sharia TERRORISTI califfato MONDO agenda USA 666

non vogliamo fare come gli USA che, sono totalmente corrotti e faziosi tanto da usare un doppio standard: SU TUTTO, che, oggi, una prostituta ha una dignità superiore alla dignità di OBAMA! ma, LA LEGGE UNIVERSALE DICE CHE, SI DEVE ASCOLTARE IL POPOLO! SE IL POPOLO DEL DONBASS E DELLA CRIMEA, loro VOGLIONO TORNARE A KIEV? BEN VENGA! ALTRIMENTI HITLER MERKEL NATO quali guai si VA CERCANDO? ] [ Nella speranza che Mosca sia distratta dal conflitto con la Turchia, l'Ucraina sta dando vita al blocco della Crimea. Tuttavia utilizza metodi che fanno rischiare una crisi umanitaria nella penisola e mettono in gioco le fornitura di gas e di carbone della Russia verso Kiev.
Nel momento in cui l'attenzione di Mosca è rivolta soprattutto verso la Turchia, l'Ucraina intensifica le azioni aggressive contro la Crimea, ha scritto il giornalista Maxim Tucker in un articolo per la rivista
La Russia dice stop alle forniture di carbone in Ucraina: reazione a fatti in Crimea?
“Con gli eventi in Crimea l'Ucraina cerca di attirare l'attenzione dell'Occidente”
Russia, la regione del Kuban in soccorso della Crimea: presto al via forniture di energia
Ucraina, governo vieta traffico merci con la Crimea
Ucraina, sostenitori del blocco della Crimea vogliono impedire riparazione rete elettrica.
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MY HOLY JHWH ] tu senti come grida: Satana SpA Gmos NWO FED? e finché lui grida? questo vuol dire che, tu non: me lo hai ucciso ancora, come, tu mi avevi promesso!
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QUESTA è LA MIA KABBALAH E I SACERDOTI CANNIBALI DI SATANA DELLA CIA HANNO DETTO: "PUò UCCIDERE!" POI, DUE ANNI FA SONO FUGGITI E MI HANNO LASCIATO SOLO! [] ROTHSCHID (piramide massonica) CHIAMA SALMAN (piramide islamica), OGNI GIORNO: sono amici da molto tempo, E loro SCOMMETTONO SU CHI DI LORO DUE RIESCE A FARE PIù CADAVERI: poi, ogni giorno aggiornano il punteggio della loro classifica! ma, dalla loro classifica, poi portano in detrazione, tutti i commenti che io faccio contro ognuno di loro: individualmente! ed ovviamente, a motivo delle persone innocenti, che muoiono, io faccio più articoli contro SALMAN (piramide islamica), che non contro Rothschild (piramide massonica), ecco perché SALMAN finirà lui per perdere questa partita mortale contro ROThscHILD!
10:11 Donna accoltellata a Gerusalemme
09:04 Poliziotto accoltellato a Gerusalemme
08:58 Egitto: Isis rivendica attacco a Giza
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GHIGLIOTTINA SHARIA SALAFITA ERDOGAN SALMAN ] se, Bashar al-Assad mi ubbidiva e condannava la sharia? non avrebbe subito tante perdite e sconfitte militari! Non avrebbe avuto bisogno del supporto diretto di nessuno! MA LUI è UNA BESTIA PERCHé NON è STATO IN GRADO DI CAPIRE CHE ERA IL MIO SPIRITO SANTO CHE LO PROTEGGEVA! come, lui non ha condannato il delitto nazista di sharia, dopo, che io lo ho liberato dalla aggressione diretta degli USA? io lo ho abbandonato, ma, mai del tutto! e, Oggi sono in Siria, con tutta la mia determinazione soltanto per proteggere i miei alleati!
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dio gufo Rothschild talmud ha voluto i salafiti wahhabiti ( ed ha pensato: certo: "adesso mio fratello Abele ISRAELE morirà! ") ed il dio salafiti wahhabiti allah akbar hanno voluto creare Erdogan e la galassia jihadista di tutti i genocidi e terrorismi nel mondo! ] [ Due bombe sono esplose questa mattina martedì 24 novembre in Egitto fuori da un albergo ad Al-Arish, nel nord del Sinai. Almeno tre persone sono morte tra cui un poliziotto; 12 i feriti. La struttura ospitava i giudici membri di una commissione elettorale. nel Sinai sono attivi gruppi jihadisti legati all'Isis, che sarebbero responsabili della caduta dell'aereo russo decollato da Sharm el-Sheik, in cui hanno perso la vita 224 persone il 31 ottobre scorso.
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sotto questo albero nascerà il Piccolo Satana piccolino: di una 3°guerra mondiale nucleare, con Bush 322 Kerry, che sono i suoi migliori sacerdoti NWO, a fare il Bue e l'asinello! e tutti i pastori sono scheletri streghe e vampiri ] Albero di Natale alla Casa Bianca. Ad accoglierlo Michelle e i 'first dogs' Bo e Sunny [ poi, arriveranno i Re MAGI FED SpA, che sono i farisei, a portare i loro doni, che sono tutte le cambiali (Bot CCT) tutte ad interesse debito pubblico: per il popolo schiavizzato dai Bildenberg
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questa è la logica della sharia, è come una pelle di serpente, c'è una sharia dei laici o degli sciiti, ecco perché IRAN non potrebbe mai sopravvivere alla sharia dei sauditi! Quindi è la loro sharia, che viene sostituita sempre da una sharia dei salafati sauditi! ] SALMAN ED ERDOGAN SONO DUE BASTARDI! [ Attacco a Giza, uccisi quattro agenti ] Terroristi a bordo di una moto hanno sparato a checkpoint. Quattro poliziotti uccisi e due feriti in un attentato questa mattina nella zona turistica Saqqara, a Giza, a sud del Cairo. Lo riferisce l'agenzia Mena. Secondo fonti della sicurezza "terroristi armati" a bordo di una moto hanno sparato ad un checkpoint uccidendo gli agenti e poi si sono dati alla fuga.
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lo giuro! me la prenderò, contro ANSA massonica, e contro la Benetton, per la loro pubblicità invasiva e subliminale a scopo erotico e pornografico! ANCHE SE, NON è UN MESSAGGIO ESPLICITO! TUTTI QUESTI MESSAGGI PORNOGRAFICI espliciti e subliminali servono a Rothschild, il dio gufo, per sporcare la coscienza degli uomini, perché una anima trascinata nel fango, non ha le risorse divine, per poter superare il suo SPA FED BCE, satanismo BANCHE CENTRALI, occulto MASSONICO soprannaturale demoniaco ed esoterico! è PROPRIO IL PECCATO CHE TRASFORMA GLI UOMINI, IN SCHIAVI E SUCCUBI DELLA CONGIURA MASSONICA MONDIALE! UNO STATO CHE è UNA PROTEZIONE PER I SUOI CITTADINI, e non un nemico di aguzzino usuraio Rothschild: come dei criminali di governi sono anche tutte le false democrazie massoniche senza sovranità monetaria, LI DEVE PROTEGGERE, i suoi cittadini, DALLA IMMODESTIA IMPUDICIZIA TUTTI DELITTI SOCIALI CONTRO IL PUDORE! ovviamente, il pericolo non è nella nudità, che può essere tanto pudica, anche, se è una nudità al 100%, quando può essere lussuriosa al 100% una donna con il burqa
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SETTORE DESTRO, I PRAVY SECTOR, SONO tutti i NAZISTI DELLA MERKEL, ADESSO SI NASCONDONO DIETRO LE SIGLE CRISTIANE, ma questa è la stessa tecnica dei satanisti e degli islamici in youtube, fingere di essere cristiani! ] MA QUESTI SONO SQUADRONI FAMIGERATI DELLA PULIZIA ETNICA, COME I RESPONSABILI DEL GOLPE E DEL POGROM DI ODESSA! ITALIA CONTINUA A SEMINARE VENTO PER RACCOGLIERE TEMPESTA! [ ROMA, 28 NOV - L'Interpol ha fermato in Italia Dmytro Korchynsky, controverso leader nazionalista di destra ucraino, in base ad una richiesta internazionale partita dalla Russia. Le forze dell'ordine italiane, dopo aver controllato l'identità dell'uomo, e sentita la Corte d'Appello, hanno rilasciato Korchynsky. E' quanto si apprende da fonti italiane. L'uomo ha fondato il partito Bratstvo e più recentemente il battaglione St. Mary per combattere i separatisti filo-russi in Ucraina orientale.
Daniele Vero
In Italia appena si sente la parola Fascismo o Nazismo la gente subito si Indigna, poi si scopre che fanno passare liberamente i Nazisti Assasini freschi di guerra in vacanza nel bel paese!
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la sorte che è toccata al Kosovo? sarà la vostra stessa sorte! TUTTE LE NAZIONI DEL MONDO CHE NON FANNO LE SANZIONI CONTRO TURCHIA E ARABIA SAUDITA? SARANNO VITTIME DELLA LORO GALASSIA JIHADISTA! E NESSUNO DEVE CREDERE CHE LORO HANNO INTERESSE A FARE ATTENTATI! NO! CON LA BOMBA DEMOGRAFICA VI SOSTITUIRANNO (teologia della sostituzione)! I BELGI E I FRANCeSI PRESTO NON ESISTERANNO PIù, SARANNO DIVENTATI TUTTI MUSULMANI, poi, si trasformeranno in ISLAMICI, CHE PRETENDONO LA SHARIA: poi, voi tutti, diventerete Turchia ed Arabia SAUDITa! la sorte che è toccata al Kosovo? sarà la vostra stessa sorte! MOSCA, 28 NOV Il presidente russo Vladimir Putin, ha firmato un decreto per introdurre rigide sanzioni economiche contro la Turchia, dopo l'abbattimento del jet russo. E' vietata l'importazione in Russia di alcuni tipi di prodotti turchi e si introducono divieti e limitazioni alle attivita' delle organizzazioni turche. Dal primo gennaio i datori di lavoro russi non potranno inoltre assumere cittadini turchi.
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poiché a GAZA, la autorità Palestine non controlla nulla, 1. non controlla il suo territorio e 2. e non controlla nemmeno le sue prigioni! devono tutti essere deportati in Siria! QUESTA è LA PATRIA DEI TERRORISTI CHE UCCIDONO ANCHE I LORO ALLEATI FILO-PALESTINESI! è UN TOTALE MANICOMIO CRIMINALE! DEVE ESSERE SMATELLATO! ROMA, 28 NOV - Mahmoud al-Salfiti, uno degli assassini dell'attivista italiano filo-palestinese Vittorio Arrigoni, e' "morto nella regione di Anbar", in Iraq, dove "combatteva come soldato dell'Isis". Lo affermano alcuni account jihadisti. Al-Salfiti era fuggito lo scorso giugno o dal carcere di Gaza - dove scontava una reclusione di 15 anni.
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ETERNO RIPOSO DONA A LEI, OH NOSTRO SIGNORE, JHWH HOLY TU FAI SPLENDERE SU DI LEI, LA LUCE GLORIOSA RADIOSA LUMINOSA DEL TUO VOLTO BENEDIENTE! E LEI SIA NELLA CONSOLAZIONE DELLA TUA GRAZIA, DOVE è GIOIA NELLA PACE! NOVARA, 29 NOV - Un medico di Novara, Rita Fossaceca, 51 anni, è stata uccisa in Kenya: lo ha detto all'ANSA Alessandro Carriero, presidente di ForLife Onlus, per la quale la donna era in Kenya. Feriti altri tre italiani. Fossaceca era radiologo all'ospedale Maggiore di Novara. Era in Kenya da un paio di settimane. Secondo quanto appreso dalla Farnesina, che sta assistendo le famiglie, sarebbe stata uccisa in una rapina in casa - dove abitava con gli altri italiani - nella località di Mijomboni.
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QUESTA è LA TRAGICA VERITà, FANNO I FETI DEI BAMBINI A PEZZETTINI, E LI VENDONO A PESO D'ORO, PERCHé SONO TUTTE CELLULE STAMINALI! QUELL'UOMO HA PERFETTAMENTE RAGIONE! è LO STATO LA BESTIA ROTHSCHILD BUSH DI SATANA: L'ANTICRISTO DARWIN GENDER, MA, I SUOI METODI AGGRESSIVI E VIOLENTI A SUA VOLTA OMICIDI? SONO METODI DISCUTIBILI, CERTO NON CONDIVISIBILI! NEW YORK, 29 NOV - "Mai più pezzi di bambini": sarebbero state le prime parole che Robert Lewis Dear, il killer della clinica abortista del Colorado, avrebbe pronunciato appena arrestato dalla polizia, secondo quanto riportano alcuni media citando fonti investigative. La frase potrebbe essere riferita alla polemica sulla organizzazione di cui la clinica teatro della tragedia fa parte, la Planned Parenthood, accusata da una parte della destra di vendere organi di feti conservati dopo gli aborti.
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USA MASSONI SATANISTI ISLAMICI TERRORISTI: TUTTA LA FECCIA DEL NAZISMO SPA: UNA REALE MINACCIA PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! Ucraina usava armi americane già un anno fa. 28.11.2015. Già nel 2014 l’Ucraina usava mitragliatrici e armi anticarro americane, ha dichiarato il capo dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (DNR) Alexander Zakharchenko. Secondo il capo della DNR, la recente decisione degli USA sull'invio di armi in Ucraina è soltanto un atto di ufficializzazione di quello che già era in corso. "Ricorderete le armi che abbiamo catturato dopo i combattimenti all'aeroporto. Si trattava di mitragliatrici e armi anticarro americane. Se queste armi erano disponibili già l'anno scorso, adesso l'America non fa altro che annunciarlo pubblicamente", — ha detto Zakharchenko ai gornalisti. Mercoledì scorso la Casa bianca ha annunciato che il presidente Obama ha firmato il budget del Pentagono per l'anno 2016, approvato in precedenza dal Congresso USA. La legge autorizza l'amministrazione americana a spendere 300 milioni di dollari per la fornitura di armi all'Ucraina, se la Casa bianca lo riterrà opportuno. 
Donbass, nelle ultime 24 ore tregua violata 8 volte
Donbass: esercito dell’Ucraina sta riportando armi alla linea di separazione
OSCE: nel Donbass sta crescendo la violenza: http://it.sputniknews.com/mondo/20151128/1629685/Ucraina-USA-armi.html#ixzz3srEcQ8Zc
GLI USA SONO DIVENTATI LA PIù GRANDE MALEDIZIONE, e minaccia DELLA STORIA DEL GENERE UMANO, dove loro arrivano come minimo, abbattono un aereo di linea, o scoppia una guerra civile! PERCHé SATANA COVAVA SOTTO LA LORO CENERE DOVE IL LORO VERME NON MUORE E DOVE IL LORO FUOCO NON SI CONSUMA! Tutti i leader OCCIDENTALI E LEGA ARABA sono tutti posseduti da demoni, ed attivati dall'INFERNO!
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SE LA GUERRA MONDIALE NUCLEARE NON è UNA NOSTRA RESPONSABILITà, POI, NON PUò ESSERE NEANCHE UN NOSTRO PROBLEMA! [ IL CAVALLO NON GIOVA PER LA VITTORIA E CON TUTTA LA SUA FORZA NON POTRà SALVARE! è DIO CHE DECIDE LA VITTORIA SUL CAMPO DI BATTAGLIA! ] OGNI AEREO TURCO SUL CIELO DELLA SIRIA DEVE ESSERE ABBATTUTO! soltanto un criminale, assassino svergognato e spudorato, un folle irrazionale, un maniaco religioso saudita, potrebbe pensare che: una posizione di USA NATO o Turchia possa essere una posizione condivisibile! Caccia russo abbattuto: nel mirino della NATO non l’ISIS, bensì Mosca. 25.11.2015 abbattimento del caccia russo SU-24 da parte della Turchia con degli F-16 smaschera gli attori coinvolti nel conflitto siriano. Con questa mossa, i turchi hanno dimostrato per l’ennesima volta la loro complicità con l’ISIS. Ministro degli Esteri della Russia Sergey Lavrov. Intervista a Lavrov: "L'abbattimento del SU-24 è stata una provocazione premeditata". L'aereo militare russo avrebbe sconfinato lo spazio aereo turco per 17 secondi, per poi tornare verso la base russa di Latakia in Siria. Questi pochi secondi sono bastati ai turchi per abbattere il caccia russo, che non si dirigeva verso il territorio turco e non poteva quindi rappresentare una minaccia per il Paese. Perché abbattere quindi un aereo militare di un altro Paese impegnato in missioni anti ISIS? L'appoggio ad Ankara della NATO e di Obama fa pensare ad un atto premeditato, un'azione mirata a bloccare una possibile strategia comune nella lotta allo Stato Islamico. Nonostante la mossa turca, Mosca è pronta a formare uno stato maggiore congiunto contro i tagliagole, dove anche i turchi sono benvenuti. Sta alla NATO decidere se continuare a fare la guerra a Mosca o all'ISIS: http://it.sputniknews.com/mondo/20151125/1609833/caccia-russo-abbattuto-lotta-a-ISIS-o-Mosca.html#ixzz3srJA0EU7
