, Japan and South Korea attest.
Over the past few years, in our foolishness, we in the Middle East swallowed the deceptive bait of “democracy” dangled before us, even though we knew that it could not, in the misguided way it was presented, be implemented in the Middle East. The idea was superb, but here in the Middle East, possibly in being impatient to “get credit” before the diplomats’ term of office were over, no one ever took the time to establish the institutions of democracy — equal justice under law, freedom of speech, property rights, the primacy of the individual rather than the collective, separation of religion and state — to show us in the Middle East how democracy actually operates, and to allow those institutions to take rootbefore ever holding an election. So eager were Western leaders to take credit right away that they refused “let the rice bake.” Had the West introduced democratic elections to Japan and South Korea (where they eventually worked brilliantly) in the same way it muscled democracy into Iraq, it would never have taken root in those countries either. Had the Germans had been asked to vote right after World War II, they would most likely have reelected the Nazis — that was what they knew. It took seven years to re-educate the public to understand and accept a Konrad Adenauer. What seems clear is that we have sacrificed Sunni stability for empty slogans — and for clueless, if well-meaning, American officials. As we watched one stable Arab regime fall after another, we allowed American ideology to destroy us from within. Instead of keeping our eyes on the real threat, we exhausted ourselves in wasteful, unending battles against the Jews — meanwhile letting the Iranian menace slip out of sight. If we try to look at the positive side of the Iran nuclear agreement, it is just possible that Obama looked at the Sunni Arab states, fractured and at each other’s throats, and at the ruthless terrorist groups gaining ground in the expanding battle zones, and decided that we were too fractious for the U.S. to protect. Sunni states such as Saudi Arabia, Qatar and Turkey have been worsening the situation in the Arab world by funding Sunni terrorist organizations, thereby putting it on a course of complete chaos. Despite Arab wealth and power, we have been dealing almost exclusively with the marginal issue of Palestine and the Jews, to excuse our inability to be effective in giving U.S. President Barack Obama what he really needs: regional stability.
Obama sees Iran and its terrorist organizations, which are all unified, organized and obedient, opposing the Sunni Arabs. Obama may be betting on Iran to bring order to the Middle East.
Imagine if we and our fundamentalist Sunni terrorist organizations had actually focused on stopping the Iranians in Syria, Iraq, Lebanon and Yemen. Imagine if we had abandoned, even momentarily, the dream of the Muslim Brotherhood (what the West calls “political Islam”) ruling the world. Imagine if we had stopped our stupid, useless acts of hatred, and could instead have focused on our common enemy, Iran. Our situation now would be immeasurably better. We would not be deviating from the teachings of Muhammad, because first we have to focus on the near enemy and then on the distant one. Iran is nearer and more dangerous than Europe and the United States, so Iran should have been — and still should be — the first Sunni target. We might have led Obama to adopt a different approach than allowing Iran to acquire a nuclear bomb in ten years or sooner — but we did not, because of our weakness and distraction with marginal “causes.” Thus Obama, from a desire to stabilize the Middle East, seems to be betting on the strong horse, Iran.
The truth, however, may be somewhat different. It is entirely possible that Obama, who won the Nobel Peace Prize, is employing a policy of “divide and conquer.” In the U.S., instead of trying to improve how children in the inner cities are being educated, he has been busy stoking racial and economic conflict. The Arabs are becoming increasingly suspicious that he is a historic “divide and conquer” manipulator. He may deliberately be creating fitna (civil strife) in the Arab world by whipping up conflict with Iran, so that America will one again look like the big power-broker — but at the expense of the Arabs. We Arabs are expert conspiracy theorists, and interpret every political agenda as a hidden plot, but one only has to look at the Obama administration’s fawning support for the Muslim Brotherhood in Turkey and Egypt, and how America supported the fall of Mubarak, and it immediately becomes obvious that the U.S. is trying to manipulate the fate of the Arabs. Anyone following America’s rejection of, and now only reluctant support for, the reformist regime of Egyptian President Abdel Fattah el-Sisi understands that the Americans prefer what they consider “backward Arabs”: those controlled by regressive Islam. That is the reason we see Obama’s policies as backing both the Sunni Muslim Brotherhood and the theocrats in Iran. The ideologies of both the Muslim Brotherhood and Iran’s mullahs would lead to most dangerous and regressive fate of both Sunni and Shiite Muslims around the world, as well as Americans at home — and these are the Muslims most loved by the current American administration. Or maybe, as many of us say here on the street, Obama is just trying to “get even” with the West and bring it to its knees, for being white, “imperialist” and non-Muslim. Obama’s solution? To let Iran have legitimate nuclear bombs in a few years, with the intercontinental ballistic missiles to deliver them to the U.S. — or perhaps from America’s soft underbelly, South America, where Iran has been acquiring uranium and establishing bases for years. Or perhaps launched from submarines off America’s coast, which would make the identity of the attacker unknowable and a response therefore impossible. Incredibly, America’s politicians do not even seem to seem to be concerned about that. Obama really does deserve a Nobel Prize, but it should have been awarded by the Ayatollah Khamenei, the Supreme Leader of Iran, in gratitude for America’s surrender.
Enjoy this article? Sign up for our newsletter! 

Blog Spot Creating Conscious Community in a Culture of Hate http://unitedwithisrael.org/creating-conscious-community-in-a-culture-of-hate/ The response I got from Facebook hit me like a punch in the stomach. I had joined about 26,000 other people in asking Facebook to take down the “I Hate Israel” page, as Facebook has a so-called “policy” that supposedly doesn’t permit hate speech, or attacks on individuals or groups based on ethnicity, national origin, religion, etc.
I thought the “I Hate Israel” page easily fell squarely within those parameters. If Facebook took its policies seriously, isn’t this a no-brainer? Isn’t an “I Hate…” page inherently hateful? When I got the e-mail reply from Facebook that my request was reviewed and it was determined that the page “didn’t violate it’s community’s standards”, I had to re-think the whole thing. So who is Facebook? Is it like the Wizard of Oz – “The great and all powerful Facebook shall now answer your question.” Seriously – who made that judgment call and generated that reply? And just whose community are we talking about? Because any community whose sensibilities are not violated by an “I Hate Israel” page is not a community of mine.
The Need to Belong ... Why do we, or why do we want to belong to community anyway? It’s a basic, innate and hard-wired need that we have, this need to belong, and to belong to something bigger than ourselves. According to psychologist Abraham Maslow, all humans have 5 needs but they are hierarchical. After the basic bottom needs of physiological survival and safety are met, the next human need is “love and belonging”.
Belonging feels safe and good emotionally. Practically, we couldn’t survive without sharing the resources, strengths and skills and others. And psychologically, belonging to a community can give us a sense of identity, direction, perspective and moral strength. So there’s nothing wrong with the need; rather, it’s how we go about satisfying it that matters. We have to be careful and conscious about what and to whom we attach ourselves. La risposta che ho ricevuto da Facebook mi ha colpito come un pugno nello stomaco. Avevo aderito circa 26.000 altre persone nel chiedere a Facebook per prendere giù la pagina "Io odio Israele", come Facebook ha una cosiddetta "politica" che presumibilmente non permette all'odio, o attacchi a individui o gruppi in base a etnia, origine nazionale, religione, ecc.
Pensavo che la pagina "Io odio Israele" è caduto facilmente ad angolo retto all'interno di tali parametri. Se Facebook ha preso sul serio le sue politiche, questo non è un no-brainer? Una pagina "Io odio..." non è intrinsecamente odioso? Quando ho ricevuto la risposta di e-mail da Facebook che la mia richiesta è stata esaminata ed è stato determinato che la pagina "non viola gli standard della comunità di esso", ho dovuto ripensare il tutto.
Così chi è Facebook? È come il mago di Oz – "Il grande e potente Facebook deve ora rispondere alla tua domanda". Sul serio – che ha fatto tale sentenza chiamare e generato tale risposta? E appena la cui comunità stiamo parlando? Perché ogni comunità cui sensibilità non vengono violati da una pagina "Io odio Israele" non è una comunità di miniera.
Il bisogno di appartenenza
Perché non abbiamo, o perché vogliamo appartenere alla comunità comunque? È un basic, innata e hard-wired bisogno che abbiamo, questo bisogno di appartenere e di appartenere a qualcosa più grande di noi stessi. Secondo lo psicologo Abraham Maslow, tutti gli esseri umani hanno 5 esigenze ma che sono gerarchici. Dopo aver soddisferanno i bisogni di base inferiore di sopravvivenza fisiologica e sicurezza, il bisogno umano successivo è "amore e appartenenza".
Appartenenza si sente sicuro e bene emotivamente. Praticamente, noi non potremmo sopravvivere senza condividere le risorse, i punti di forza e abilità e altri. E psicologicamente, appartenenza a una comunità ci può dare un senso di identità, di direzione, di prospettiva e di forza morale. Così non c'è niente di sbagliato con la necessità; piuttosto, è come fare per soddisfare che conta. Dobbiamo essere attenta e consapevole a cosa e a cui noi attribuiamo a noi stessi.? 

Why is Iran so happy about the nuclear deal? This video explains why the leadership of Iran is so excited about the nuclear deal, and lists just a few of the troubling issues present in this disastrous deal. https://www.youtube.com/watch?v=o7wyIf7z9e0  The fact that Iran is so happy should already be a cause of deep concern for people who are considering the worthiness of the nuclear deal. Though President Obama is pushing the deal heavily, Iran is showing that this deal is a huge victory for them. This video explains why.
This deal actually paves the path for Iran to produce as many nuclear bombs as want, while awarding them with a significant fortune of money that will certainly be used to fund terror in the Middle East. We MUST stop this terrible deal.? 

oggettivamente mi sembra giusto che Israele non debba protestare di sentirsi ucciso: infatti, i martiri veri non muoiono in silenzio? ] [ GENDER Sodoma holy Obama Califfo sharia nazism ONU OCI, Accuses Netanyahu of Interfering in US Politics; Jews democracy Blamed for 'Desecrating' Temple Mount of nazism terrorism sharia. ] this is very funny! [ Obama accusa Netanyahu di interferire in noi politica; Ebrei accusati di profanare il Tempio Mount. ] Obama pushed the battle on the Iran nuclear deal up a notch by resorting to personal attacks, comparing opponents of the accord to radical Islamists.
PM Netanyahu and President Barack Obama. (AP/Pablo Martinez Monsivais)
US President Barack Obama accused Prime Minister Benjamin Netanyahu of meddling in American politics, saying he could not remember a time in which a foreign leader had interfered as much in American affairs.
In an interview that will air in full on Sunday, CNN‘s Fareed Zakaria asked Obama if it was “appropriate of a foreign head of government to inject himself into an American affairs,” to which the president responded that he “does not recall such an example.” The Israeli and American leaders are locked in a public opinion battle regarding the nuclear accord signed with Iran. Netanyahu and his team are said to be vigorously lobbying lawmakers in an attempt to persuade them to vote against the deal next month. Obama has promised a swift veto if Congress rejects the deal. Lawmakers would then have to collect two thirds of the votes to override the president. Chuck Schumer, the Senate’s leading Jewish Democrat, announced Friday that he will oppose the agreement. This is considered to be a blow to Obama’s camp.
Obama charged that “on the substance” Netanyahu is wrong and that “the basic assumptions that he’s made are incorrect.”
“If, in fact, my argument is right that this is the best way for Iran not to get a nuclear weapon, then that’s not just good for the United States, that is very good for Israel,” he asserted.
Obama Compares Deal’s Opponents to Islamists. Obama also stood by his comparison, during a speech last Wednesday at the American University, between Iran’s Revolutionary Guards, who are responsible for the Islamic Republic’s global terror network, and Republicans, who the president says are dead set on derailing any nuclear deal. “What I said is absolutely true, factually,” Obama stated. Senate Majority Leader Mitch McConnell. (AP/Jacquelyn Martin)
“The truth of the matter is, inside of Iran, the people most opposed to the deal are the Revolutionary Guards, the Quds Force, hardliners who are implacably opposed to any cooperation with the international community,” Obama told the CNN interviewer. “Hardliners are opposed to any cooperation with the international community. The reason that Mitch McConnell and the rest of the folks in his caucus who opposed this, jumped out and opposed this before they even read it, before it was even posted, is reflective of a ideological commitment not to get a deal done,” Obama asserted. “In that sense they do have much more in common with the [Iranian Revolutionary Guards] hardliners who are much more satisfied with the status quo.” Senate Majority Leader Mitch McConnell on Thursday rejected Obama’s claim that the only way to avoid war with Iran is through a deal. “That’s an absurd argument, and it’s the one they’ve made from the very beginning, that it’s either what the president negotiates with the Iranians or it’s war,” McConnell said. “That’s never been the alternative.” Israel, too, has rejected that argument, insisting that the current deal would cause war, not prevent it, and that a better deal would block Iran from acquiring nuclear weapons and bring regional stability.
By: United with Israel staff? 