ADESSO la NATO DEVE DICHIARARE AL MONDO INTERO, QUALI SONO I SUOI SCOPI E I SUOI OBIETTIVI, PERCHé, LA TURCHIA NON AVREBBE MAI FATTO QUESTO AGGUATO, PREMEDITATO, SENZA UN COMPLOTTO BEN ORCHESTRATO DALLA CIA! IO PRETENDO LA ESPULSIONE DELLA TURCHIA DALLA NATO: OPPURE LA DISTRUZIONE DELLA NATO STESSA! Comando Aviazione Russia accusa Turchia: agguato contro bombardiere Su24. 27.11.2015. I caccia turchi F-16 hanno teso un'imboscata nei cieli siriano contro il bombardiere russo Su-24, in quanto non avrebbero avuto abbastanza tempo per raggiungerlo decollando dalla base aerea più vicina, ha dichiarato oggi il generale Viktor Bondarev, comandante in capo delle forze aeree della Federazione Russa. "I risultati di una verifica oggettiva dei radar della Siria confermano nella zona la presenza di 2 caccia F-16 dalle 9.11 alle 10.26 per un periodo complessivo di 1 ora e 15 minuti ad una altezza di 2.400 metri: questo indica la natura premeditata dell'abbattimento e la prontezza dei caccia a tendere un agguato nei cieli a ridosso del territorio della Turchia," — ha detto Bondarev ai giornalisti. Come spiegato dal comandante, il tempo richiesto per decollare dalla base aerea di Diyarbakir e raggiungere il confine è di 46 minuti, di cui 15 minuti per armare e preparare gli aerei e 31 minuti di volo. "Pertanto intercettare il Su-24 dalla base aerea di Diyarbakir sarebbe stato impossibile, dal momento che i tempi di volo necessari sono superiori ai 12 minuti del tempo d'attacco," — ha aggiunto Bondarev. http://it.sputniknews.com/mondo/20151127/1624536/Siria-F16-Aviazione.html#ixzz3srMQs7cC
VOI NON SIETE LA NATO! voi siete soltanto una SpA FED Rothschild
Mark Hollingsworth Ti ha invitato a entrare nella community Tritty - biggest B2B & Marketing platform ] GRAZIE! [ MA, qui NON HANNO UNO SPAZIO PER CONSERVARE I MIEI COMMENTI! ] no! io LOL. mi trovo meglio con i sacerdoti di satana della CIA in youtube! grazie!
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il popolo Algerino ed il suo Governo, hanno con lui, tutto il mio amore, tutte le mie benedizioni e tutte le mie preghiere! CARA ALGERIA COSA TU PUOI FARE PER I CRISTIANI? RICORDI TU, COME IO STAMATTINA, IO TI HO BENETTO? ] [ Algeria: una vita cambiata dalla TV satellitare. Sintesi: le pressioni familiari su Rafi, un ex-musulmano che si è convertito al cristianesimo, lo hanno quasi portato a suicidarsi, ma il contatto telefonico con Labib, collaboratore di una televisione satellitare, e con altri cristiani lo hanno aiutato a rimanere saldo nella fede. Non capita spesso che i cristiani, che producono i programmi televisivi cristiani via satellite per alcune nazioni del medio oriente, possano incontrare le persone a cui hanno parlato della Parola di Dio e a cui hanno salvato la vita. L'algerino Labib (tutti i nomi sono modificati per ragioni di sicurezza), tuttavia, ha avuto un ruolo fondamentale nella vita di Rafi, una persona di cui aveva ascoltato soltanto la voce tramite telefono. Come collaboratore della stazione televisiva cristiana CNA, Labib risponde a tutti i tipi di chiamate telefoniche (alcune curiose, altre scettiche, altre ancora minacciose). Una telefonata però, una notte, è stata particolare. "Sono l'uomo più stressato del mondo. Non ce la faccio più. Sono sotto pressione terribile da parte di mia moglie e della sua famiglia. Ho intenzione di impiccarmi perché la mia situazione è insopportabile". Labib mentre ascoltava, pregava silenziosamente per il suo interlocutore. Rafi era un padre di famiglia del nord della regione algerina della Cabilia. Dopo aver visto i programmi televisivi cristiani, Rafi si era interessato sempre più al Vangelo di Gesù Cristo e aveva cominciato a seguirLo. Questa scelta però non era stata accettata dalla moglie e dai suoceri che gli avevano chiesto con insistenza di rinunciare alla sua nuova fede. Quella sera i suoceri lo avevano minacciato di portargli via la moglie e Rafi, piegato dal peso di quelle minacce, era fuggito di casa e, in preda alla disperazione, era entrato una rimessa abbandonata di un parente con l'intenzione di togliersi la vita. Ma, quando aveva già la corda intorno al collo, si era ricordato della linea telefonica di aiuto messa a disposizione da CNA. Una lunga telefonata con Labib e con il suo pastore ha fatto desistere Rafi dal suo intento suicida. Il pastore inoltre ha incoraggiato Rafi a visitare una chiesa nella sua regione la domenica successiva e lì i tre uomini si sono incontrati di persona. Rafi è stato molto incoraggiato dall'incontrare altri fratelli e sorelle.
"Attualmente, va meglio. Grazie a Dio, Rafi è stato salvato all'ultimo minuto", dice Labib. "Anche se i suoceri e la moglie di Rafi non accettano ancora la sua scelta, ora lui è in grado di rimanere saldo nella sua fede". Manca cibo e beni di prima necessità: sosteniamoli là!
BimbaPorte Aperte opera in Medio Oriente aiutando la Chiesa locale a rafforzarsi da ben prima dell'attuale crisi ed ora lo fa ancor di più, provvedendo tra l'altro soccorso e beni di prima necessità (cibo, cure, prodotti per igiene e per affrontare il freddo). La situazione in Siria e Iraq è senz'altro la più grave per i cristiani che in queste nazioni risultano doppiamente vulnerabili. Oltre al conflitto civile siriano e all'avanzata dell'ISIS infatti i cristiani sono oggetto di odio ed intolleranza. Con il tuo aiuto supportiamo 10.000 famiglie in Siria e 15.000 in Iraq, attraverso la Chiesa locale. Aiutaci ancora a sostenerli là!
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questo è un più che evidente delitto politico di Regime islamico ERDOGAN ] tutti i Curdi, ora, in Turchia non hanno più un futuro, perché, a fare genocidi di Armeni e Bizantini? i Turchi si sono specializzati! ed inSiria ed Iraq sono diventati degli specialisti del terrore genocidario, certo Maometto dall'INFERNO è fiero di lui! [ Erdogan: 'Lotta a Pkk'. in effetti IL nazista presidente turco Recep Tayyip Erdogan, lui gioca in casa, con il terrorismo! VITTIME E CARNEFICI, TUTTO DIVENTA TERRORISMO, E QUINDI LUI REPRIME IL TERRORISMO CHE LUI DECIDE DI REPRIMERE: ecco perché, LA REALTà VIENE STRAPPATA DALLA STORIA, PER DIVENIRE UNA REGIA DI PIANIFICAZIONE MASSONICA, La sparatoria in un VIDEO choc. Avvocato per i diritti umani Tahir Elci molto noto nel Paese era stato in carcere per aver sostenuto in tv di non considerare il Pkk una organizzazione terroristica. Reporter turchi da carcere, Ue non accetti compromessi
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Reporter turchi da carcere scrivono alla MERKEL [ sono anni che assistiamo ad epurazioni e repressioni del dissenso interno, per dire che in Turchia ci sono state libere elezioni di nazisti! non solo Erdogan sta coltivando una intera generazione all'odio jihadista contro l'Occidente, e questo si vede non solo nel delitto di cristiani e turisti, ma, anche allo stadio dove hanno esultato per gli attentati di Parigi!! ] "Ue non accetti compromessi". Una lettera aperta ai leader Ue per chiedere di non chiudere gli occhi sulle "pratiche che violano i diritti umani e la libertà di stampa" della Turchia in cambio di un accordo sulla crisi migratoria. A inviarla dal carcere di Silivri a Istanbul, dove vengono detenuti da giovedì sera, sono Can Dundar ed Erdem Gul, direttore e caporedattore di Cumhuriyet, quotidiano di opposizione. L'appello viene lanciato alla vigilia del summit tra Ue e Turchia a Bruxelles. "Il primo ministro della Turchia, che incontrerete questo fine settimana, e il regime che rappresenta sono noti per le loro politiche e pratiche che violano i diritti umani e la libertà di stampa. Speriamo sinceramente che l'incontro produca una soluzione duratura a questo problema. Vorremmo anche sperare che il vostro desiderio di porre fine alla crisi non si metterà sulla strada della vostra sensibilità verso i diritti umani, la libertà di stampa e di espressione come valori fondamentali del mondo occidentale", scrivono i due giornalisti, accusati di "spionaggio" e "propaganda terroristica" per un articolo in cui denunciarono un presunto passaggio di camion carichi di armi dalla Turchia alla Siria
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¡Buenos días, lorenzoJHWH! El Papa visita un continente africano de contrastes, entre el desvelo y las oraciones por la seguridad en Kenia, Uganda y República Centroafricana, las estaciones de un viaje de seis jornadas con el mayor riesgo de atentado al que ha tenido que hacer frente en su pontificado. Nunca, un Papa ha visitado una zona de guerra, como hará Francisco el domingo en la República Centroafricana, con unas milicias yihadistas muy activas y el mundo en alerta por los últimos atentados islamistas en París, Líbano, Ankara y Túnez. soltanto, i cattolici, in África sono 202 milioni, LEGA ARABA sharia e satanisti cannibali della CIA farisei 666 USA permettendo ] [ África es la viña más fértil del catolicismo. El continente de la esperanza, como lo llamó Juan Pablo II –un africano más: lo visitó en 42 ocasiones–, tiene más 200 millones de católicos. Su número es tres veces mayor que hace 30 años, y sigue creciendo a un ritmo muy superior al de los musulmanes y los cristianos de las iglesias protestantes. Te he escogido dos gráficos sobre la población católica en África; los tienes en la sección De un vistazo, más abajo. Al Santo Padre lo recibe una Iglesia joven y viva, muy diferente a la fatigada barca de Pedro en Europa. Se espera a dos millones de personas en la Eucaristía al aire libre del próximo sábado, en Kampala, junto al santuario de Namugongo, que recuerda a 22 mártires misioneros de finales del XIX, canonizados por Pablo VI hace cincuenta años. Mientras París se fortifica en estos días para recibir a los gobernantes del mundo en la cumbre del clima, o, en España, actores, activistas y políticos pontifican sobre la paz a miles de kilómetros de la guerra, el Papa, sencillamente, va a encontrarse con millones de personas a las que confortará su presencia. Sufren guerras civiles y terrorismo, pobreza, enfermedades, desplazamientos forzosos, persecución y martirio por causa de su fe. En medio de este corazón de las tinieblas digno de Conrad, son capaces de experimentar la “presencia real” de Cristo y lo celebran con una alegría y una vitalidad que en Europa parecen marcianas.
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Netanyahu Tells Kerry there will be no ‘Building Freeze’ Kerry: Israel Obligated to Defend Itself. Earlier in the day, Kerry acknowledged the reality of Palestinian incitement and terror. “Clearly, no people anywhere should live with daily violence, with attacks in the streets, with knives or scissors or cars. And it is very clear to us that the terrorism, these acts of terrorism which have been taking place, deserve the condemnation that they are receiving, and today I expressed my complete condemnation for any act of terror that takes innocent lives and disrupts the day-to-day life of a nation,” he said. Mass funeral for terrorists in Hebron. Palestinian officials attended a mass funeral for five terrorists in Hebron recently. (Flash90)“Israel has every right in the world to defend itself,” he added. “It has an obligation to defend itself. And it will and it is. Our thoughts and prayers are with innocent people who have been hurt in this process.”Kerry also gave mention to Ziv Mizrahi, an 18-year-old IDF soldier who was murdered in a terror attack on Monday. “Our thoughts and prayers are with his family and those who were wounded, their families,” he said. Regrettably, several Americans have also been killed in the course of these past weeks, and just yesterday I talked to the family of Ezra Schwartz from Massachusetts, a young man who came here out of high school, ready to go to college, excited about his future, and yesterday his family was sitting shiva, and I talked to them and heard their feelings, the feelings of any parent for the loss of a child.” US President Barack Obama made a condolence call Monday to Schwartz’s parents. By: Terri Nir, United with Israel
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Bring Chanukah Joy to Israeli Soldiers - Say Thank You! We are honored to thank the young men and women of the IDF who risk their lives every day to protect and defend the citizens of Israel. Join us in sending winter care packages (and personal notes of support) to Israeli soldiers who are out in the cold all day long. Warm up a soldier's heart with essential winter wear including a fleece jacket, hat, gloves and neck warmer. Keep an entire unit warm by ordering 10 packages! The soldiers greatly appreciate your love and concern. Send a gift and write your personal message to a soldier today! https://unitedwithisrael.net/soldiers?c=asc
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Kerry: Israel Obligated to Defend Itself ] finché USA 666 SpA NWO FED Corporations, non vorrà criminalizzare la sharia? tutta la LEGA ARABA, ed il genere umano saranno sempre minacciate di sterminio! ALLORA NOI DOBBIAMO DIRE CHE LA TRUFFA BANCARIA, RENDE INEVITABILE, ISTITUZIONALE, CICLICA, LA GUERRA MONDIALE, COME INTUì EZRA PAUND E DIMOSTRò GIACINTO AURITI, PER CONTINUARE AD ESSERE OCCULTATA! ] con la sharia non è possibile difendere se stessi, o proteggere musulmani innocenti! [ è Netanyahu told Kerry, who was on a visit to the region, that there will be no building freeze in Judea and Samaria, and he blamed the Palestinian leadership for inciting the current wave of terror. There will be no “settlement freeze,” Prime Minister Benjamin Netanyahu told US Secretary of State John Kerry at a reportedly friendly meeting in Jerusalem Tuesday morning. Netanyahu said there will be no halt in construction in the Jewish communities of Judea and Samaria and in Jerusalem, according to a senior government official. The Israeli leader also blamed the current wave of violence on the Palestinian leadership, both in Gaza and in the Palestinian Authority-administered territories, citing continuous incitement against Israelis. As long as the Palestinian terror continues, Netanyahu said, there will be no assistance given to the PA vis-à-vis economic development and the advancement of infrastructure. The two leaders “discussed regional security issues, with a focus on Syria and ISIS,” the Prime Minister’s Office stated. “They also discussed steps that can be taken to stop the wave of violence against Israeli citizens and to restore calm and stability.” Kerry: Israel Obligated to Defend Itself
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COME POSSIAMO PROTEGGERE LA LEGA ARABA SHARIA DA SE STESSA? COME LA POSSIAMO PROTEGGERE DAI SALAFITI SAUDITI CHE STANNO PER SEMINARE DISTRUZIONE MORTE E TERRORISMO IN TUTTO IL MONDO? WATCH: Religious Jew Attacked in Australia and Fights Back! Religious Jewish Man Assaulted in Melbourne Australia
A man shouting “Allah” in Melbourne, Australia assaulted a visibly religious Jewish man, screaming at him before it became physical. The Jew fought back and won.
Car terror Palestinian Terrorist Wounds Six in Car Attack.
Memorial for Ezra SchwartzA Moving Tribute to American Jewish Terror Victim Ezra Schwartz
BDSAnti-Israel Students in Denver Justify Using Israeli Technology for their Own Purposes
Scene of car ramming at Kfar Adumim junctionTwo Soldiers Wounded in Terror Attack East of Jerusalem
Jewish and Arab students Hebrew University Student Slams Arab Peer for Protesting Celebration of Jerusalem Day on Campus
sara techiya litman wedding WATCH: Sadness and Joy as Thousands Celebrate Wedding of Terror Victim’s Daughter
Jerusalem Day celebrations. (Nicky Kelvin/Flash90)Student Day at Hebrew University Will Take Place on Jerusalem Day, Despite Arab Protests
Palestinian journalists PA Human Rights Violations: Who is Jailing and Torturing Palestinian Journalists?
Vladimir Putin, Recep Tayyip ErdoganRussia Cuts Imports from Turkey and May Increase Trade with Israel
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CON LA LORO POLITICA IMPERIALISTA CIA NATO BANCHE CENTRALI SPA NWO, SATANISTI MASSONI E CRIMINALI? GLI USA DEVONO SMETTERE DI MINACCIARE TUTTE LE MAMME DEL MONDO! A large group of people, many of them women and mothers, gathered at the Gush Etzion Junction to demand an end to the widespread Palestinian terror that Israel is struggling to contain. Stabbing attacks, car attacks and shootings have become the daily reality in Israel amidst a renewed wave of Palestinian incitement and terrorism.
Protesters at this civil demonstration called for the IDF to increase its efforts to keep terrorists away from a road that is used by tens of thousands of Jews, daily.
There is also pressure being put on Prime Minister Netanyahu to take stronger steps against this terror that has been raging for over two months already. What is it going to take in order to establish calm? http://unitedwithisrael.org/watch-the-women-of-israel-cry-out-for-an-end-to-palestinian-terror/
https://youtu.be/G4Ij3P6TiYA Women call for end to terrorism. Arutz Sheva TV CON LA LORO POLITICA PREDATORIA USUROCRATICA, IMPERIALISTA CIA NATO BANCHE CENTRALI SPA NWO, SATANISTI MASSONI E LORO CRIMINALI? GLI USA DEVONO SMETTERE DI MINACCIARE TUTTE LE MAMME DEL MONDO!
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GLI USA LA DEVONO SMETTERE DI PIANGERE CON LE PECORE, E DI ALLEVARE I LUPI! ] OK! VOI FINITE DI FATE IL NAZISMO SHARIA E MASSONICO DEI FARISEI ROTHSCHILD, E IO MI PORTO VIA ISRAELE, ED ALTRE 8 NAZIONI, LI PORTO TUTTI NELLA ALLEANZA CON RUSSIA E CINA! Palestinians Celebrate Anniversary of Brutal Synagogue Massacre of 5 Rabbis. Bodies of victims evacuated from the site of a terrorist the synagogue attack. (Yonatan Sindel/Flash90) For Israelis, it was a traumatic terror attack, but the Palestinians are celebrating the anniversary of the Har Nof synagogue massacre that claimed the lives of five rabbis and an Israeli policeman. As Israelis mourn and commemorate the first anniversary of the horrific Palestinian terror attack in a synagogue in Jerusalem that claimed the lives of six Israelis, the Palestinians found it a cause for celebration. Celebrating “the first anniversary” of the Har Nof synagogue massacre, the independent Palestinian news agency Wattan dedicated a full article to praising the two terrorists who slaughtered five Israeli rabbis and a policeman with guns and butcher’s knives last year. The article referred to the horrific killings as “the heroic operation” and an “epos written by the heroes,” the Palestinian Media Watch (PMW) reported. “Today is the first anniversary of the Martyrdom of… the heroes Ghassan and Uday Abu Jamal, who carried out the heroic Dir Yassin operation (i.e., Har Nof neighborhood of Jerusalem), which led to the death of 6 settlers… Ghassan and Uday Abu Jamal exemplified the meaning of heroism for the homeland… They set out to protect it from the defilement of the thieving occupation, and died as Martyrs on the path of honor. Today is the first anniversary of the epos written by the heroes,” Wattan wrote in the article. massacre in Har Nof. Scene of the Har Nof massacre. (MFA) The report also praised another terrorist and family member of the synagogue killers, Alaa Abu Jamal, who deliberately drove his car into people standing at a bus stop in Jerusalem last month. After hitting three people, he got out of his car and stabbed people. He murdered one and injured three before he was shot and killed by a security guard. The news agency stated that “the Abu Jamal family again did not refrain from being an authentic part of the heroic honor,” because Abu Jamal “ran [Israelis] over with a car, stabbed, took revenge, and upheld the promise, which the young people of the intifada undertake every day, to continue in the path of the Martyrs until liberation.” Ironically, this praise for murder by Wattan completely contradicts its statement on its website that “Wattan advocates for democracy, non-violence, peace and social justice.” The butcher of rabbis in a synagogue has long been the celebration by Palestinians. Last year, following the murders in the synagogue, PMW exposed that Sultan Abu Al-Einein, Palestinian Authority (PA) Chairman Mahmoud Abbas’ advisor posted graphic images from the murder scene and called the attack “a heroic operation.” The day after the murders, Al-Einein also posted a tribute to the murderers and their weapons: “Blessed be your quality weapons, the wheels of your cars, your axes and kitchen knives.” The victims were the Rabbis Aryeh Kupinsky, 43, Avraham Shmuel Goldberg, 68, Kalman Ze’ev Levine, 55, and Moshe Twersky, 59, Rabbi Haim Yehiel Rothman, 55, and First Sergeant Zidan Saif, 30, of the Druze community. Three of the victims had American citizenship, and one had British citizenship. By: United with Israel Staff
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Abbas spreads lies at UN, says Israel changing Temple Mount status quo, murdering Palestinians. ] SATANA è ASSASSINO E PADRE DELLA MENZOGNA E COSì è ANCHE ISLAM, OGGI, PER COLPA DEI SAUDITI WAHHABITI SOLTANTO! PERCHé ISLAM COME RELIGIONE POSITIVA, PUò ESSERE SALVATA E PUò PROSPERARE NELL'AMORE, MA, ORMAI LA SHARIA DISTRUGGERà ISLAM, A LIVELLO MONDIALE! I SAUDITI SI STANNO GIOCANDO A DADI LA RELIGIONE DELL'ISLAM A LIVELLO MONDIALE! ECCO PERCHé, OGGI STESSO, LA LEGA ARABA DEVE FARE LA SOCIETà LAICA, ABOLIRE LA SHARIA E DARE LA LIBERTà DI RELIGIONE! NON SI POSSONO VINCERE I SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA NATO USA USANDO IL LORO LINGUAGGIO CRIMINALE! LA LEGA ARABA DEVE VENIRE DA ME OPPURE DIVENTERà UN SOLO CIMITERO! November 24, 2015. Abbas’ claims have been repeatedly debunked, but that did not stop him from repeating his lies and inciting against Israel while addressing the UN. By: Aryeh Savir, World Israel News. Palestinian Authority (PA) head Mahmoud Abbas continued to incite against Israel, spreading lies and allegations when he addressed the United Nations International Day of Solidarity with the Palestinian People on Monday, claiming again that Israel was altering the status quo on the Temple Mount while carrying out” extrajudicial killings” against innocent Palestinians. Abbas began his address at the UN by thanking the UN for its ongoing support to the Palestinian’s “just cause,” and recently their vote to allow the PA to fly their flag at the UN headquarters in New York. He then went a lengthy tirade, in which he charged Israel of all the wrongdoings in the world, including summarily executing innocent Palestinians and perpetrated the lie that Israel is harming Muslim Mosques on the Temple Mount. “The continuation of the Israeli occupation and its persistence with…cruel arrests and detention of civilians, extrajudicial killings of our youth and children…and provocations and incitement against their holy places, including the Holy Al-Haram Al-Sharif in Occupied East Jerusalem, affirm Israel’s arrogance and intransigence, its violations of international law, its rejection of peace and its adherence instead to the ideology of colonial expansion, subjugation and greed,” Abbas stated in New York. Israel has vehemently denied both allegations over the course of the passed months. Abbas has recently lied publicly when he claimed Israel executed a 13-year-old Palestinian. In fact, the boy was shot while stabbing Israelis and was alive and receiving treatment in an Israeli hospital. Saying that he had already warned of the consequence of Israel’s ostensibly belligerent actions, Abbas said that “all of these actions and violations would risk turning the conflict from a political and legal one to a religious conflict, which will have disastrous consequences for everyone. We will not accept this.” While demanding that “all illegal Israeli colonial settlement activities must be stopped,” Abbas claimed that “the events happening in our country are the result of diminishing hopes, the continued situation of strangulation, siege and pressure, and the lack of sense of security and safety felt by our people.” He called for greater involvement by the international community, and dismissed the idea of directly negotiating with Israel, saying “it is not logical to waste time in negotiations for the sake of negotiations; it is urgent to act now to salvage the prospects for peace.” Danny Danon UN. Ambassador Danny Danon holds of the photos of terror victims. (Facebook) He again stressed that the PA no longer sees itself bound by the peace agreements signed with Israel. “In light of Israel’s destruction of the foundations upon which the political, economic and security agreements were signed with us, we reiterate that we cannot continue to be the only party bound by these agreements.” Israel’s envoy at the UN Danny Danon blasted the UN for commemorating the Palestinian Solidarity day by passing a series of anti-Israel resolutions. “This is a shameful day for the UN,” he said, while he displayed the photos and names of all the Israeli victims who were murdered in the recent wave of Palestinian terror attacks, which were offset by Abbas’ incitement against Israel. He further made it clear that “the heinous murder of Israelis, just because they are Israelis, is no different than the cruel massacre of innocents in France.”
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Israeli child makes archaeological discovery ] TUTTO, IN QUESTA TERRA PARLA DELLA PATRIA DEGLI EBREI, E SE LORO NON TORNANO TUTTI? CONTINUERANNO A FARE GLI USURAI E I SACERDOTI DI SATANA PER IL MODO SPA BANCHE CENTRALI, MASSONERIA TALMUD, SPA, ECC.. E NOI MORIREMO TUTTI! DEVONO ESSERE TUTTI COSTRETTI A TORNARE E PER QUESTO BISOGNA, ALMENO, QUADRUPLICARE LO STATO ATTUALE DI ISRAELE E TRASFORMARLO IN UN REGNO, PERCHé SOLTANTO UN REGNO PUò VINCERE LE INSIDIE DEI FARISEI, SONO LORO, INFATTI, CHE HANNO CREATO LA DEMOCRAZIA PER ROVINARE I POPOLI! Patriots moment of silence New England Patriots Hold Moment of Silence for American Terror Victim Ezra Schwartz Ziv Mizrahi IDF Soldier Ziv Mizrahi is 21st Victim of Palestinian Terrorism Funeral of Palestinian Terrorist WATCH: In Eulogy for Terrorists, Palestinian Prays for Death of All Jews Dolls with explosives Islamic State Hid Explosives in Children’s Dolls
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Motograter 69 ha risposto al tuo commento SepticFlesh - Mad Architect (with lyrics)
Motograter 69 Bro? Do you even get out much? Bro? Avete anche uscire tanto? ] [ BRO, è PER AMORE DI TE che, IO NON ESCO! SE IO ESCO? LA TUA VITA PUò SCENDERE ALL'INFERNO PRIMA DEL TEMPO! uniusrei2 https://www.youtube.com/channel/UCqpEkqjlSVbcv9zFAG63EsQ/discussion
im consuming you! LEVIATHAN? im leviathan! ]  /user/nargargole/discussion DOVE TU HAI CONSERVATO I MIEI DIALOGHI CON TE? DA QUANDO TEMPO TU SEI NARGARGOLE? DA QUANDO TEMPO è STATO SCIOLTO NELL'ACIDO SOLFORICO: IL PRECEDENTE NARGARGOLE? DRINK YOUR POISON MADE BY YOURSELF ] WHERE ARE GONE crab? COME OUT! ] MENE TECHEL PERES [ where they 666 CIA are hidden, all those cockroaches: that, is their: dare, to defend the dignity of Satan shariah, Saudi Arabia, Erdogan: Bush 322, Nwo, Rothschild Baal Owl: Marduck: against me? are years that no one wants to talk to me, why? not a single priest of Satan! why? where are you finished? how, Come out cowards Kerry LaVey! holy Cross, of: the Holy Father Benedict. holy Cross,, thou art: my Light, and, never: the dragon: can be my leader. begone back: Satan! Not persuade me: never, for your: vain things. They are, all evil things: that, you offer me, drink yourself: your poison. In the Name of the Father, the Son and the Holy Spirit +. Amen! What is this story of the wisdom of your: Satan, and his universal brotherhood of orgies: of Sodom, that, to me nobody wants to teach, how you can do, also me: i can be a satanist happy like you?
cosa è questa storia della sapienza di tuo: satana, e della sua fratellanza universale: delle orgie: di sodoma, che, a me nessuno vuole insegnare come si può fare? Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa, tu sii la mia Luce, e, non sia mai: il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai: di cose vane. Sono mali le cose che: tu mi offri, bevi tu stesso: il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti
Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D., Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas
Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni.
+ In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto, come tu hai potuto profanare il mio
https://www.youtube.com/user/ShalomGerusalemme/discussion
con questo tuo canale blasfemo?
https://www.youtube.com/user/MrShalomGerusalemme/discussion COME?
santa cruz, de: el Santo Padre Benedicto XVI. santa cruz,, tú eres: mi Luz, y, nunca: el dragón: puede ser mi líder. begone atrás: Satanás! No convencerme: nunca, para sus: cosas vanas. Son, todas las cosas malas: que, que me ofreces, beber a ti mismo: tu veneno. En el nombre del Padre, del Hijo y del Espíritu Santo +. ¡Amén!
¿Qué es esta historia de la sabiduría de su: Satanás, y su fraternidad universal del vicio: de Sodoma, que, para mí nadie quiere enseñar, cómo se puede hacer, también me: i puede ser un satanista feliz como tú?
sainte Croix, de: le Saint-Père Benoît. sainte Croix,, tu es: ma Lumière, et, jamais: le dragon: peut être mon chef. begone arrière: Satan! Non me persuader: jamais, pour vos: choses vaines. Ils sont, tous les maux que vous me offrez, boire vous-même: votre poison. Au nom du Père, du Fils et du Saint-Esprit +. Amen!
Quelle est cette histoire de la sagesse de votre: Satan, et sa fraternité universelle des orgies: de Sodome, qui, pour moi personne ne veut enseigner, comment vous pouvez faire, moi aussi: je peux être un sataniste heureux comme vous?
heiligen Kreuzes, der: Papst Benedikt. Heilig-Kreuz,, du bist: mein Licht und nie: den Drachen: mein Führer. begone zurück: Satan! Nicht zu überreden mich: nie, für Ihr: Nichtigkeiten. Sie sind alle bösen Dinge: dass Sie mir anbieten, trinken Sie sich: Ihr Gift. Im Namen des Vaters, des Sohnes und des Heiligen Geistes +. Amen! Was ist dies für Geschichte der Weisheit deines: Satan und seine universelle Brüderlichkeit der Orgien: Sodom, dass mir niemand will lehren, wie Sie tun können, auch mir: ich kann ein Satanist glücklich wie du sein?
♰ PAX♰] the time of hope has expired;: you wait for the collapse of the IMF in 3°WW you've wasted your life given: by God You have your legacy: is infinite despair I command in Jesus' name, that the blood of Jesus be upon you, and all. You are all sons of the devil, you are destined for hell! ♰ I have done the wrong to all those criminals who toppled the cross ♰ [♛ MENE ♚ TECHEL ♛ PERES ♰ PAX ] ♰ CSPB CSSMLNDSMDVRSNSMVS MQLIVB ♰"Drink your poisons made by yourself" ♰