Before Firing Mortars at Innocent Civilians, You May Want to Check if a Drone is Watching First ] Terrorist Blows Himself up with Mortar [ https://www.youtube.com/watch?v=dstGdAHGL30 ] ONU Obama, GENDER, USA Amnesty OCI hanno detto a sharia HAMAS : "non c'è problema, tu puoi uccidere gli israeliani!"? 
humanumgenus

quando musulmani in Europa diventeranno una maggioranza che pretende la sharia legge, SECONDO LE LEGGI DEL MAGGIORITARIO IN DEMOCRAZIA? poi, TU INCOMINCERAI A MORIRE! [ https://www.youtube.com/watch?v=LomUjS2zW4s ] [ Islamic Terrorist sets Little girl on fire Cause she wore Lipstick ] Muslim Burns 11 Year Old Girl Alive, For Wearing Lipstick ] Pubblicato il 05 apr 2013
Muslim Uncle, Burn 11 year old Niece for wearing Lipstick ] dara 1 settimana fa
islam Is Crime Against Humanity & muslims are the First Victims of this Barbaric/Savage Ideology which called islam....? 

la sicurezza che gli USA hanno garantito al mondo: ha riempito soltanto i cimiteri! ] COME LORO POSSONO ESSERE CREDIBILI CON IL NUCLEARE IRANIANO? IRAN NON HA RINUNCIATO NEANCHE AI SUOI MISSILI A LUNGA GITTATA, CHE SONO TUTTI MISSILI OFFENSIVI! PER ESSERE UN ALTRO ONU IRAN di: UN NAZISTA SHARIA CREDIBILE [ https://www.youtube.com/watch?v=zyD-3vkrRaA  See with your own eyes how Obama has set the world on fire [ World on Fire - The Obama National Security Legacy ] Pubblicato il 07 ago 2015
If your legacy is a World on Fire, you have failed.? 

new antisemitism Bildenberg agenda Rothschild SpA NWO ] [ Video Footage Captures Attack on Florida Synagogue
Temple Beth Torah in Wellington, Florida was vandalized last week, shocking and outraging members of the town's Jewish community. Surveillance footage of the attack shows an unknown shirtless assailant striking the synagogue's doors with a baseball bat, shattering glass all over its entrance. Police from the Palm Beach County Sheriff's Office rushed to the scene and opened an investigation into the case. It was later revealed that the vandal had not only targeted Temple Beth Torah. According to police, he also smashed the door of a local church and damaged a row of 17 cars parked nearby.
Watch Here
The synagogue's rabbi, Rabbi Andrew Rosenkranz, told local news group WPBF 25 that investigators called the attack a random act, essentially dissociating it from an anti-Semitic hate crime. "That's always a concern in the Jewish community when something like this happens is are you being targeted because of you being Jewish? I don't know if that's the case in this situation. I think that that's best left to law enforcement and PBSO," Rosenkranz said. Anti-Semitism has, however, reared its ugly head in Florida before. A year and a half ago, a wave of arson attacks in Hollywood, FL targeted a number of kosher restaurants owned by Jews. The World Zionist Organization's Department for Countering Anti-Semitism chief Yaakov Hagoel said at the time that he was not surprised by the fires. Noting the escalation of anti-Semitism around the world, Hagoel stressed that "anti-Semitism in the United States is alive and kicking." Source: Arutz Sheva? 

[ questa è la agenda SpA, truffa signoraggio bancario Banche Centrali, sistema massonico, Talmud Corano agenda Califfato, Nuovo Ordine Mondiale: per distruggere: Europa Russia CINA e Israele ] Iran Already Sanitizing Nuclear Site, Intel Warns. By Josh Rogin & Eli Lake. The U.S. intelligence community has informed Congress of evidence that Iran was sanitizing its suspected nuclear military site at Parchin, in broad daylight, days after agreeing to a nuclear deal with world powers. For senior lawmakers in both parties, the evidence calls into question Iran’s intention to fully account for the possible military dimensions of its current and past nuclear development. The International Atomic Energy Agency and Iran have a side agreement meant to resolve past suspicions about the Parchin site, and lawmakers’ concerns about it has already become a flashpoint because they do not have access to its text. Intelligence officials and lawmakers who have seen the new evidence, which is still classified, told us that satellite imagery picked up by U.S. government assets in mid- and late July showed that Iran had moved bulldozers and other heavy machinery to the Parchin site and that the U.S. intelligence community concluded with high confidence that the Iranian government was working to clean up the site ahead of planned inspections by the IAEA. The intelligence community shared its findings with lawmakers and some Congressional staff late last week, four people who have seen the evidence told us. The Office of the Director of National Intelligence briefed lawmakers about the evidence Monday, three U.S. senators said. Read more at Bloomberg View.? 

tutti i diritti nazisti dell'anticristo sharia ONU Amnesti del Califfo Obama GENDER: pena di morte per apostasia ] la nuova civiltà civilizzazione Ummah diffonde il suo amore, perché Islam è religione di pace: in tutto il mondo! ma, islamici non risparmiano i cimiteri dei dhimmi, come hanno fatto in Kosovo, dopo avere fatto il genocidio di tutti i serbi! [ Washington Battle Rages over Iran Nuclear Deal’s Fate. EXCERPTS: One pro-Israel lobbyist called convincing Schumer the “lynchpin” of lobbying efforts. AIPAC and other lobbying groups, including Christians United for Israel, or CUFI, are flooding the offices of Schumer and other New York Democrats with emails and calls, reminding them about the dangers of the deal…. J Street is just one tool in the Obama administration’s arsenal to win support for the deal. Additional advocacy groups, foreign policy experts, former U.S. officials and European diplomats have also been enlisted to counter what one senior administration official called, “the massive efforts by AIPAC, CUFI and other pro-Israel groups”….
A senior administration official said Friday that the White House is “not flying by the seat of its pants” on its efforts to sell the deal. For months, long before the deal was even announced, an interagency team would huddle for several days a week to develop a playbook, dozens of pages long, on how to roll out the plan and tasking various administration officials on outreach…. When a final deal between Iran and world powers was announced in mid-July, thousands of CUFI members were deployed to lobby members of Congress. Bauer said an email action alert sent last week to its members resulted in upward of 100,000 emails to Congress to reject the deal.
“We are unique in that we have a large presence in every congressional district, in every county in America,” Bauer said, stressing that CUFI wants to disabuse lawmakers of the misperception that a vote to support the deal will be soon forgotten.
“The temptation by politicians is to try and finesse these issues and move on, but no member will be able to claim ignorance,” Bauer said. “CUFI will be there to remind them.” Read more at CNN.com.?
humanumgenus

Nuclear Iran, con missili intercontinentali, Publishes Book on How to Outwit US and Destroy Israel. While Secretary of State John Kerry and President Obama do their best to paper over the brutality of the Iranian regime and force through a nuclear agreement, Iran’s religious leader has another issue on his mind: The destruction of Israel. Ayatollah Ali Khamenei has published a new book called “Palestine,” a 416-page screed against the Jewish state. A blurb on the back cover credits Khamenei as “The flagbearer of Jihad to liberate Jerusalem.”
A friend sent me a copy from Iran, the only place the book is currently available, though an Arabic translation is promised soon. Obama administration officials likely hope that no American even hears about it. Read more about the Ayatollah’s new book at the New York Post. http://makeadifference.cufi.org/?p=5082?

stop NAZISM SHARIA NUCLEAR, for dhimmi slaves ] allah akbar morte agli infedeli ha gridato: Obama GENDER Califfo ONU Sharia [ BREAKING – Iran Deal News: Chuck Schumer To Oppose Controversial Nuclear Negotiation With Tehran. Sen. Chuck Schumer, D-N.Y., is expected to break with his party and oppose the controversial Iran nuclear deal, the Huffington Post reported exclusively Thursday night. The Post wrote that the news, which broke right before the first GOP primary debate, was “bold, but not surprising.”
Schumer, who is poised to take over as Senate minority leader when Harry Reid retires next year, has well-known ties to the American Israel Public Affairs Committee — a lobbying group that’s worked actively to oppose the negotiation. Several high-profile Democrats, including Florida Sen. Bill Nelson and Schumer’s fellow New York senator Kirsten Gillibrand, have announced they support the agreement, which would lift sanctions on Iran if it limits nuclear development. Schumer himself told Politico recently he was still trying to decide which way to vote in September.
“There are expectations all over the lot,” he said. “I’m doing what I’m always doing when I have a very difficult decision: Learning it carefully and giving it my best shot, doing what I think is right. I’m not going to let pressure or politics or party get in the way of that.” See the story at the International Business Times?

my holy JHWH ] tu lo sai, gli ebrei non sono i cristiani, che, loro devono sempre vivere per fede! gli ebrei hanno diritto di vedere la tua potente azione politica nella Storia, almeno, ogni 400 anni! E NON è CHE, IO TI devo DIRE a te CERTE COSE.. però per esempio: noi vogliamo vedere, a quanti morti e stramorti tutti all'inferno, di questi funerali usurai, maniaci religiosi, pedofili poligami, di tutti questi islamici satanisti massoni, loro riescono a partecipare felici in un mese?? 

humanumgenus

i am jewish messiah for that [ We believe that the Jewish people have a right to live in their ancient land of Israel, and that the modern State of Israel is the fulfillment of this historic right.
We maintain that there is no excuse for acts of terrorism against Israel and that Israel has the same right as every other nation to defend her citizens from such violent attacks.
We pledge to stand with our brothers and sisters in Israel and to speak out on their behalf whenever and wherever necessary until the attacks stop and they are finally living in peace and security with their neighbors.? 
Regno Israele

marco saba ] [ Note per uno studio di settore sull'attività bancaria ] di Marco Saba*
(documento per l'Ordine dei Commercialisti) 16 maggio 2014
http://centralerischibanche.blogspot.it/2014/05/note-per-uno-studio-di-settore.html

my JHWH ] islamici e farisei massoni, mi hanno detto: "noi non ci siamo ancora dissetati con il sangue umano!"

io sono il MESSIA Ebraico, proprio QUELLO che Gesù, HA anche PROMESSO nel Giorno della sua Ascensione al cielo alla Destra del Padre Suo, questo lui ha promesso, predicato ed annunciato: nei tre anni del suo ministero terreno, lo ha anche promesso ai suoi discepoli al momento della Ascensione, perché gli Apostoli erano dei politici che non sapevano di dover diventare Vescovi, tutto affinché, sia ricostituito il Regno delle 12 TRIBù di Israele.. MA VOI POTETE NON CREDERLO E DECIDERE DI MORIRE! Perché sono io? perché, se tu ti guardi intorno, tu vedrai che non c'è nessuno al di fuori di me!
==============
e se io ho deciso di andare con il mio fratello Rothschild nel deserto della MADIANA a mangiare manna al mattino e quaglie arrostite la sera.. a me chi me lo può impedire??

Dominus Unius Rei

al mio SOMMO SACERDOTE EBREO, NEL MIO TERZO TEMPIO EBRAICO ] questo è noto a tutti [ tutti coloro che cercano dei cavilli contro di me, è perché, loro sono sommamente criminali predestinati all'inferno! tutta la FECCIA DEL loro DEMONIO, dove il loro verme non muore, e dove il loro fuoco non si consuma! LORO POSSONO SOLTANTO ESSERE BRUCIATI: "BURN SATAN IN JESUS'S NAME".. e per questo, loro sono venuti al mondo, per diventare un pubblico spettacolo di infamia!?
humanumgenus 
questa è una storia vecchia ] TUTTO QUELLO CHE GLI USA STANNO FACENDO, ad ogni costo, è PER OTTENERE AD OGNI COSTO, LA LORO GUERRA MONDIALE! Ecco perché tutto nel mondo scorre sempre verso il peggio!?