666 YOUTUBE CIA NWO ] MA, IO TI AVEVO ORDINATO DI TIRARE FUORI, tutta questa merda: di: TUTTI I tuoi SATANISTI.. COME, TU MI HAI potuto DISUBBIDIre?
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ovviamente, questo satanismo non esisterebbe nell'ISLAM, se i demoni non potessero nascondersi nella SHARIA! QUANDO L'IRA DI DIO CADRà SU TUTTI VOI? IO NON POTRò PIù FERMARLA! E QUESTA è la dimostrazione che i musulmani non hanno lo Spirito Santo, e quindi, non hanno la vera fede in Dio, loro hanno fede soltanto nei loro delitti di ipocrisia, lussuria, sopraffazione, religione e predazione! ] ISIS SHARIA, E TUTTA LA INTERNAZIONALE ISLAMICA DEL TERRORE, NON ESISTEREBBE SE: USA TURCHIA E ARABIA SAUDITA NON LO AVESSERO CREATO! [ Le schiave sessuali dell’ISIS: quello che i giornali non vi raccontano. Donne cristiane e yazidi continuano ad essere usate come cose da mostri fanatici. John Burger/Aleteia. 3 agosto 2015. "Sono stata stuprata TRENTA VOLTE e non è ancora neanche mezzogiorno. Non sono in condizioni di andare al bagno. PER FAVORE, BOMBARDATECI". Sono queste le parole sconvolgenti riferite da una giovane yazidi durante una conversazione via cellulare con degli attivisti di Compassion4Kurdistan. In base a un articolo di Nina Shea sul The American Interest, quella ragazza non è l'unica. Ragazze e donne continuano ad essere vendute per riempire le casse dell'abominio che si è autoproclamato “Stato Islamico”, e per attirare giovani uomini alla barbarie del jihad in Iraq e in Siria. Mentre il mondo ricorda questa settimana il primo anniversario dell'espulsione di migliaia di cristiani dal nord dell'Iraq, la direttrice senior del Dipartimento dell'Istituto Hudson per la Libertà Religiosa, Nina Shea, afferma che la schiavitù sessuale di donne cristiane e yazidi nelle mani dei militanti dello Stato Islamico resta ampiamente ignorata. Il direttore del Wilson Center Middle East, Haleh Esfandiari, osserva che “i Governi arabi e musulmani, pur condannando ad alta voce lo Stato Islamico come organizzazione terroristica, tacciono sul trattamento riservato alle donne”. Anche la reazione della Casa Bianca è di un silenzio assordante. Il resoconto 2015 del Dipartimento di Stato nordamericano sul traffico sessuale, diffuso il 27 luglio, dedica due paragrafi su 380 pagine all'istituzionalizzazione della schiavitù sessuale da parte dello Stato Islamico lo scorso anno. “Ad agosto dell'anno scorso, poco dopo che lo SI aveva istituito il suo 'califfato', hanno iniziato a catturare donne e ragazze non sunnite e a darle come premio o a venderle come schiave sessuali. Nella grande maggioranza erano yazidi, ma in base ai resoconti dell'ONU c'erano anche cristiane”, scrive la Shea, tra i cui racconti angoscianti ci sono quelli di bambine di 9 anni violentate dai loro “padroni”. Frank Wolf, ex deputato nordamericano che a gennaio ha intervistato dei rifugiati in Kurdistan, ha ascoltato il racconto di Du'a, un'adolescente yazidi tenuta prigioniera a Mosul con altre 700 ragazzine della stessa etnia. Gli ostaggi erano separati in base al colore degli occhi e i membri dello SI le sceglievano per sé come prodotti. Il “resto” era separato tra “belle” e “brutte”. Le più belle erano date ai membri di spicco dello SI. In questo mese, il SITE Intelligence Group, che monitora le attività on-line degli estremisti, ha scoperto su Twitter un opuscolo dello SI che annunciava che le ragazzine catturate in battaglia sarebbero state i tre primi premi di un concorso di recitazione del Corano realizzato in due moschee siriane durante il Ramadan. La copertura dello scandalo si è limitata a messaggi via Internet. Il fenomeno è così innegabile che “giuristi islamici” hanno dovuto fare dei pronunciamenti teologici al riguardo: il Dipartimento della Fatwa dello Stato Islamico “ha chiarito” che “le femmine dei Popoli del Libro”, incluse le cristiane, possono essere schiavizzate a fini sessuali, ma le “musulmane apostate” no. Non si conosce il numero delle schiave sessuali. A marzo, 135 donne e bambini erano tra i sequestrati di 35 villaggi cristiani della regione del fiume Khabour, in Siria. Lo SI ha chiesto 23 milioni di dollari per il riscatto, che ovviamente le famiglie non erano in condizioni di pagare. “Ora appartengono a noi”, hanno scritto i fanatici. Le meno giovani sono state liberate, le più giovani no. Anche se non ci sono conferme, la cosa più probabile è che siano state ridotte in schiavitù. Questa pratica, scrive la Shea, “dev'essere vigorosamente condannata come parte di un genocidio religioso tanto quanto le orribili decapitazioni”. http://it.aleteia.org/2015/08/03/le-schiave-sessuali-dellisis-quello-che-i-giornali-non-vi-raccontano/
ogni anno chiudono 1000 ospedali in Italia! ma, se le Regioni o lo Stato stampassero del denaro, in regime di sovranità monetaria, Questa distruzione del popolo, a stillicidio, potrebbe fermarsi, mentre i nostri politici hanno deciso di essere gli aguzzini massoni traditori: i complici del sistema bancario! L'Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova ha curato e cura centinaia di bambini liguri e non solo. Ora è a rischio fondi. L'Ospedale Gaslini di Genova non si tocca! @bealorenzin
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Christians in Cameroon run for their lives. But your support helps believers fleeing Boko Haram. MENTRE I CRISTIANI AIUTANO TUTTI? LA LEGA ARABA AIUTA SOLTANTO GLI ALTRI MUSULMANI! ANZI PAGA MOLTO BENE NELLE MOSCHEE NIGERIANE LA CONVERSIONE ALL'ISLAM DEI CRISTIANI! E-Testimony - November, Christians in Cameroon run for their lives, Dear Mr Scarola, “Almost everyone was in a panic,” explains a believer named André, who is doing his best to look after Christians who escaped Boko Haram just in time. “People fled from one town to the next on foot.” Many arrived in the far north of Cameroon thirsty and traumatised – many hadn’t eaten in three days. André explains, “The insurgents stormed villages and emptied the homes. Christians were specifically targeted. At least three Christians died.” They burned Christian homes and razed churches to the ground. Through your compassion, local pastors and their congregations were equipped to care for the displaced survivors, offering their churches as temporary shelter. And your support today will ensure that kindness and care will continue to be offered by Open Doors workers, here and around the world. One believer named Ichako expressed his thanks. “It is very difficult to leave our homes, everything we owned. We thank our brothers here who gave us a place to live, and we thank you for visiting to comfort us.” Together in His service, Jan Gouws. Executive Director, Open Doors Southern Africa
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 Erdogan Caino Salman ] DOVE è IL TUO FRATELLO CRISTIANO? [ Don’t Stop Sharing This Until Every Person Who Cares About Christians Sees it. https://www.youtube.com/watch?v=ByZbenlX8I8 Faithkeepers the Movie (2016) Promo. Clarion Project - Challenging Extremism | Promoting Dialogue. Pubblicato il 09 nov 2015. Faithkeepers is an upcoming documentary film about the violent persecution of Christians and other religious minorities in the Middle East. The film features exclusive footage and testimonials of Christians, Baha’i, Yazidis, Jews, and other minority refugees, and a historical context of the persecution in the region. Due to be released next year, the film also follows the story of a 24-year-old Christian student from North Carolina on her journey of understanding, discovery and solidarity with persecuted brothers and sisters in the Middle East. Faithkeepers – the movie and the movement – will awaken, enlighten and inspire all people of faith to stand up and take action. https://youtu.be/ByZbenlX8I8 israelvideonetwork.com/dont-stop-sharing-this-until-every-person-who-cares-about-christians-sees-it/ Faithkeepers is an upcoming documentary film about the violent persecution of Christians and other religious minorities in the Middle East. The film features exclusive footage and testimonials of Christians, Baha’i, Yazidis, Jews, and other minority refugees, and a historical context of the persecution in the region. Due to be released next year, the film also follows the story of a 24-year-old Christian student from North Carolina on her journey of understanding, discovery and solidarity with persecuted brothers and sisters in the Middle East. Faithkeepers – the movie and the movement – will awaken, enlighten and inspire all people of faith to stand up and take action. Published: November 24, 2015 This video has 4 votes today. FavoriteAdd to favorites. To view your favorites click here.
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SE NOI DOBBIAMO RICONOSCERE DAI SUOI FRUTTI LA lega arabA? NOI DOBBIAMO DIRE: CHE "LA LEGA ARABA E I LORO COMPLICI USA, SONO I FILGI DEL DEMONIO!"A major international crisis appears to be brewing... Syrian rebels blow up Russian helicopter after jet downed. russian-helicopter-530, Click here to watch: Syrian rebels blow up Russian helicopter after jet downed, Video has emerged showing Syrian rebels blowing up a Russian helicopter after it landed during attempts to rescue two Russian pilots whose jet was shot down by Turkey Tuesday. The Russian military later confirmed that one of its soldiers was killed when one of several Mi-8 helicopters taking part in the search for the downed Su-24 jet was "damaged by gunfire." "A search and rescue operation to evacuate the Russian pilots from the crash site was launched with the help of two Mi-8 helicopters," military spokesman General Sergei Rudskoi said in televised comments. "During the operation, one of the helicopters was damaged by gunfire and had to land. A soldier was killed." The video shows rebels watching from a distance as two choppers approach, and then cuts to show a fighter rapidly assembling what appears to be a US-made TOW missile launcher. In the next video frame, rebels score a direct hit on the helicopter. A major international crisis appears to be brewing over the downing of the Russian jet, with Russian President Vladimir Putin warning of "serious consequences." In the past few hours senior US officials - including President Barack Obama - have backed Turkish claims that the aircraft was warned 10 times without responding before Turkish forces opened fire. Russia insists the plane was in Syrian territory, while Turkey claims it was inside its airspace. Watch Now.
Reports in Syria surfaced on Tuesday evening indicating that the Israeli Air Force (IAF) conducted strikes on a base belonging to the Iran terror proxy Hezbollah. The base that was targeted was located in the mountainous Qalamoun border region between Lebanon and Syria, according to the reports cited by Walla. Some Syrian reports claim as many as 13 pro-regime fighters were killed in four strikes, including many Hezbollah terrorists. Qalamoun has long been a key point for transferring weapons, both for rebels fighting Syrian leader Bashar al-Assad and Hezbollah fighting to prop up Assad. Arab media has frequently reported on Israeli airstrikes taking out advanced weapons transfers headed through the region to Hezbollah in Lebanon, which would pose a direct threat on Israel's north. Read more here: Arutz Sheva
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QUESTO DELITTO DIMOSTRA NON SOLO COME: 1. ANKARA ABBIA IL CONTROLLO DIRETTO DI TUTTI I MILIZIANI CHE OPERANO IN SIRIA, MA, 2. QUESTA GUERRA è UNA AGGRESSIONE DELLA NATO ALLA SIRIA, REALIZZATA CONTRO IL DIRITTO INTERNAZIONALE. 3. POI DEDURRE CHE SIANO STATI PROPRIO LORO A GUIDARE E FOMENTARE QUESTA GUERRA CIVILE? QUESTA è UNA PIù CHE LOGICA DEDUZIONE! Il premier turco Ahmet Davutoglu ha dichiarato che il corpo del pilota del Su-24 è stato portato in Turchia e sarà trasferito in Russia. Martedì scorso un bombardiere russo Su-24 è precipitato in Siria. L'aereo è stato abbattuto nei cieli della Siria da un razzo di tipo "aria-aria" in dotazione ai caccia turchi F-16 e l'aereo si è schiantato a 4 chilometri dal confine con la Turchia. Uno dei piloti è morto.
Vladimir Putin ha definito l'abbattimento del Su-24 "attacco alle spalle", aggiungendo che quanto successo avrà negative conseguenze nelle relazioni tra la Turchia e la Russia.
http://it.sputniknews.com/mondo/20151129/1631056/Turchia-trasferira-corpo-pilota-su-24.html#ixzz3ssDirfFX
LA NATO SI RENDA RESPONSABILE, E SI ASSUMA TUTTE LE RESPONSABILITà, CIRCA DEL SUO PAZZO NAZISTA ERDOGAN ISLAMICO SHARIA GENOCIDARIO! Esercito di Assad segnala di essere stato attaccato con colpi di mortaio dalla Turchia. 29.11.2015. Il fuoco è stato aperto da Jebel Aqra, monte situato nel territorio turco, ha dichiarato il generale dell'esercito siriano Ali Majjkhub. Il comandante dell'esercito di Assad ha inoltre messo in guardia dalla pericolosità di questo comportamento. L'esercito siriano ha subito un attacco con colpi di mortaio dal monte Jebel Aqra, situato nel territorio turco, ha riferito un rappresentante delle forze armate siriane, il generale di brigata Ali Majjkhub. "La scorsa notte dal monte Jebel Aqra, situato nel territorio turco, è stato condotto un massiccio bombardamento con colpi di mortaio contro le unità delle truppe governative della Siria," — ha detto in una conferenza stampa il generale Majjkhub. "Il comandante dell'esercito siriano mette in guardia dalla pericolosità di questo comportamento," — ha aggiunto il rappresentante delle forze armate siriane. http://it.sputniknews.com/mondo/20151129/1630506/Siria-Bombardamento.html#ixzz3ssEsw1y1
LA NATO SI RENDA RESPONSABILE, E SI ASSUMA TUTTE LE RESPONSABILITà, CIRCA DEL SUO TERRORISTA PAZZO IMPREVEDIBILE NAZISTA ERDOGAN ISLAMICO SHARIA GENOCIDARIO! "In Occidente gli appelli per escludere la Turchia dalla NATO non porteranno ad un'espulsione. Tuttavia sono un segnale per Erdogan: la reputazione della Turchia è gravemente compromessa." Secondo Pushkov, il presidente turco sta cercando di presentare l'abbattimento dell'aereo russo Su-24 come un episodio spiacevole, ma in realtà è il culmine della politica di Erdogan a sostegno dei nemici di Assad in Siria: http://it.sputniknews.com/politica/20151129/1630638/Pushkov-Occidente-Geopolitica-Russia-Erdogan-Assad.html#ixzz3ssFk2nfm
chiedi amore a Dio Onnipotente JHWH sulla tua vita ] UNIUS REI è venuto a rispendere il SUO SANTO genere umano! chi ha qualcosa da obiettare? parli ora, o taccia per sempre!
Erdogan Rothschild Salman non possono mai essere felici, come tutti i nostalgici: daltronde, infatti, la loro vocazione è quella di poter diventare i custodi del cimitero sharia spa FED NWO 666 Fmi! ma, da quando ci sono io UNIUS REI? i loro affari hanno smesso di prosperare! al mio Paese c'é un proverbio che dice: "loro sono come quelle pulci, che si sentono grandi, e importanti, soltanto perché sono entrati, illegalmente, nel sacco della farina!"

esci bestia di un fariseo spa fed bce fmi PARASSITA USURAIO immondo ] c'è una terribile maledizione, quando il sesso viene dissociato dall'amore! si perde ogni felicità a fare sesso ed esso diventa una compulsione dipendenza e tormento! ecco perché, i satanisti vanno al cimitero tra gli scheletri e si fanno i genitali di alluminio! Poi, per sopprimere l'enorme dolore frustrazione, sono costretti a fare un omicidio, per dare una qualche emozione alla loro vita, e sovente alcuni di loro finiscono veramente per mangiare escrementi: e questi sono gli uomini più ricchi del mondo,che guidano oggi le nazioni in modo occulto, esoterico, che hanno rubato il nostro signoraggio bancario attraverso il tradimento della massoneria dei Merkel e Bildenberg!
tutti i metodi sharia Boko Haram isis? idologicamente, sono una sola LEGA ARABA nazista sharia MECCA CABA il demonio
TRASCINATE ERDOGAN SALMAN, ROTHSCHILD BUSH E OBAMA DAVANTI AD UN TRIBUNALE E FUCILATELI! IRBIL, 29 NOV - Tre fosse comuni sono state trovate a Sinjar, nell'Iraq settentrionale, dove le forze curde sostenute da attacchi aerei Usa hanno respinto i militanti dell'Isis all'inizio del mese. Lo riferiscono fonti delle autorità locali. Secondo Qasim Simo, capo della sicurezza a Sinjar, le fosse dovrebbero contenere da 80 a 100 corpi. Due sono state trovate ad est della città, una all'interno. La scoperta ha portato il numero totale delle fosse comuni scoperte a cinque.
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ANKARA, 29 NOV TRASCINATE ERDOGAN DAVANTI AD UN TRIBUNALE E FUCILATELO! Turchia: in migliaia a funerale avvocato. Leader partito filo-curdo, è stato un delitto politico Diverse migliaia di persone stanno partecipando al funerale di Tahir Elci, il leader degli avvocati curdi freddato ieri in un agguato nella città di Diyarbakir. Mentre il primo ministro turco Ahmet Davutoglu ha detto che le autorità stanno indagando, il leader del partito filo-curdo Selahattin Demirtas ha parlato di un "delitto politico", ricordando che Elci ha dedicato la sua vita alla pace, alla libertà e alla fratellanza.
   