LorenzoJHWH UniusREI

perché anche buddisti uccidere i cristiani? ] because Buddhists also kill Christians? ]
all religions and all ideologies I must say that type of Nazi murderer are all to doing, against the innocent martyrs christian, on all the way the world! and they Spa IMF FED SpA NWO satana JaBullOn Bildenberg Bush and Kerry 322, halloween, god owl baal, UN, they are all the priests of Satan in hole Gender's Obama the Caliph sharia? of all this evil? Christians, they are innocent of all this bad!

tutte le religioni e tutte le ideologie mi devono dire che tipo di nazismo assassino stanno tutti facendo, contro gli innocenti martiri cristiani, in tutto il modo! e che Bildenberg Spa Fmi, Bush 322 e Kerry, ONU, loro sono i sacerdoti di satana Gender Obama il califfo sharia? loro tutti i cristiani, loro sono innocenti di tutto questo male!?
humanumgenus

Netanyahu is Furious that US is Caving in to Iran. While John Kerry voices optimism regarding negotiations with Iran, Netanyahu warns of a major global threat. The latest developments indicate a pending nuclear deal. Supreme Leader Ayatollah Ali Khamenei. (Office of the Iranian Supreme Leader via AP) As the six world powers are in the final days of marathon talks that have blown past two extensions and entered the 16th day of the current round on Sunday, Prime Minister Benjamin Netanyahu warns that the P5+1 Powers have completely capitulated to Iranian demands, while Iran touts its hatred for Israel and support for global terror. “The ruler of Iran, Khameini, is quoted as saying that Iran needs to plan to fight the US regardless of whether there is an agreement. The President of Iran, Rouhani, stands at the head of the march of hatred in the streets of Tehran, in which US and Israeli flags were burned, and in which many chanted ‘Death to America’ and ‘Death to Israel.’ All of this is happening as the parade of concessions to Iran continues in Vienna, concessions even on issues that had been marked as red lines in the Lausanne package, which is a bad deal in its own right,” Netanyahu said at the beginning of a cabinet meeting Sunday morning.
Ayatollah Ali Khamenei called the US on Saturday an “excellent example of arrogance” and said that Iran should be “prepared to continue the struggle against arrogant powers.”
The deal is “paving Iran’s way to many nuclear bombs and gives it hundreds of billions of dollars for its terrorism and conquest machine, thereby endangering the peace of the entire world,” Netanyahu charged.
Israel will not comply with the international submission to Iran and will defend itself, Netanyahu declared. “Iran does not hide its intention to continue its murderous aggression even against those with whom it is negotiating. Perhaps there is someone among the great powers who is prepared to capitulate to this reality that Iran is dictating, which includes its unending calls for the destruction of Israel. We will not pay the price for this.” Kerry Expresses Hope. US Secretary of State Kerry.
While Netanyahu expressed near-despair at the situation, Kerry voiced hope for a resolution to the points of contention in the negotiations with Iran, which appeared to be back on track on Sunday.
En route to Mass at Vienna’s gothic St. Stephens Cathedral, Kerry said twice that he was “hopeful” after a “very good meeting” Saturday with Iranian Foreign Minister Mohammad Javad Zarif, who attended Muslim services Friday.
Kerry noted that “a few tough things” remain in the way of agreement, but added: “We’re getting to some real decisions.”
As the weekend approached, Kerry declared the talks could not go on indefinitely and warned that the US could walk away from the negotiations.
In another sign that a deal could soon be sealed, Russian news agencies reported that Russian Foreign Minister Sergey Lavrov planned to arrive in Vienna on Sunday evening. Most other foreign ministers of the six nations negotiating with Iran already are in the Austrian capital and in a position to join Kerry and Zarif for any announcement of an agreement. Diplomats familiar with the talks say most of the nuts and bolts of implementing the deal have been agreed upon, but over the past week issues that were previously on the back burner led to new disputes. By: United with Israel Staff
AP contributed to this report?

humanumgenus 
a Salman dell'Arabia Saudita ] ANZI [ se, non difendi tu il vero cristianesimo, presto si corromperà del tutto e scomparirà! Poi, io voglio vedere come l'Islam potrebbe sopravvivere da solo ai satanisti massoni, atei evoluzionisti, agenda GENDER.. NON PUOI VINCERE QUESTO SCONTRO A LUNGO TERMINE CON LA VIOLENZA SOLTANTO?
humanumgenus

interessante ] [ KABUL, 30 GIUgno. - Il presidente afghano Hamid Karzai: ha denunciato: l'esistenza di un piano, ''sostenuto da alcuni Paesi'' (ha anche paura: a nominare i demoni: LEGA ARABA: Arabia Saudita: i maniaci religiosi, che, stanno spingendo nel baratro, il genere umano: per fare, il genocidio previsto dal califfato mondiale:), per: costituire in Afghanistan ''una realtà federale: e feudale'', consegnandone: una parte ai talebani. In una conferenza stampa: con il premier britannico: David Cameron, Karzai: ha ribadito: che: negli ultimi sei mesi: alcune Nazioni, non occidentali, stanno cercando: di imporci un ''progetto federale: e feudale in cui: alcune zone dell'Afghanistan: passerebbero: sotto il controllo dei talebani''. --- ANSWER -- sono stati: i farisei Illuminati, del FMI, che, hanno sollevato l'imperialismo islamico, per fare la predazione definitiva: di tutto il genere umano?

i10Comandamenti 
cosa aspettano questi Greci, e tutti i Paesi indebitati dalla truffa monetaria SpA, ad iniziare a stampare una moneta nazionale interna, in regime di sovranità monetaria? ] ATENE, 15 LUG - Il vice ministro greco delle Finanze Nantia Valavani ha annunciato oggi le sue dimissioni con una lettera al primo ministro Alexis Tsipras nella quale esprime dubbi sul nuovo accordo raggiunto tra Atene e i creditori internazionali della Grecia sostenendo che con esso la Germania intende "umiliare completamente il governo e il Paese".
CIA KIEV NATO, hanno fatto il Golpe Costituzionale, così anche io ho fatto il Donbass Costituzionale autonomo: adesso dovete andarvene! ] [ KIEV, 15 LUG - E' di otto soldati morti e 16 feriti il bilancio delle vittime del conflitto nel Donbass nelle ultime 24 ore, nonostante la tregua degli accordi di Minsk: lo riferisce l'ufficio stampa del consiglio per la difesa e la sicurezza nazionali.
=================
Kim Jong-un ] dimostrare che tu sei un coglione in meno di mezzo rigo, 4 parole? [ tu hai un motivo razionale per perseguitare i cristiani?
====================
troie 322 USA 666 SPA ] quando, VOI vedrete l'asteroide nei vostri telescopi? è inutile che, voi mi verrete a succhiare il cazzo! TROPPO TARDI! [ POI, VEDREMO QUELLO CHE SANNO FARE I SACERDOTI di SATANA EUROPEI AL POSTO VOSTRO!
===============
BUSH 666 ROTHSCHILD ] VOI siete ipocriti come tutte le altre religioni! [ io chiesi, anni fa, di sacrificare tutti i vostri Sacerdoti di Satana, sul suo altare, e voi non avete avuto il coraggio di farlo! ] ADESSO, IL VOSTRO NWO è PERDUTO, perché se LUCIFERO, lui non era un fallito? lui non si sarebbe mai ridotto a fare la capra di satana!
==================
 il SUD in ginocchio davanti al NORD [ Atene in ginocchio di fronte ai diktat della Merkel. Sventata la Grexit, raggiunto l’accordo in extremis. Vittoria di Berlino anche sull’energia. Gazprom mette l’Italia fuori dal Turkish Stream e raddoppia il Nord Stream. Il gas (russo) ce lo darà la Germania. (7267) http://www.pandoratv.it/?p=3647
=====================
occult power, esoteric agenda, masonic system, Spa, Gmos, jihadists, dalit, Datagate, FED, jihad, IMF, NWO, satan, sharia, dhimmi, goyim, troika,? 

humanumgenus 
 a Salman dell'Arabia Saudita ] STOP A FARE L'ASSASSINO sharia galassia jihadista, SU COMMISSIONE DEGLI USA [ COME ISRAELE è uscito dalla geopolitica USA, allo steso modo, esci anche tu, non siete due fratelli che camminate insieme? Questo renderà più sicuro il vostro passo!?

humanumgenus 
internazionale islamica sharia NATO USA Obama Califfo Destroy all Albanians Serbian Church in Kosovo, this is another genocide CIA NATO ARAB LEAGUE? 

a Salman dell'Arabia Saudita ] [ NON possiamo ballare la musica dei satanisti massoni farisei Spa Anglo americani, per dire: "non abbiamo trovato niente di meglio da fare, per evitare la guerra mondiale nucleare" QUINDI, noi DOBBIAMO IMPOSTARE UN PIANETA SENZA GEOPOLITICHE ECONOMICHE O RELIGIOSE, dobbiamo liberare i prigionieri della usura mondiale! [ e se tu credi che io sono un uomo strano? questo è soltanto perché tu non mi conosci personalmente 

a Salman dell'Arabia Saudita ] [ sono un dittatore, ma, io non sono un tiranno, se qualcuno non vuole fare di me, il complice dei suoi delitti? poi, io posso accettare qualsiasi cosa! IO NON SONO PRIGIONIERO DI SETTORIALI CATEGORIE CULTURALI ] io credo che la felicità non può essere imposta, ma che deve essere sognata insieme sulla via della virtù! IO ODIO LA VIOLENZA NELLA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE! E LE IMPOSIZIONI NON SONO DEGNE DEL REGNO DI FRATELLANZA UNIVERSALE CHE NOI VOGLIAMO REALIZZARE!? 