STANNO VENENDO FUORI TUTTI GLI SCHELETRI DELLO ARMADIO! TRASCINATE ERDOGAN DAVANTI AD UN TRIBUNALE E FUCILATELO! Iraq, deputato denuncia: ISIS ha venduto petrolio e gas alla Turchia per 800 milioni Usd 29.11.2015. In Turchia al mercato nero il prezzo del petrolio e del gas iracheno era pari al 50% del prezzo nel mercato mondiale, ha detto l'ex consigliere per la sicurezza nazionale dell'Iraq. Secondo i servizi segreti, nel giro di 8 mesi i terroristi dello "Stato Islamico" hanno venduto al mercato nero della Turchia a metà prezzo rispetto ai mercati mondiali il petrolio e il gas iracheno per un valore di 800 milioni di dollari, ha riferito Mowaffak al-Rubaie, ex consigliere per la sicurezza nazionale dell'Iraq e uno dei leader della coalizione parlamentare "Stato della Legge"."Negli ultimi 8 mesi sono stati venduti al mercato nero della Turchia il petrolio e il gas iracheno per un importo di 800 milioni di dollari, in aggiunta il prezzo era la metà rispetto a quello del mercato mondiale," — ha detto al-Rubaie in una telefonata con l'edizione internazionale di "Sputnik". "Questo è ciò che chiamiamo l'ossigeno che alimenta l'ISIS, se noi fermeremo il flusso d'ossigeno, riusciremo a soffocarlo," — ha aggiunto. Mercoledì scorso il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov aveva sottolineato che l'abbattimento del bombardiere russo Su-24 è avvenuto in Siria dopo gli attacchi dell'Aviazione russa contro le infrastrutture petrolifere e le autocisterne di ISIS. In precedenza il ministro degli Esteri siriano Walid Muallem aveva dichiarato che Bilal Erdogan, figlio del presidente della Turchia, poteva essere coinvolto nel contrabbando di petrolio con ISIS. Muallem aveva inoltre evidenziato che la Turchia aveva abbattuto l'aereo russo Su-24 in Siria per difendere gli interessi delle società petrolifere del figlio del presidente turco Recep Tayyip Erdogan: http://it.sputniknews.com/mondo/20151129/1630848/Terrorismo-Finanze-Lavrov-Muallem-Siria-Erdogan-Contrabbando.html#ixzz3ssgyafjg

   
Aereo sparito: forse trovati resti. Australia: 2 oggetti, uno lungo 24 metri, 4 aerei volano su posto.. [ TROVARE L'AEREO NON è MOLTO IMPORTANTE, UNA NAVE, UN SOMMERGIBILE, PUò AVERE TRASPORTATO QUEI RELITTI, FINCHé, NON SI TROVANO TUTTI I CADAVERI? POI, SAPREMO SEMPRE, CHE, SONO STATI GLI USA 666 CIA, 322 NWO. SONO SATANISTI CANNIBALI PER L'ALTARE DI SATANA! GLI USA, HANNO IL CONTROLLO SATELLITARE DEL PIANETA, ECCO PERCHé SI DICE NSA DATAGATE.. QUINDI IL GRANDE FRATELLO CHE è OPERATIVO, RENDE IMPOSSIBILE LA SPARIZIONE DI UN GIUMBO, DAL MOMENTO CHé OGNI PERSONA è MONITORATA, DAI SATELLITI, A MOTIVO DEL SUO CELLULARE ] 20 marzo, Aereo sparito: forse trovati resti. SIDNEY, Due oggetti "eventualmente legati" all'aereo malese scomparso 12 giorni fa sono stati rilevati dai satelliti: lo ha detto il premier australiano Tony Abbott. Uno degli oggetti misura 24 metri, mentre l'altro è più piccolo, ha detto un responsabile dell'Autorità australiana per la sicurezza marittima. Quattro aerei da ricognizione e una nave della Marina australiana si stanno dirigendo sull'area in cui sono stati rilevati gli oggetti.

Crimea sempre stata russa di Vladimir Putin! Il presidente accoglie la penisola nella Federazione nonostante le sanzioni e l'annuncio della sospensione di Mosca dal g8
18 marzo 2014. «La Crimea è sempre stata una parte inscindibile della Russia». Lo ha detto oggi il presidente russo Vladimir Putin intervenendo al Parlamento riunito in sessione congiunta aggiungendo «noi vogliamo un'Ucraina forte stabile pacifica non vogliamo la sua scissione né ci servono altri territori». Il presidente russo durante il discorso al Parlamento. Il leader del Cremlino ha poi ribadito che il referendum di domenica in Crimea si è svolto secondo procedure democratiche e nel rispetto del diritto internazionale citando lo statuto dell'Onu e il precedente del Kosovo ( a cui la secessione ed il genocidio dei cristiani la distruzione di cimiteri monasteri e chiese è stata permessa). Putin ha detto «non vogliamo dividere l'Ucraina non ci serve» e ha sottolineato che quello avvenuto a Kiev è stato un «colpo di Stato»: le attuali autorità non sono legittime ha commentato. Il presidente questa mattina ha firmato con i dirigenti della Crimea e di Sebastopoli, città a statuto speciale, l'accordo per il loro ingresso come nuovi soggetti nella Federazione russa. L'intesa deve essere ratificata con una legge dal Parlamento. Non si è fatta attendere la reazione occidentale. La partecipazione della Russia al g8 è stata sospesa. Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius. «Per quanto riguarda il g8 come gruppo politico per il dialogo congiunto di tutti i grandi Paesi abbiamo deciso di sospendere la partecipazione della Russia ci sarà un incontro di sette Paesi» ha detto Fabius aggiungendo però che l'invito rivolto per il 6 giugno a Putin in occasione delle celebrazioni per il settantesimo anniversario dello sbarco in Normandia rimane in vigore. ( ma io a questa umiliazione non andrei! ) E mentre il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden è oggi a Varsavia per consultazioni sulla crisi (incontrerà il primo ministro polacco Donald Tusk il presidente Bronisław Komorowski oltre al presidente dell'Estonia Toomas Hendrik) il ministero degli Esteri ucraino ha chiesto alla comunità internazionale di non riconoscere la separatista Repubblica di Crimea e l'annessione di questa alla Russia.