humanumgenus

a Salman dell'Arabia Saudita ] [ ok io sono disponibile a farvi delle concessioni! but, stop crazy sharia Arab LEAGUE nazism.
=============
 circa la azione infamante dei farisei Talmud, loro si ostinano a dire che Gesù è il Nazareno, quando ormai: è una notizia archeologica il fatto che Erode ha ordinato: la strage degli innocenti, il massacro dei bambini a Betlemme!
==============
[[but the Talmud is the Word of God?]] 
Orach Chaiim 57, 6a -- Christians to be pitied more than sick pigs.
Zohar II (64b) -- Christian idolators likened to cows and asses.
Kethuboth (110b). -- Psalmist compares Christians to unclean beasts.
Sanhedrin (74b). Tos. -- Sexual intercourse of Christian like that of beast.
Kethuboth (3b) -- The seed of Christian is valued as seed of beast.
Kidduschim (68a) -- Christians like the people of an ass.
Eben Haezar (44,8) -- Marriages between Christian and Jews null.
Zohar (II, 64b) -- Christian birth rate must be diminished materially.
Zohar (I, 28b) -- Christian idolators children of Eve's serpent.
[[but the Talmud is the Word of God?]] Zohar (I, 131a) -- Idolatrous people (Christians) befoul the world.
Emek Haschanach(17a) -- Non-Jews' souls come from death and death's shadow.
Zohar (I, 46b, 47a) -- Souls of gentiles have unclean divine origins.
Rosch Haschanach(17a) -- Non-Jews souls go down to hell.
Iore Dea (337, 1). -- Replace dead Christians like lost cow or ass.
Iebhammoth (61a) -- Jews called men, but not Christians called men.
Abhodah Zarah (14b) T -- Forbidden to sell religious works to Christians
Abhodah Zarah (78) -- Christian churches are places of idolatry.
Iore Dea (142, 10) -- Must keep far away physically from churches.
[[but the Talmud is the Word of God?]] Iore Dea (142, 15) 
-- Must not listen to church music or look at idols
Iore Dea (143, 1) -- Must not rebuild homes destroyed near churches.
Hilkoth Abh. Zar (10b) -- Jews must not resell broken chalices to Christians.
Chullin (91b) -- Jews possess dignity even an angel cannot share.
Sanhedrin, 58b -- To strike Israelite like slapping face of God.
Chagigah, 15b -- A Jew considered good in spite of sins he commits.
Gittin (62a) -- Jew stay away from Christian homes on holidays.
Choschen Ham. (26,1) -- Jew must not sue before a Christian judge or laws.
Choschen Ham (34,19) -- Christian or servant cannot become witnesses.
--------------------
[[but the Talmud is the Word of God?]] Iore Dea (112, 1). -- Avoid eating with Christians, breeds familiarity.
Abhodah Zarah (35b) -- Do not drink milk from a cow milked by Christian.
Iore dea (178, 1) -- Never imitate customs of Christians, even hair-comb.
Abhodah Zarah (72b) -- Wine touched by Christians must be thrown away.
Iore Dea (120, 1) -- Bought-dishes from Christians must be thrown away.
Abhodah Zarah (2a) -- For three days before Christian festivals, avoid all.
Abhodah Zarah (78c) -- Festivals of followers of Jesus regarded as idolatry.
Iore Dea (139, 1) -- Avoid things used by Christians in their worship. 
=================
Il presidente argentino Cristina Fernandez de Kirchner non è stata antisemita, ha semplicemente detto una verità che tutti conoscono: Rochefeller, ecc.. i padroni Spa Rothschild si nascondono dietro le spalle del popolo ebreo che fanno morire al posto loro! ] purtroppo persone disperate per i mutui ipotecari, che non si possono pagare, IN TEMPI DI RECESSIONE esistono anche in Israele! [ Se non si distrugge il SpA Fmi, per restituire la sovranità monetaria ai popoli, questo antisemitismo non potrà mai essere sconfitto! ] MA CHI PORTA MALEDIZIONE CONTRO GLI EBREI E CONTRO TUTTI I POPOLI SONO SOLTANTO I SPA ROTHSCHILD [ Argentine President Refuses to Apologize for Anti-Semitic Tweet. anti-semitism. Cristina Fernández de Kirchner. Argentine President Cristina Fernandez de Kirchner has refused to apologize for anti-Semitic remarks she posted on Twitter last week. Argentine President Cristina Fernandez de Kirchner has refused to apologize for anti-Semitic remarks she posted on Twitter last week in which she compared investment funds contributing to Argentina’s extensive national debt to William Shakespeare’s famous Jewish antagonist Shylock, playing on the old anti-Semitic claim of Jews trying to control global finance.
Kirchner tweeted the remarks following a visit to a Buenos Aires school, where she told 10-year-old students that to understand Argentina’s economic crisis, they should read Shakespeare’s “The Merchant of Venice.” In that play, Jewish moneylender Shylock is portrayed as a greedy ruthless usurer.
“No, don’t laugh. Usury and bloodsuckers have been immortalized in the greatest literature for centuries,” Kirchner tweeted.
Kirchner has not only refused to apologize for the remarks, which have caused uproar in the country’s large Jewish community, but she also mocked her critics by saying that “The Merchant of Venice” was performed at the Habima Theater in Israel.
By: Israel Hayom/Exclusive to JNS.org
http://unitedwithisrael.org/argentine-president-refuses-to-apologize-for-anti-semitic-slur/
Presidente argentino rifiuta di scusarsi per antisemita Tweet. antisemitismo
Cristina Fernández de Kirchner. Il presidente argentino Cristina Fernandez de Kirchner ha rifiutato di scusarsi per le osservazioni antisemite ha postato su Twitter la scorsa settimana. in cui ha confrontato i fondi di investimento che contribuiscono al vasta debito nazionale dell'Argentina di William Shakespeare famoso antagonista ebreo Shylock, giocando sulla vecchia pretesa antisemita Ebrei cercando di controllare la finanza globale. Kirchner ha twittato le osservazioni a seguito di una visita ad una scuola di Buenos Aires, dove ha detto 10 anni, gli studenti che per capire crisi economica argentina, che dovrebbero leggere Shakespeare "Il Mercante di Venezia". In quel gioco, usuraio ebreo Shylock è ritratto come un usuraio spietato avido.
"No, non ridere. L'usura e sanguisughe sono stati immortalati nel più grande letteratura per secoli ", ha twittato Kirchner.
Kirchner non solo ha rifiutato di scusarsi per le osservazioni, che hanno causato scalpore in grande comunità ebraica del paese, ma ha anche preso in giro i suoi critici dicendo che "Il Mercante di Venezia" è stata eseguita al Teatro Habima in Israele.
By: Israel Hayom / Esclusivo per JNS.org
http://unitedwithisrael.org/argentine-president-refuses-to-apologize-for-anti-semitic-slur/?

un tempo, CIA e Mossad hanno fatto molti delitti insieme ai danni del popolo americano, come 11-09, ecc.. ma, da quando io sono comparso come Re di Israele, e grazie a Benjamin Netanyahu, questa criminale collaborazione con la CIA, per rovinare il genere umano? non è più possibile! è indispensabile per tutti i Paesi del mondo di non abbandonare Israele in questo momento! Infatti adesso gli USA si vogliono vendicare contro Israele, perché, gli ebrei israeliani sono usciti dalla agenda del NWO, ed ecco perché è stato dato il nucleare allo Iran?

a tutti i Governi del mondo: "i sacerdoti di satana, del NWO: loro hanno parlato con me, perché io ero intelligente? NO! presto, io devo terrorizzare a morte tutti voi: invece!" 187AUDIOHOSTEM [ I'll Buy You A Cup Of Coffee? lol-) Dear king Israel UniusREI: [Join US]
========
187AUDIOHOSTEM, disse che lui beveva sangue di porco, poi, IO ho FATTO LICENZIARE LUI, E LUI NON ERA PIù IL DIRETTORE DI YOUTUBE, QUINDI, LUI RIMPROVERA, come può fare un qualsiasi utente di youtube, COLORO CHE IN YOUTUBE, UNA VOLTA, ERANO I SUOI DIPENDENTI! dice: "Hey GODDAMNED Swine! The "play" function is NOT Working On My "TAGS"! FIX IT! You Motherfucker! Fix My Tags! NOW!
=========
187AUDIOHOSTEM lui disse queste cose, nella sua rabbia, perché lui era stato licenziato, per colpa mia: ed io non vorrei mai diventare cattivo contro Obama, Bush e Kerry, se questi sacerdoti di satana farebbero a lui del male, 187AUDIOHOSTEM lui disse: "Dear [NSA]: [Global Closure Of All U.S. Embassies] Dear China/Russia/Satan: [Please Fix My Tags...OR Else!] [I WANT YOUR BLOOD] 
[I Want My Fair Share Of Advertising Revenue?]
That's A Good Boy! NOW! I want You To Make My Channel Super Famous!
hahahaha [Make My Channel Super Famous] [Ephesians 6:1-9] ovviamente, tutte le ambasciate USA devono essere chiuse immediatamente, o la guerra mondiale non potrà essere impedita! 
================




Rifugiati MARTIRI disperazione tragedia siriana DAMASCO VS SHARIA NAZI ONU
TUTTI I MARTIRI CRISTIANI UCCISA DA OBAMA SOTTO EGIDA SHARIA ONU LEGA ARABA, I NAZISTI SENZA LIBERTà DI RELIGIONE, SENZA RECIPROCITà... I MASSONI BILDENBERG TROIKA, I PIù GRANDI SATANISTI FARISEI FMI SPA 666 FED BCE, DI TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE DEL SIGNORAGGIO BANACRIO RUBATO ALLA COSTITUZIONE.. PER DISTRUGGERE IL GENERE UMANO.. IL COMPLOTTO CHE DISINTEGRERà ISRAELE

Rifugiati alla disperazione Una tragedia siriana DAMASCO. Non conosce tregua l'orrore in Siria. Mentre i combattimenti vanno avanti peggiora di giorno in giorno la condizione dei profughi e degli sfollati. Ieri l'ennesima conferma: una donna di quarant'anni rifugiata siriana nella città di Tripoli in Libano si è data fuoco di fronte a un centro dell'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) sotto gli occhi dei suoi figli. La donna protestava per gli scarsi aiuti alimentari ricevuti. Diverse persone che erano in coda e alcuni addetti dell'Unhcr sono intervenuti e hanno spento le fiamme. La donna è stata trasportata in gravissime condizioni all'ospedale Al Salam. Sono circa un milione i rifugiati siriani arrivati in Libano dall'inizio della crisi tre anni fa. Un'emergenza particolarmente preoccupante per le autorità di un Paese il Libano che ha solo quattro milioni di abitanti e che già ospita centinaia di migliaia di profughi palestinesi. Finora il Governo di Beirut non ha dato il permesso di allestire campi per i profughi siriani che perciò devono sopravvivere in raggruppamenti di tende sparsi nel territorio presso alloggi di fortuna o devono pagare affitti esorbitanti per sistemazioni in appartamenti malsani.

Prime Minister Binyamin Netanyahu -- king Saudi arabia, mi ha detto: " e perché, io devo riconoscere Israele? non si fanno contratti, che, devono durare con i cadaveri! "?
Lorenzojhwh Unius REI

Attacchi dei talebani Costellato di attentati il cammino verso le presidenziali afghane. KABUL. L'Afghanistan ha vissuto ieri un altro giorno di violenza per tre attacchi portati dai talebani che li hanno rivendicati a Kabul e nelle province di Kunar e Kunduz con un bilancio di almeno venti morti e quasi cinquanta feriti. Il tutto a dieci giorni dal primo turno delle elezioni presidenziali del 5 aprile. Cacciati dal potere nel 2001 da una coalizione militare internazionale diretta dagli Stati Uniti i talebani il 10 marzo scorso hanno pubblicato un proclama annunciando di voler fare di tutto per far fallire le presidenziali che rappresentano un test per la stabilità del Paese in
vista del ritiro entro quest'anno del contingente militare internazionale. Già in queste ultime settimane hanno compiuto attentati e attacchi quasi quotidiani fra cui uno clamoroso giovedì scorso nel lussuoso hotel Serena di Kabul che si è concluso con la morte di almeno nove persone di cui quattro stranieri. L'azione più clamorosa è avvenuta ieri nella capitale afghana ai danni di un affollato ufficio regionale della Commissione elettorale indipendente (Iec) sulla Dar ul Aman Road. A quanto ha riferito il
portavoce del ministero dell'Interno Sidiq Sidiqi un commando di cinque terroristi si è presentato davanti all'ingresso della Iec. «Due di essi — ha detto — si sono fatti esplodere permettendo il passaggio all'interno degli altri tre che hanno cominciato a sparare all'impazzata». Sono seguite ore di tensione in cui i talebani hanno preso in ostaggio una trentina di persone portandole al terzo piano dell'edificio mentre altre quaranta venivano salvate per l'intervento delle squadre speciali afghane che nel frattempo avevano preso possesso dei primi due piani. L'assedio è durato quasi quattro ore al termine delle quali i trenta ostaggi sono stati liberati e i terroristi uccisi. Sidiqi ha comunicato il bilancio finale dello scontro: dieci morti fra cui i cinque attentatori suicidi due agenti di polizia un dipendente della Iec un candidato provinciale
e un civile. A est nella devastata provincia orientale di Kunar due talebani sono entrati a forza nella nuova sede della Kabul Bank ad Asadabad aprendo il fuoco contro i clienti in attesa. Nella sua rivendicazione il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid ha precisato che i clienti erano «agenti di polizia mercenari che ritiravano lo stipendio». Al termine dell'attacco represso dalle forze di sicurezza afghane il capo della polizia provinciale generale Abdul Habib Syedkhel ha comunicato che «il bilancio è di 5 morti (2 terroristi e 3 agenti di polizia) e 16 feriti mentre nessun impiegato della banca ha riportato danni». La terza operazione dei seguaci del mullah Omar è avvenuta nella provincia di Kunduz (nord). Qui i morti sono stati 5 e i feriti 27. Nel frattempo dopo 9 anni e 1288 progetti realizzati chiude il Provincial Reconstruction Team (Prt) di Herat la componente civile del contingente italiano dell'Isaf che ha concluso ieri ufficialmente il suo mandato. Quarantaquattro poliambulatori un ospedale pediatrico e uno per tossicodipendenti un centro di medicina legale 105 scuole sessanta chilometri di rete idrica e 16 per acque reflue circa ottocento pozzi per l'acqua tre ponti 130
chilometri di strade 17 edifici pubblici e governativi 34 infrastrutture militari due centri di aggregazione per sole donne e uno di arti visive un carcere femminile un istituto penale per minori e il terminal passeggeri dell'aeroporto di Herat. Questi sono i progetti portati a termine per un investimento pari a circa 46 milioni e mezzo di euro stanziati dal ministero della Difesa italiano.

Chiesto lo scioglimento del partito islamico bengalese. DACCA. Sempre più tesa la situazione politico-istituzionale in Bangladesh. Con una mossa destinata ad ampliare il solco tra Governo e opposizione gli inquirenti incaricati di indagare sui crimini di guerra commessi nel Paese asiatico durante la sanguinosa guerra di liberazione dal Pakistan (1971) hanno chiesto ieri lo scioglimento del partito islamico Jamaat-e-Islami già escluso dalle contestate elezioni politiche dello scorso gennaio. Sono una dozzina i leader dello Jamaat-e Islami processati e condannati a pene severissime dalla nascita nel 2010 e di nomina governativa del tribunale per i crimini di guerra. La prima esecuzione di un condannato a morte — quella del sessantacinquenne vice segretario del partito Abdul Qader Mollah — è avvenuta a settembre. Da circa un anno un duro braccio di ferro tra il Governo guidato dal primo ministro Sheikh Hasina e l'opp osizione tiene il Bangladesh in uno stato di tensione permanente con frequenti e sanguinosi episodi di violenza. Sono stati almeno duecento i morti dall'inizio dell'anno dovuti alla grave situazione politica e alle violente reazioni ad arresti e condanne.

Pechino vuole spiegazioni PECHINO. La vicenda dell'aereo della Malaysia Airlines resta tuttora avvolta nel mistero. A distanza di giorni infatti non sono stati ancora Accertati i motivi per i quali il Boeing 777 ha cambiato rotta un'ora dopo il decollo dalla capitale della Malaysia. Tra le 239 persone a bordo 152 sono di nazionalità cinese. Proprio per questo il primo ministro cinese Li Keqiang ha chiesto al Governo di Kuala Lumpur di fornire nel più breve tempo possibile informazioni dettagliate e accurate su quanto realmente accaduto. Sono intanto riprese stamattina nell'oceano Indiano meridionale le ricerche dell'aereo interrotte ieri a causa del maltempo e delle avverse condizioni del mare. «Non ci fermeremo finché non risolveremo questo enigma» ha affermato il primo ministro australiano Tony Abbot. E a circa 2.500 chilometri a sud-est dalla città di Perth satelliti francesi hanno individuato almeno 122 oggetti galleggianti che si presume siano del volo Mh370 da Kuala Lumpur a Pechino scomparso dai radar l'8 marzo scorso e con ogni probabilità precipitato — e disperso — nell'oceano Indiano. Lo ha reso noto il ministro dei Trasporti della Malaysia Hishammuddin Hussein

Incostituzionale il referendum sulla Catalogna MADRID. Il referendum per l'indipendenza della Catalogna in programma il prossimo 9 novembre è incostituzionale. Lo hanno
stabilito ieri i giudici della Corte costituzionale spagnola nel primo giorno del dibattito in seduta plenaria. I magistrati — all'unanimità — hanno rilevato che secondo la Costituzione una regione «non può indire unilateralmente un referendum sull'integrazione con la Spagna». I giudici hanno inoltre dichiarato illegittima la dichiarazione di sovranità approvata dal Parlamento catalano il 23 gennaio del 2013 in particolare il primo paragrafo in cui — si legge nella sentenza — si proclama il popolo catalano «come soggetto politico e giuridico sovrano».

Diffusi dall'Unhcr i dati sugli arrivi in Italia Diecimila immigrati in tre mesi ROMA. Nei primi tre mesi dell'anno oltre diecimila immigrati sono sbarcati in Italia un dato di dieci volte maggiore rispetto all'analogo periodo del 2013. Lo ha reso noto l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Nel 2013 ha ricordato l'Unhcr si sono registrati 43.000 arrivi il secondo dato più alto degli ultimi dieci anni. Un numero che nel 2014 sarà superato. Circa il 50 per cento degli stranieri sbarcati in questi tre mesi sono rifugiati eritrei e siriani. Lo scorso anno le domande di asilo in Italia sono state 27.000 a fronte delle 109.000 della Germania e delle 60.000 della Francia. l'Unhcr ha così chiesto a Roma una programmazione dell'accoglienza considerato che i centri hanno già 10.000 ospiti a fronte di una capienza di soli 6.900 posti.

In Libano cattolici e musulmani nel nome di Maria JAMHOUR. Da quattro anni in Libano il giorno dell'Annunciazione del Signore è festa nazionale. E da otto ai piedi della Vergine di Notre-Dame di Jamhour si riuniscono insieme in preghiera cattolici e musulmani. Un'esp erienza che «rallegra» Papa Francesco come ha scritto il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin in un messaggio inviato a nome del Pontefice ai partecipanti all'incontro. «Il Papa — si legge — vi incoraggia cristiani e musulmani a lavorare insieme alla pace e al bene comune contribuendo così allo sviluppo integrale delle persone e all'edificazione della società». Il raduno di preghiera — del quale dà notizia Radio Vaticana — è stato organizzato nel pomeriggio di ieri nella località libanese di Jamhour. A promuoverlo nella chiesa di Notre-Dame l'Associazione degli ex allievi del
Collegio dell'Università San Giuseppe e del Collegio di Jamhour. Il dialogo — ha spiegato padre Miguel Ángel Ayuso Guixot segretario del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso intervenuto all'incontro — è «una comunicazione biunivoca» e consiste «nel parlare e ascoltare nel dare e ricevere in vista di uno sviluppo e di un arricchimento reciproco». Dialogare ha proseguito si fonda «sulla testimonianza della propria fede e su un'apertura alla religione dell'altro» e ciò non significa ha sottolineato padre Ayuso Guixot «tradire la missione della Chiesa» né dare spazio a «un nuovo metodo di conversione al cristianesimo» bensì si tratta di un dialogo interreligioso fondato su quattro basi: vita opere scambi teologici ed esperienze religiose. In sintonia con Papa Francesco il segretario del dicastero vaticano ha messo in luce la comune devozione di cristiani e musulmani alla Vergine Maria «menzionata più volte nel Cora-no». Ella è un «modello di dialogo perché insegna a credere a
non fermarsi su certezze acquisite ma ad aprirsi agli altri e a rimanere disponibili». La sua venerazione condivisa «può costituire un terreno favorevole alla coabitazione tra le due comunità»

MUMBAI. Una Giornata di preghiera per la nazione indiana è stata promossa per il 6 aprile prossimo dalla Catholic Bishops Conference of India (Cbci). L'iniziativa è stata presa in vista delle elezioni generali. Dal 7 aprile al 12 maggio infatti l'India è chiamata alle urne per eleggere i nuovi membri della Camera bassa del Parlamento. In vista di questo importante appuntamento che coinvolgerà 814 milioni di votanti la Chiesa cattolica ha perciò lanciato la Giornata di preghiera attraverso una lettera inviata a sacerdoti religiosi e fedeli laici e firmata dal cardinale Baselios Cleemis Thottunkal presidente della Cbci: «Dovrà essere un giorno di fervida preghiera per lo svolgimento pacifico delle elezioni e per l'assistenza divina di tutti i cittadini così che possano eleggere i candidati migliori capaci di sostenere i valori e i principi morali nella vita pubblica»

L'OSSERVATORE ROMANO pagina 6 giovedì 27 marzo 2014 Nell'omelia del patriarca di Gerusalemme dei Latini per l'Annunciazione del Signore Francesco in Terra Santa Dalla sacra famiglia di Nazareth la forza per affrontare sfide e minacce all'unità determinazione ad affrontarle a superarle con la forza di Colui il quale ha vinto il mondo e calpestato il male attraverso la sua croce e la sua risurrezione. Invito dunque tutti i figli della Terra Santa a compiere un pellegrinaggio a Nazareth in quest'anno consacrato alla famiglia per seguire l'esempio della santa famiglia. Qui a Nazareth tutto è cominciato» ha concluso il patriarca Twal ricordando che «è il Nuovo Testamento che comincia con l'incarnazione del Figlio di Dio venuto fra noi come salvatore liberatore messaggero di amore e di pace. È venuto qui per dissipare la paura e rendere la pace ai nostri cuori e al nostro spirito». L'episcopato in vista del voto In preghiera per la nazione indiana

Con l'abisso pronto a inghiottirti. In «Un paesaggio di ceneri» di Élisabeth Gille il seguito ideale di «Suite francese». 26 marzo 2014. Un libro intenso e commovente sull'impossibilità di dimenticare sull'indelebile dolore di chi sopravvive e sulla difficoltà di ritrovare la propria identità dopo essere stati privati di tutto.
[ Sentinella tedesca a Bordeaux nel 1940 ] Così Gaetano Vallini definisce Un paesaggio di ceneri di Élisabeth Gille con il quale la scrittrice colma in maniera definitiva la distanza tra il suo mondo di orfana a causa della follia nazista e quello della madre che aveva appena avuto il tempo di sfiorare; una madre dal nome impegnativo: Irène Némirovski autrice di quel capolavoro che è Suite francese uno dei libri più belli sulla guerra incredibilmente salvato e sottratto all'oblio per essere pubblicato nel 2004 sessant'anni dopo la morte dell'autrice ad Auschwitz. Perché del romanzo materno Un paesaggio di ceneri in libreria dal 2 aprile (Venezia Marsilio 2014 pagine 171 euro 16) pur con una scrittura meno raffinata ed elegante ma non meno efficace e incisiva nella sua sobrietà potrebbe essere considerato una sorta di seguito ideale nonostante sia stato pubblicato otto anni prima. Più correttamente si dovrebbe parlare di un'autobiografia camuffata in cui non è difficile intravvedere nel personaggio della piccola protagonista Léa la stessa autrice con il suo dramma interiore. Proprio per questo non è semplice scegliere da dove cominciare per parlarne se dalla vita di Élisabeth o da quella di Léa una bambina ebrea che come lei «non sapeva niente di se stessa niente delle proprie origini e della propria identità. Non era che terra bruciata un paesaggio di ceneri». E del resto dopo la deportazione senza ritorno della madre Irène e del padre Michel Epstein anche Élisabeth Gille e la sorella Denise trovarono prima asilo in un pensionato cattolico e poi ospitalità presso amici di famiglia.

Intitolato a Óscar Romero l'aeroporto di San Salvador. 25 marzo 2014. Lo scalo aereo della capitale di El Salvador si chiamerà da oggi e per sempre aeroporto internazionale Óscar Arnulfo Romero y Galdámez»: lo ha annunciato ieri il presidente Mauricio Funes nel 34° anniversario dell'assassinio dell'arcivescovo che fu ha aggiunto «voce dei senza voce nei momenti più difficili della storia recente del Paese». L'arcivescovo Romero fu assassinato mentre celebrava la messa.

Solidarietà internazionale per combattere la fame Intervento della Santa Sede a GinevrA. 26 marzo 2014. Pubblichiamo la nostra traduzione dell'intervento svolto il 10 marzo dall'arcivescovo Silvano M. Tomasi osservatore permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite e Istituzioni specializzate a Ginevra durante la XXV sessione ordinaria del Consiglio per i diritti dell'uomo sul diritto al cibo. Signor Presidente La mia Delegazione coglie con piacere l'opportunità di parlare a questo Consiglio dell'urgente necessità che i Governi e la società globale rispettino proteggano agevolino e adempiano meglio il diritto umano al cibo. Siamo profondamente grati al Relatore speciale uscente per i suoi significativi sforzi a questo riguardo ed esprimiamo il sincero auspicio che in futuro si compiano altri progressi al fine di assicurare che il diritto al cibo non sia «ridotto a un diritto a non morire di fame» e venga davvero riconosciuto come «diritto inclusivo a un'alimentazione adeguata e a tutti gli elementi nutrizionali» necessari «per vivere una vita sana e attiva e mezzo per accedervi» (www.ohchr.org/Documents/HRBodies/.../A-HRC-19-59_en.pdf). La comunità internazionale ha certamente compiuto progressi nell'affrontare il tema della sicurezza alimentare. In occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione 2013 (José Graziano Da Silva Direttore Generale della Fao La sicurezza alimentare è la sfida del futuro «L'Osservatore Romano» giovedì 19 settembre 2013) l'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite ha riferito che dalla fine della seconda guerra mondiale la disponibilità di cibo pro capite è cresciuta di oltre il 40 per cento. Ha però anche spiegato che la fame colpisce ancora oltre 840 milioni di persone ma è molto meno evidente poiché persiste principalmente tra quanti vivono nei Paesi in via di sviluppo. Questo tipo di fame si manifesta come «morte lenta» causata da denutrizione privando i bambini delle opportunità e impedendo loro di raggiungere quelle pietre miliari dello sviluppo come la crescita secondo parametri normali lo sviluppo neuromotorio le prestazioni scolastiche che sono date per scontate dalle persone ben nutrite che vivono in Paesi ad alto reddito... «ciò costituisce un vero scandalo» (www.vatican.va/holy_father/francesco/messages/peace/documents/papa-francesco_20131208_messaggio-xlvii-giornata-mondiale-pace-2014_it.html). Signor Presidente nel suo Messaggio per l'ultima Giornata mondiale dell'alimentazione Papa Francesco ha asserito con forza che «fame e denutrizione non possono mai essere considerati un fatto normale al quale abituarsi quasi si trattasse di parte del sistema» www.vatican.va/holy_father/francesco/messages/food/documents/papa-francesco_20131016_messaggio-giornata-alimentazione_it.html). Per spezzare questo circolo vizioso occorre prendere misure strutturali come l'attuazione di leggi quadro a livello nazionale e lo sviluppo di politiche alimentari giuste. Abbiamo anche bisogno di processi ben sviluppati tra cui l'attuazione e il controllo delle politiche nonché dello stanziamento adeguato di risorse. Infine dobbiamo esaminare con attenzione i risultati e l'impatto sulla base di statistiche relative alla fame e alla malnutrizione e di indicatori riguardanti la disponibilità di cibo le entrate sufficienti e i prezzi abbordabili per acquistare un'alimentazione adeguata per le famiglie e i membri più vulnerabili della società.

In un certo senso Signor Presidente Papa Francesco ha tracciato una Road Map volta a favorire ulteriormente la piena attuazione del diritto al cibo. «Qualcosa deve cambiare in noi stessi nella nostra mentalità nelle nostre società» ha esortato proponendo che «un passo importante sia abbattere con decisione le barriere dell'individualismo della chiusura in se stessi della schiavitù del profitto a tutti i costi» (ibid.). Pertanto la mia Delegazione suggerisce che il raggiungimento del diritto al cibo esige solidarietà sociale tra tutti i popoli in aggiunta alle salvaguardie legali e politiche già stabilite da questo Consiglio. A livello nazionale ciò esige investimenti pubblici e privati adeguati per consentire ai piccoli agricoltori di aumentare la produttività di ottenere un surplus di guadagno sufficiente per migliorare le condizioni nelle quali coltivano la terra e di essere in grado di contare a lungo termine su prospettive di entrate sufficienti per sostenere le loro famiglie. Occorrerà una particolare attenzione per agevolare l'autonomizzazione e la partecipazione delle donne nelle campagne per favorire l'agricoltura e lo sviluppo rurale. Riguardo al settore privato dobbiamo cercare una distribuzione più equa delle risorse che non sfavorisca i piccoli produttori di cibo locali. Nel fornire assistenza umanitaria occorre assicurare l'accesso al cibo e alle risorse delle popolazioni colpite sia all'interno dei confini che attraverso gli stessi. L'assistenza allo sviluppo dovrebbe includere componenti agricole affinché il diritto di produrre e di commercializzare il cibo venga assicurato senza discriminazioni. La solidarietà a livello internazionale è parimenti importante negli sforzi per garantire il diritto al cibo. L'accordo raggiunto a Bali durante la nona Conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio su «l'azionariato pubblico ai fini della sicurezza alimentare» è sulla stessa falsariga ed è un chiaro esempio di come il multilateralismo possa riacquistare il suo ruolo centrale nel confrontarsi con nuovi problemi affrontare nuove opportunità e soprattutto promuovere un commercio più libero e più equo non come fine a se stesso ma come uno tra i tanti approcci per porre fine alla povertà per tutti. L'attuazione di questo accordo provvisorio offrirebbe ai Paesi che ne hanno bisogno un accesso più sicuro stabile ed equo al cibo.
In questo Anno internazionale dell'agricoltura familiare Signor Presidente la mia Delegazione desidera esortare questo Consiglio a includere quale componente speciale dei suoi sforzi per promuovere e preservare il diritto umano al cibo «l'educazione alla solidarietà e a uno stile di vita che superi la "cultura dello scarto" e metta realmente al centro ogni persona e la sua dignità parte dalla famiglia» (ibid)

Le sanzioni e lo spiraglio. Barack Obama prospetta misure più stringenti contro la Russia ma lascia aperta la porta al dialogo. 26 marzo 2014. Bruxelles 26. Resta alta la tensione in Ucraina dopo l'annessione della Crimea alla Federazione russa. Da ieri la bandiera russa sventola su tutte le installazioni militari in Crimea. Forse anche per questo il presidente statunitense Barack Obama — oggi in missione a Bruxelless dove incontra gli esponenti del Governo belga il segretario generale della Nato e i vertice dell'Ue prima di giungere a Roma — ha lanciato ieri dall'Aja un monito a Putin: se non si ferma il resto del mondo è pronto a reagire. E l'Alleanza atlantica sta già preparando piani per difendere gli altri Paesi dell'est europeo. Obama ha sottolineato che dopo l'annessione della Crimea la Russia «è più isolata che ai tempi dell'Unione sovietica».


Dalla famiglia una garanzia di sviluppo Presentato l'incontro mondiale di Philadelphia. 25 marzo 2014. A servizio della famiglia con intelligenza coraggio e amore: prende spunto da questo triplice presupposto il cammino di preparazione all'ottavo Incontro mondiale delle famiglie in programma dal 22 al 27 settembre 2015 a Philadelphia. «Intelligenza nel leggere il presente della famiglia; coraggio per affrontare i complessi e numerosi problemi; amore per cercare di risolverli tenendo sempre presente il Vangelo della famiglia e della vita» ha spiegato stamattina martedì 25 marzo l'arcivescovo Vincenzo Paglia presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia riprendendo le indicazioni di Papa Francesco.

Il presule è intervenuto nella Sala Stampa della Santa Sede alla conferenza di presentazione dell'avvenimento insieme al pastore dell'arcidiocesi che lo ospiterà il cappuccino Charles Joseph Chaput. «Teologia della famiglia; spiritualità e santità coniugale; ecclesiologia e pastorale della famiglia; famiglia e rapporto con la cultura contemporanea; famiglia e migrazioni; famiglia ed ecumenismo: queste alcune delle piste e degli ambiti di un lavoro comune da portare avanti» ha spiegato monsignor Paglia al fine di «accompagnare nel loro cammino tutte le famiglie del mondo con una pastorale intelligente coraggiosa e piena di amore». Del resto l'incontro di Philadelphia si colloca in un «momento particolarmente importante per la vita della Chiesa» visto che Papa Francesco «ha voluto porre al centro dell'attenzione proprio il tema della famiglia». Lo testimoniano i due Sinodi dei vescovi quello straordinario in programma a ottobre e quello ordinario dell'anno seguente entrambi dedicati alla famiglia. E proprio alla vigilia di quest'ultimo appuntamento del 2015 si collocano le giornate di Philadelphia. Anzi ha fatto notare il presule «non si deve dimenticare che questo itinerario ecclesiale si inserisce anche in quel filone di analisi e di dibattito che l'Onu ha proposto in questo anno con l'indizione dell'anno della famiglia» per cui non va sottovalutato lo stretto legame tra l'appuntamento che si svolge in Pennsylvania «e i dibattiti che si stanno svolgendo nella sede centrale delle Nazioni unite a New York. È un invito a tutte le istituzioni religiose e civili a lavorare insieme per un futuro migliore della famiglia nel mondo». Infatti ha concluso il presidente del dicastero vaticano da essa dipende «il destino di una umanità pacifica e solidale. Il convergere nella famiglia aiuta tutti i popoli a sentirsi e a operare come un'unica famiglia».


Per la difesa e la protezione dei bambini Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede. 05 febbraio 2014. Al termine della sua sessantacinquesima sessione il Comitato per i diritti del fanciullo ha pubblicato le sue osservazioni conclusive sugli esaminati rapporti della Santa Sede e di cinque Stati parte alla Convenzione sui diritti del fanciullo (Congo Germania Portogallo Federazione Russa e Yemen). Secondo le particolari procedure previste per le parti della Convenzione la Santa Sede prende atto delle osservazioni conclusive sui propri rapporti le quali saranno sottoposte a minuziosi studi ed esami per pieno rispetto della Convenzione nei differenti ambiti presentati dal Comitato secondo il diritto e la pratica internazionale come pure tenendo conto del pubblico dibattito interattivo con il Comitato svoltosi il 16 gennaio 2014. Alla Santa Sede rincresce tuttavia di vedere in alcuni punti delle osservazioni conclusive un tentativo di interferire nell'insegnamento della Chiesa cattolica sulla dignità della persona umana e nell'esercizio della libertà religiosa. La Santa Sede reitera il suo impegno a difesa e protezione dei diritti del fanciullo in linea con i principi promossi dalla Convenzione sui diritti del fanciullo e secondo i valori morali e religiosi offerti dalla dottrina cattolica.

Chiesa evangelica. attaccata in Kenya. 24 marzo 2014. Quattro persone sono state uccise e altre 17 sono state ferite ieri nell'attacco sferrato da uomini armati contro i fedeli raccolti in una chiesa evangelica di Likoni nei pressi di Mombasa nel sud-est del Kenya. Secondo quanto ha riferito il capo della polizia locale a un'emittente radiofonica gli autori dell'attacco sono riusciti a fuggire. Tra i primi interventi di condanna dell'accaduto c'è stato quello dei responsabili delle comunità musulmane della zona.

Cosa resta della lotta alla fame Tra scarsi investimenti e cambiamenti climatici. 26 marzo 2014. Londra 26. La lotta contro la fame rischia di tornare indietro di decenni a causa dei cambiamenti climatici e l'attuale sistema alimentare è del tutto inadeguato ad affrontare la sfida. Un bambino pakistano denutrito (Afp). L'allarme arriva da Oxfam (la confederazione di diciassette organizzazioni non governative attive in più di cento Paesi) proprio mentre in Giappone è in corso il vertice mondiale per discutere l'ultimo rapporto dell'Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change) dal quale emerge che il riscaldamento globale avrà un impatto sulla disponibilità di cibo ben più grave del previsto. In un recente studio Oxfam ha "dato i voti" ai Governi per la loro azione nella lotta alla fame e al cambiamento climatico. Il quadro che emerge è impressionante: tutti i Governi del mondo risultano impreparati ad affrontare l'impatto dei cambiamenti climatici.

Per ricostruire. dopo il tifone Haiyan. Visita nelle Filippine del segretario del dicastero per i migranti. 25 marzo 2014. «Aiutare i marittimi colpiti dal tifone dialogando con la Chiesa locale con progetti sostenibili che tengano conto dell'equilibrio ecologico e della difesa dei diritti dei pescatori e che siano economicamente trasparenti».
È quanto ha raccomandato il vescovo Joseph Kalathiparambil segretario del Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti spiegando lo scopo del viaggio che sta realizzando in questi giorni nelle Filippine accompagnato da padre Bruno Ciceri incaricato dell'apostolato del mare in seno allo stesso dicastero. Dopo il tifone Haiyan del 7 novembre scorso il Pontificio Consiglio ha istituto un fondo speciale per finanziare progetti a beneficio della gente di mare delle aree interessate. Il cardinale presidente Antonio Maria Vegliò ha riferito che «questa campagna ha suscitato una commossa reazione di solidarietà da parte dei centri Stella maris di tutto il mondo e di numerose persone e fino a questo momento ci ha permesso di raccogliere una cifra del tutto ragguardevole».

Barack Obama rassicura l'Ucraina.  Cancellato il vertice del g8 con la Russia a Soci [ questi Gmos GENDER sono andati a distruggere la flotta russa del mar nero attraverso un golpe e parlano di che cosa? voi siete tutti testimoni questo è il pretesto perché hanno deciso a tavolino di fare la terza guerra mondiale! ] 25 marzo 2014. Il presidente statunitense davanti alla «Ronda di notte» di Rembrandt (Ap) Le azioni della Russia in Ucraina e in Crimea «minano le fondamenta dell'architettura della sicurezza globale e mettono in pericolo la pace e la sicurezza in Europa. Ucraina e Stati Uniti ribadiscono che non riconosceranno l'illegale tentativo della Russia di annettere la Crimea che è una parte integrante dell'Ucraina. Gli Stati Uniti continueranno ad aiutare l'Ucraina ad affermare la sua sovranità e l'integrità territoriale». È quanto ribadiscono oggi in una nota congiunta i Governi di Washington e di Kiev a margine della seconda giornata di lavori del summit sulla sicurezza nucleare a L'Aja in Olanda. E sempre a L'Aja i leader del G7 ovvero Stati Uniti Germania Gran Bretagna Francia Giappone Italia e Canada oltre ai rappresentanti dell'Unione europea come protesta per le iniziative definite inaccettabili di Mosca hanno deciso ieri che non incontreranno più il presidente russo Vladimir Putin finché «non cambierà comportamento». La prossima riunione si terrà a Bruxelles a giugno a sette. Niente g8 di Soci quindi.

L'esercito invisibile. L'Ilo rilancia l'allarme sulla condizione giovanile nel mondo. 25 marzo 2014. Una manifestazione di senza lavoro ad Atene (Reuters) Un esercito invisibile che non ha uniforme e non combatte nessuna guerra. Ma che lotta per il proprio futuro anche se le prospettive sono poco rassicuranti. È l'esercito dei giovani senza lavoro come li definisce l'Ilo l'Organizzazione mondiale del lavoro rilanciando i numeri sull'emergenza disoccupazione giovanile. Nel 2013 erano circa 745 milioni i disoccupati al di sotto dei 25 anni nel mondo quasi un milione in più rispetto all'anno precedente. Il tasso di disoccupazione giovanile su scala mondiale ha così superato il 13 per cento quasi tre volte quello degli adulti. Tra loro ci sono soprattutto quei giovani che non lavorano non studiano e non sono impegnati in nessuna attività formativa. Sono i Neet (Not in Education Employment or Training).fino al 28 marzo in quattro città francesi la Nuit des témoins

Dove essere cristiani può costare anche la vita. PARIGI. Il patriarca di Alessandria dei Copti Ibrahim Isaac Sidrak l'arcivescovo di Bangui Dieudonné Nzapalainga l'arcivescovo di Mossul dei Caldei Amel Shamon Nona il prete maronita libanese Samer Nassif la religiosa siriana Raghida Al Khouri: sono le personalità invitate alla sesta edizione della
Nuit des témoins che si svolge dal 24 al 28 marzo a Strasburgo Bordeaux Marsiglia e Parigi. L'iniziativa organizzata da Aide à l'Eglise en Détresse ha lo scopo di rendere
omaggio attraverso la preghiera e la testimonianza a tutti i cristiani discriminati o addirittura uccisi a causa della loro fede. Si è cominciato la sera di lunedì 24 a Strasburgo nella chiesa di SaintPierre-le-Jeune dove a presiedere la «Notte dei testimoni» è stato chiamato il vescovo ausiliare Christian Kratz. È stata poi la volta di Bordeaux martedì 25 nella cattedrale di Saint-André con il cardinale arcivescovo Jean-Pierre Ricard. Si continua poi a Marsiglia mercoledì 26 nella basilica del Sacré-Coeur con l'arcivescovo Georges Pontier e infine a Parigi venerdì 28 dove nella cattedrale di Notre-Dame si terranno prima una messa e poi una veglia guidate dal cardinale arcivescovo André Vingt - Trois. «Minacciati più volte preghiamo Dio di proteggere le chiese e le persone ma forti della nostra fede in Gesù Cristo e certi del nostro
amore per l'Egitto non lasceremo mai la nostra terra» ha dichiarato di recente monsignor Sidrak. Nella Nuit des témoins racconterà anche delle sessanta chiese saccheggiate e delle rappresaglie contro i copti seguite alla caduta del presidente Morsi e delle difficoltà nei rapporti fra cristiani e musulmani «a causa di una certa ignoranza». Il patriarca 58 anni conosce bene le sfide che il suo Paese si trova di fronte

Dopo aver studiato filosofia e teologia al Seminario maggiore di Maadi prima di diventarne il rettore ha preso poi la guida dell'Ufficio catechetico di Sakakini e infine della
cattedrale copta cattolica del Cairo. Eletto patriarca di Alessandria dei Copti il 15 gennaio 2013 è considerato un moderato. Non crede a una vera e propria persecuzione contro i cristiani ma non tace «le migliaia di violenze quotidiane che subiscono i copti in quanto copti» dalla richiesta di un semplice documento alla selezione in caso di assunzione. Massacri saccheggi violenze: nella Repubblica Centroafricana è questo da più di un anno il tragico bollettino quotidiano. A parlarne è stato chiamato l'arcivescovo di Bangui molto conosciuto in Francia Paese nel quale ha studiato teologia e dal quale ha lanciato di recentemente appelli alla comunità internazionale. Nella Repubblica Centroafricana un'escalation di violenza «mai vista in tutta la mia vita» ha dichiarato monsignor Nzapalainga. Gruppi armati hanno profanato luoghi di culto cristiani e preso di mira le loro proprietà. «Non abbiamo capito perché» ha detto il presule che assieme al pastore protestante e all'imam di Bangui è fortemente impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso con l'obiettivo della pace e della riconciliazione. Rifiuta le accuse facili e gli amalgami ingannevoli. A Natale il suo messaggio rivolto ai cristiani di buona volontà li esortava a «prendere coscienza della parte di responsabilità di ciascuno in tutti i mali di cui soffre la nazione» al fine di «dare il meglio di voi stessi per rafforzare la speranza». Monsignor Nona arcivescovo di Mossul dei Caldei parlerà invece della situazione dei cristiani in Iraq. «Siamo vittime di fondamentalisti venuti dai Paesi vicini per combattere gli infedeli» ammonisce il giovane presule (46 anni) prima parroco ad Alqosh la città dove è nato e poi docente di teologia al Collegio
pontificio di Erbil. In dieci anni di conflitto la comunità cristiana in Iraq ha perso più della metà dei suoi membri e ha visto attaccate una settantina di chiese. Ma «bisogna restare» afferma perché «la fede cristiana non è una teoria astratta» perché «dà un senso a questa vita di persecuzione fornendo la forza necessaria per sopportarla». La risposta alla violenza è «l'amore essere ancora più uniti avere reale coscienza della propria fede». Alla «Notte dei testimoni» anche padre Samer Nassir e suor Raghida Al Khouri. Il primo nativo di Deir el-Qamar in Libano villaggio che mette a contatto cristiani e drusi si soffermerà sul calvario vissuto dai cristiani orientali ma anche sulla loro vitalità e speranza. La religiosa parlerà invece del suo Paese la Siria dove i cristiani ma anche i musulmani moderati si sentono «annichiliti abbandonati»

CRISTIANI PERSEGUITATI. 4 marzo 2014. Oggi ci sono cristiani condannati perché hanno una Bibbia. "La Croce è sempre nella strada cristiana". E' quanto affermato da Papa Francesco nella Messa di stamani a Casa Santa Marta. Il Papa ha incentrato la sua omelia sulle persecuzioni dei cristiani e ha avvertito che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa. Quindi ha affermato che la vita cristiana non è "un vantaggio commerciale" ma "è semplicemente seguire Gesù". Gesù aveva appena finito di parlare sul pericolo delle ricchezze e Pietro gli domanda cosa riceveranno i discepoli che hanno lasciato tutto per seguirlo. Papa Francesco ha svolto la sua omelia muovendo da questo confronto narrato dal Vangelo odierno e subito ha sottolineato che Gesù "è generoso". In verità risponde il Signore "non c'è nessuno che abbia lasciato" la famiglia la casa i campi che "non riceva già ora in questo tempo cento volte tanto". Forse ha commentato il Papa Pietro pensa che "andare dietro Gesù" sia una "bella attività commerciale" perché ci fa guadagnare cento volte tanto. Ma Gesù aggiunge che accanto a questo guadagno ci saranno persecuzioni: "Come se dicesse: 'Sì voi avete lasciato tutto e riceverete qui in terra tante cose: ma con la persecuzione!'. Come un'insalata con l'olio della persecuzione: sempre! Questo è il guadagno del cristiano e questa è la strada di quello che vuole andare dietro a Gesù perché è la strada che ha fatto Lui: Lui è stato perseguitato! E' la strada dell'abbassamento. Quello che Paolo dice ai Filippesi: 'Si abbassò. Si è fatto uomo e si abbassò fino alla morte morte di croce'. Questo è propria la tonalità della vita cristiana". Così anche nelle Beatitudini ha proseguito il Papa quando Gesù dice: "Beati voi quando vi insulteranno quando sarete perseguitati a causa del mio nome" "è una delle Beatitudini la persecuzione". I discepoli ha rammentato "subito dopo la venuta dello Spirito Santo hanno cominciato a predicare e sono cominciate le persecuzioni: Pietro è andato in carcere" Stefano è stato ucciso e poi "tanti discepoli fino al giorno d'oggi". "La Croce – ha ammonito – è sempre nella strada cristiana!" "Noi – ha ribadito – avremo tanti fratelli tante sorelle tante madri tanti padri nella Chiesa nella comunità cristiana" ma "anche avremo la persecuzione":

"Perché il mondo non tollera la divinità di Cristo. Non tollera l'annuncio del Vangelo. Non tollera le Beatitudini. E così la persecuzione: con la parola le calunnie le cose che dicevano dei cristiani nei primi secoli le diffamazioni il carcere… Ma noi dimentichiamo facilmente. Ma pensiamo ai tanti cristiani 60 anni fa nei campi nelle prigioni dei nazisti dei comunisti: tanti! Per essere cristiani! Anche oggi… 'Ma oggi abbiamo più cultura e non ci sono queste cose'. Ci sono! E io vi dico che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa." Tanti fratelli e sorelle ha proseguito "che danno testimonianza di Gesù offrono la testimonianza di Gesù e sono perseguitati". Cristiani ha constatato con amarezza che non possono neppure avere la Bibbia con sé: "Sono condannati perché hanno una Bibbia. Non possono fare il segno della croce. E questa è la strada di Gesù. Ma è una strada gioiosa perché mai il Signore ci prova più di quello che noi possiamo portare. La vita cristiana non è un vantaggio commerciale non è un fare carriera: è semplicemente seguire Gesù! Ma quando seguiamo Gesù succede questo. Pensiamo se noi abbiamo dentro di noi la voglia di essere coraggiosi nella testimonianza di Gesù. Anche pensiamo - ci farà bene - ai tanti fratelli e sorelle che oggi - oggi! - non possono pregare insieme perché sono perseguitati; non possono avere il libro del Vangelo o una Bibbia perché sono perseguitati". Pensiamo ha detto ancora a quei fratelli che "non possono andare a Messa perché è vietato". Quante volte ha affermato "viene un prete di nascosto fra di loro fanno finta di essere a tavola a prendere un tè e lì celebrano la Messa" "perché non li vedano". "Questo – ha avvertito il Papa - succede oggi". Pensiamo ha concluso se siamo disposti "a portare la Croce come Gesù? A portare persecuzioni per dare testimonianza di Gesù" come "fanno questi fratelli e sorelle che oggi sono umiliati e perseguitati"; "questo pensiero ci farà bene a tutti". Alessandro Gisotti - Radio Vaticana ©riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 13 febbraio 2014. Libertà religiosa. più a rischio Negli ultimi anni vi è stato un continuo aumento delle violazioni commesse sia da attori governativi che non governativi contro individui e gruppi sociali attuati sulla base della loro appartenenza religiosa o della loro fede. È questo il quadro tracciato dal Rapporto 2013 sulla situazione della libertà di religione o fede nel mondo un dossier preparato dal Gruppo di lavoro sul tema del Parlamento europeo guidato dagli europarlamentari olandesi Dennis de Jong e Peter Van Dalen. Si tratta di un gruppo creato sulla scorta della decisione del Consiglio Ue del 2013 di varare delle linee guida per la tutela del diritto alla libertà di religione nel mondo. Il rapporto è stato presentato ieri a Bruxelles nel corso di una conferenza cui hanno partecipato anche rappresentanti della Commissione Usa sulla libertà internazionale di religione e rappresentanti della Piattaforma europea sull'intolleranza e la discriminazione religiosa. Secondo il rapporto sono 25 i Paesi di «particolare preoccupazione» 15 dei quali sono segnalati addirittura come «gravi violatori» della libertà di religione e fede (Cina Egitto Eritrea India Iran Iraq Corea del Nord Libia Mali Nigeria Pakistan Arabia Saudita Siria Tunisia e Uzbekistan). Per i cristiani in particolare «la Corea del Nord rimane il Paese più difficile al mondo»: tra 50mila e 70mila cristiani sono detenuti in «spaventosi campi di prigionia». Anche in Eritrea che pure riconosce cattolicesimo e ortodossia come fedi ufficiali risultano detenuti tra i 2mila e i 3mila cristiani. Altro Paese che vive una situazione a dir poco drammatica è la Nigeria dove tra il novembre 2011 e l'ottobre 2012 si sono avuti ben 791 dei 1.201 assassinii di cristiani registrati in tutto il mondo. Accanto alla prigionia si sono registrate nel mondo altre gravi forme di violenze per motivi religiosi come ad esempio il divieto di cambiare religione che è tuttora in vigore in 39 Paesi. In questo tipo di violazione della libertà primeggia l'India al cui interno ci sono vari Stati federali in cui è espressamente vietato abbandonare l'induismo. Delicato anche il cambio di religione in vari Paesi islamici come la Giordania ma soprattutto l'Egitto. Quest'ultimo Paese è segnalato nel rapporto anche per il quasi costante rifiuto di concedere l'autorizzazione alla costruzione di nuove chiese ai cristiani copti mentre in Iran dal 2010 si contano ben 300 arresti tra musulmani convertitisi al cristianesimo. Un caso estremo per le persecuzioni religiose è l'Arabia Saudita che presenta delle pesanti discriminazione per i cittadini o i residenti non-musulmani. Sulla scorta di queste informazioni il Gruppo di lavoro ha fortemente raccomandato all'Unione europea di dare alla questione della libertà religiosa un ruolo cruciale nel stabilire rapporti e nello stringere negoziati con i Paesi terzi. Giovanni Maria Del Re ©riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 8 gennaio 2014. Fede alla prova. Cristiani persecuzioni in aumento nel 2013. Il numero dei cristiani perseguitati per la loro fede è in aumento. Anche nel 2013 le violenze e le discriminazioni nei loro confronti sono cresciute. Il dato emerge anche dall'"Indice mondiale delle persecuzioni 2014" uno studio che classifica i 50 Paesi più colpiti dall'intolleranza realizzato dall'associazione Portes ouvertes France una ong di sostegno ai cristiani perseguitati. Associazione apolitica fondata nel 1976 Portes Ouvertes France realizza questo rapporto dal 1997. Nel 2013 scrive l'ong c'è stato un aumento generalizzato delle persecuzioni: L'Africa in particolare la cintura del Sahel "è diventata un campo di battaglia per la Chiesa" e c'è stato una sorta di "inverno cristiano proprio nei Paesi che hanno vissuto la primavera araba". La Corea del Nord si conferma per la dodicesima volta consecutiva il Paese in cui per i cristiani vivere è più pericoloso e precario; al secondo posto la Somalia dove tribù e clan musulmani assicurano la morte "a quasi tutti i cristiani che incontrano". La situazione non migliora nei Paesi arabi. Siria ed Egitto innanzitutto: la Siria passata dal 11esimo al terzo posto detiene il triste primato dei numero di cristiani assassinati (più della Nigeria secondo notizie desunte dalla stampa); l'Egitto è il Paese dove i cristiani hanno subito più violenze. L'estremismo islamico si conferma il fattore più insidioso. L'aumento delle persecuzioni si nota particolarmente negli Stati falliti quelli cioè in cui il potere centrale stenta ad assumere pienamente il suo ruolo: oltre alla Somalia e alla Siria l'Iraq l'Afghanistan il Pakistan lo Yemen e ora anche la Repubblica Centrafricana.
Tra gli altri Paesi in cui i cristiani sono sotto pressione troviamo le Maldive l'Arabia Saudita l'Iran la Libia l'Uzbekistan il Qatar. ©riproduzione riservata

27 dicembre 2013. Libertà religiosa. Martirio via dei cristiani. EUROPA Nel nome del "laicismo" si contrasta ogni radice. «Accade» che i cristiani siano apertamente avversati «anche in Paesi e ambienti che sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani ma dove di fatto i credenti e specialmente i cristiani incontrano limitazioni e discriminazioni». La nota del Papa ieri all'Angelus fa risuonare anche i numerosi episodi in Europa dove la negazione del cristianesimo come dimensione pubblica va dai Paesi nei quali sono banditi gli auguri di Natale come la Gran Bretagna a quelli dove la semplice esibizione durante un tg di una piccola croce attaccata a una catenina può costare il posto a una giornalista com'è accaduto poco più di un mese fa in Norvegia. I cristiani sono oggi osteggiati in Francia: qui la Chiesa sta ricordando al governo Hollande impegnato a legalizzare l'eutanasia dopo le nozze gay che «né la Repubblica né lo Stato né i medici sono proprietari della vita umana» come ha ammonito la vigilia di Natale l'arcivescovo di Lione cardinale Barbarin. Ma sono tempi difficili anche per i cristiani in Belgio dove sono gruppi di credenti ad animare l'opposizione al progetto di legge per estendere l'eutanasia ai bambini. Aperto dileggio affrontano i credenti spagnoli che sostengono il ripristino della legge sull'aborto ripulita dalle liberalizzazioni di Zapatero. Situazione analoga in Croazia dove la Chiesa ha guidato la grande – e contestata – iniziativa per la difesa della famiglia con la riforma referendaria della Costituzione. Francesco Ognibene

NIGERIA Il fondamentalismo del Nord innesca la caccia ai fedeli. Nell'Africa sub-sahariana la Nigeria centro-settentrionale rappresenta da tempo una delle regioni più pericolose per la comunità cristiana. Le violenze sono aumentate radicalmente con gli attacchi degli jihadisti di Boko Haram una setta formatasi nella città nord-orientale di Maiduguri che ha l'obiettivo di portare nel Paese una versione molto più estrema della sharia (la legge coranica). Negli ultimi quattro anni quelli che a volte sono definiti i «taleban nigeriani» hanno preso di mira soprattutto leader civili e luoghi di culto cristiani. I dati ufficiali parlano di almeno 3.600 morti dal 2009 in gran parte cristiani.
La maggior parte degli attentati di Boko Haram sono avvenuti nel nord della Nigeria a maggioranza islamica costringendo migliaia di cristiani a dirigersi verso sud. Lo Stato centrale del Plateau è però spesso teatro di scontri tra le comunità musulmana contro quella cristiana o tra i militanti e le autorità. I qaedisti hanno anche colpito più volte le chiese a Natale. Quest'anno dopo una serie di attacchi dell'esercito ai militanti il 24 dicembre nel nord-est del Paese e grazie all'innalzamento del livello di sicurezza in tutto il territorio non ci sono stati attentati. Matteo Fraschini Kofi

MEDIO ORIENTE La Terra Santa è l'epicentro di un lungo esodo forzato. Sono solo 154mila i cristiani che abitano oggi la Terra Santa dentro i confini di Israele. L'80% della minoranza cristiana sono arabi altri sono congiunti di ebrei a cui vanno aggiunti circa 30mila lavoratori stranieri e i cristiani palestinesi di Gerusalemme Est. Davvero un "piccolo gregge" nello Stato di Israele che conta circa 8milioni di abitanti (6milioni di ebrei e oltre un milione e mezzo di arabi). Nazaret è la città con più alto numero di cristiani seguita da Haifa e Gerusalemme: piccolissime comunità come agonizzanti e che da decenni ormai lottano contro il male endemico della fuga all'estero e della diaspora a causa di violenze e di un ambiente culturalmente ostile in tutto il Medio Oriente. Considerando i flussi migratori i cristiani in Israele aumentano ogni anno dello 09%. Un dato inferiore sia rispetto agli ebrei (+ 17%) che rispetto ai musulmani (+ 27%) e che in prospettiva rende ancora più esigua la presenza cristiana. La minoranza presenta un alto tasso di istruzione e percentuali di accesso all'università superiori a quelli nazionali. Un'istruzione che paradossalmente potrebbe incentivare l'emigrazione qualificata: il rischio infatti è che i luoghi santi si trasformino in futuro dei musei perfettamente conservati ma senza comunità vive. Una tentazione quella della fuga condivisa da decenni pure in Egitto dove risiede la minoranza copta come in Siria e Libano. Luca Geronico

IRAQ Ancora sangue a Baghdad la comunità cerca "nornalità". A Baghdad la violenza non ha risparmiato nemmeno il giorno di Natale. Nel pomeriggio due bombe sono esplose nella zona di Dura uccidendo 25 persone e ferendone 56. Una strage – l'ennesima –non rivendicata da alcun gruppo. Eppure data la vicinanza della chiesa di San Giovanni le autorità avevano pensato che si trattasse di un attacco settario contro la minoranza. Un'ipotesi smentita subito dopo da monsignor Shlemon Warduni vescovo ausiliare della capitale. L'agguato – ha precisato il pastore in un'intervista a "Radio Vaticana" – «non era diretto ai cristiani. Non dobbiamo mescolare le cose – ha aggiunto il pastore –: l'attentato è avvenuto nel giorno di Natale ma non perché è Natale. Secondo il ministero dell'Interno l'obiettivo dei terroristi era il mercato di Athorien particolarmente affollato a quell'ora del mattino. È stato un anno difficile per l'Iraq che ha assistito a una devastante ondata di violenza settaria. Le ultime stime delle Nazioni Unite parlano di oltre 8mila morti da gennaio una "cifra da 2006" quando dopo la caduta di Saddam Hussein la violenza confessionale esplose in tutta la sua ferocia. Ad acuire le violenze – un conflitto civile non dichiarato – le proteste contro il governo dello sciita Maliki accusato di favorire la sua comunità a discapito dei sunniti.

PAKISTAN Asia Bibi icona della blasfemia. E l'India colpisce anche i pastori. Un altro anno nero per i cristiani e le minoranze religiose del Pakistan. A partire da Asia Bibi che resta in carcere in attesa del giudizio d'appello a tre anni dalla condanna a morte per blasfemia. Su tutti il peso dei conflitti e della violenza endemica di un Paese di 180 milioni di abitanti che va affondando nei suoi contrasti etnici settari e di interessi contrapposti con un crescente impatto del terrorismo sia quello alimentato dai movimenti jihadisti come al-Qaeda sia quello taleban di matrice locale. Pesa però anche una legge (cosiddetta "anti-blasfemia") usata come un ariete per minare i diritti delle minoranza religiose o dell'islam non integralista. Una situazione che da tempo esporta violenza di pretesto religioso oltreconfine nell'immensa India dove a sua volta il radicalismo di matrice induista rivendica anche in politica un ruolo che confermi radicati privilegi. Proprio per la difesa degli ultimi nel tradizionale sistema di caste e gruppi emarginati (dalit) la Chiesa indiana subisce pressioni e ingiustizie. Come l'11 dicembre quando l'arcivescovo di Delhi monsignor Anil Couto è stato fermato con decine di sacerdoti suore e attivisti durante una marcia per chiedere al governo che confermi anche per i battezzati i benefici riconosciuti ai dalit di fede induista.
Stafano Vecchia