Giuseppe il profugo. ( è SIMBOLO DELL'EBREO CHE è IN DIASPORA, MA, COME LUI è TORNATO DOPO LA MORTE DI BUSH E KING SAUDI ARABIA, COSì ANCHE TUTTI GLI EBREI DOPO LA LORO MORTE POTRANNO RITORNARE IN PALESTINA. ) Nel passaggio tra l'antica e la nuova alleanza. 18 marzo 2014. La famiglia di Gesù si inscrive subito nel lungo elenco che giunge fino ai nostri giorni e che comprende i profughi i clandestini i migranti. Infatti quando il bambino Gesù ha pochi mesi Giuseppe è presentato in marcia con lui e con la sposa Maria attraverso il deserto di Giuda per riparare in Egitto lontano dall'incubo del potere sanguinario del re Erode. Sadao Watanabe«Fuga in Egitto» (1982) Betlemme è il punto di partenza del racconto. L'imperatore romano Adriano nel II secolo aveva confermato la presenza di un primo culto cristiano attorno a una grotta venerata dai primi cristiani sconsacrandola con un tempietto dedicato ad Adone. Già nel 220 il grande maestro cristiano Origene di Alessandria d'Egitto giunto in Palestina scriveva: «In Betlemme si mostra la grotta dove secondo i vangeli Gesù è nato e la mangiatoia nella quale avvolto in poveri panni fu deposto. Quello che mi fu mostrato è familiare a tutti gli abitanti della zona. Gli stessi pagani dicono a chiunque li voglia ascoltare che in quella grotta è nato un certo Gesù che i cristiani adorano» (Contro Celso i 51). Qui da secoli i cristiani celebrano con fede e gioia il Natale del Signore: il 25 dicembre i cattolici il 6 gennaio gli ortodossi il 19 gennaio gli armeni; date diverse in ricordo di una data ignota di quell'anno, forse il 6 a. C. (è noto che l'attuale datazione dell'era cristiana quasi certamente è erronea), in cui Gesù è entrato nella nostra storia. Anche in questo egli si rivela povero assente com'è dagli annali e dalle anagrafi imperiali. Su di lui anzi si stende subito l'incubo della repressione. Gesù visto dall'occhiuta polizia segreta erodiana come uno dei tanti piccoli pericoli per il potere ufficiale doveva essere subito liquidato. Inizia così per Gesù la vicenda di profugo. Gianfranco Ravasi

[ TUTTE LE FORZE TERRORISTICHE DEL MONDO APPOGGIATE DAGLI USA 666 ] Maduro sgombera la piazza a Caracas. Ma la protesta continua in altre città venezuelane
18 marzo 2014. E alla fine Nicolas Maduro ha tenuto la sua promessa: il presidente venezuelano aveva avvertito i manifestanti antichavisti che dava loro «qualche ora» per ritirarsi da Piazza Altamira epicentro delle proteste nell'est di Caracas. Centinaia di agenti della Guardia nazionale bolivariana (Gnb) sono ieri arrivati sul posto sgomberando le guarimbas («barricate») e arrestando almeno una decina di persone. Il ministro degli Interni Miguel Rodriguez Torres ha coordinato personalmente l'operazione e ha annunciato la «liberazione e pacificazione» attraverso un tweet corredato da una foto nella quale lo si vede far colazione tranquillamente ad Altamira con la collega per la Comunicazione Delcy Rodríguez anch'essa definitasi contenta che la piazza e i suoi dintorni «siano stati liberati dal governo nazionale». Altri dirigenti del Governo hanno plaudito «l'iniziativa per la pace» lanciata da Maduro mentre i media ufficiali moltiplicavano le interviste a residenti della zona che si congratulavano con le forze dell'ordine per il loro intervento. Accorso sul luogo Ramón Muchacho sindaco oppositore di Chacao, municipio nel cui territorio si trova la piazza, ha precisato di non essere stato avvertito dell'operazione di sicurezza commentando che «un dispiegamento militare di questo tipo significa tutto tranne la normalità: non si può parlare di normalità con soldati ad ogni angolo con più uniformi che abiti civili per la strada».

[ IL PROGETTO DEL SOFFOCAMENTO CONTRO ISRAELE A CUI SONO STATE NEGATE LE CONQUISTE TERRITORIALI, PER LE GUERRE VINTE NEL PASSATO.. LA VITA DI UN EBREO CHE MUORE IN BATTAGLIA, PERCHé AGGREDITO, DAGLI ISLAMICI DEL CALIFFATO SHARIA MONDIALE, PER I SATANISTI FARISEI DEL FMI SPA, NON HA NESSUN VALORE! ] Obama chiede a Israele di accettare i confini del 1967. Nel discorso al dipartimento di Stato sulle crisi in atto nel mondo arabo. 21 maggio 2011. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama riceve oggi a Washington il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu all'indomani del discorso tenuto al dipartimento di Stato sulle rivolte in atto nel mondo arabo. Obama per la prima volta ha sostenuto che Israele deve tornare ai confini del 1967 definendo tale atto insieme al riconoscimento di Israele da parte di tutte le componenti palestinesi inclusa Hamas «la base di una eventuale pace». Più in generale nel suo discorso Obama ha detto che il futuro del Medio Oriente dipende dalla sua gente. Obama ha specificato che gli Stati Uniti sosterranno le riforme nella regione e le transizioni verso la democrazia ma ha aggiunto che nessuno può imporre cambi di regime dall'esterno. [ SE, LA LEGA ARABA NON RINUNCIA ALLA SHARIA? COME MINIMO TUTTI I PALESTINESI SARANNO DEPORTATI NEL DESERTO EGIZIANO, LI POTRANNO FARE LA LORO PALESTINA, INOLTRE, VERRà DEMOLITA LA CUPOLA DELLA ROCCIA, E CANCELLATA OGNI PRESENZA ISLAMICA IN PALESTINA! ] Obama si è detto intenzionato a tentare di dare impulso al processo di pace tra israeliani e palestinesi considerandolo «più urgente che mai». Il presidente statunitense ha fatto esplicito riferimento a uno Stato palestinese «non militarizzato» sulla base della situazione esistente prima della guerra dei sei giorni appunto nel 1967 con la quale Israele assunse il controllo della penisola del Sinai di Gaza della Cisgiordania di Gerusalemme est e delle alture del Golan. Al tempo stesso Obama ha detto che senza il riconoscimento di Israele la pace non sarà possibile e che i palestinesi non raggiungeranno pace e prosperità «se Hamas insisterà sul cammino del terrore». Ribadendo che l'amicizia statunitense nei confronti di Israele è «incrollabile» Obama ha ammonito i palestinesi che «non realizzeranno mai la loro indipendenza negando a Israele il diritto di esistere».

A Obama come riferiscono le agenzie di stampa sono giunte le prime risposte negative tanto da Netanyahu quanto da Hamas. Mahmoud Zahar uno dei leader dell'organizzazione radicale palestinese ha detto che «Obama ha adottato la posizione di Israele in preparazione della sua campagna elettorale». Da parte sua in un comunicato di risposta al discorso di Obama Netanyahu ha detto che un ritiro di Israele sui confini del 1967 «lascerebbe al di fuori dello Stato grandi centri di popolazione israeliana in Giudea e Samaria» confermando cioè il rifiuto di smantellare le colonie in Cisgiordania e dicendosi intenzionato a ribadire a Obama che per la difesa di Israele è necessaria la presenza delle sue forze armate lungo il fiume Giordano.

Netanyahu afferma poi che «senza una soluzione della questione dei profughi al di fuori dei confini di Israele nessuna rinuncia territoriale porrà fine al conflitto» ribadendo cioè il no al ritorno in territorio israeliano dei profughi del 1948. Inoltre secondo il premier israeliano «i palestinesi devono riconoscere Israele come Stato degli ebrei e un accordo di pace con loro deve includere la fine di ogni altra richiesta a Israele». Infine Netanyahu si è poi detto «deluso dalla decisione dell'Autorità palestinese di adottare Hamas un'organizzazione terroristica che si prefigge la distruzione di Israele».

Affonda la speranza
Morti sette migranti per l'inabissamento del barcone salpato dalle coste turche e diretto in Europa
18 marzo 2014
Migranti tratti in salvo nel Canale di Sicilia (Reuters)

Nuovo dramma dell'immigrazione. Questa notte sette persone sono morte e altre due sono disperse dopo che è affondato un barcone di migranti al largo delle coste dell'isola di Lesbo nel Mar Egeo orientale. Lo ha reso noto la Guardia costiera che ha messo in salvo otto migranti che si trovavano sul barcone partito dalle coste della Turchia e diretto in Europa.

Il natante hanno riferito i sopravvissuti ai soccorritori della Guardia costiera ha cominciato all'improvviso a imbarcare acqua e in breve tempo si è inabissato. Le persone tratte in salvo sono state trasferite nell'ospedale dell'isola di Lesbo.

Intanto altri 596 migranti tra cui 103 donne e 62 minori sono stati soccorsi ieri dalla Marina militare italiana in due diversi interventi a sud di Lampedusa nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum. Le operazioni di soccorso avviate dalla fregata Grecale si sono rese necessarie visto il sovrannumero di persone a bordo dell'imbarcazione: sono terminate nella tarda serata di ieri ha riferito la Marina militare in una nota con il trasbordo sulla fregata di 323 migranti tra cui 38 donne e 54 minori.

Orrore in Nigeria. Abitanti di tre villaggi bruciati e mutilati
17 marzo 2014. La sepoltura delle vittime dei massacri in Nigeria (Afp)

Una carneficina compiuta in piena notte da uomini con armi da fuoco benzina e machete che ha lasciato in terra i cadaveri molti dei quali bruciati e mutilati di oltre cento abitanti di tre villaggi del centro della Nigeria. È un altro sanguinoso raccapricciante capitolo del conflitto che sta drammaticamente segnando lo Stato a popolazione mista cristiana e musulmana di Kaduna. Un conflitto in cui s'intrecciano in particolare rancori sul piano etnico e forti dissidi riguardo al possesso delle terre. Dalle elezioni presidenziali tenutesi nel 2011 che hanno portato all'insediamento di Goodluck Jonathan gli scontri hanno provocato centinaia di morti. I villaggi attaccati sono quelli di Angwan Gata Angwan Sankwai e Chenshyl tutti a maggioranza cristiana situati nel distretto di Kaura nel sud dello Stato.

Il racket delle spose per forza. [ OGNI CRIMINE ISLAMICO DI GENOCIDIO SOTTO EGIDA ONU AMNESTY UE USA! ]] Aumentano in Egitto rapimenti e conversioni all'islam delle giovani cristiane. 14 marzo 2014. Negli ultimi tre anni oltre cinquecento ragazze cristiane sono state rapite in Egitto da uomini musulmani e costrette alla conversione e al matrimonio spesso dopo aver subito violenza. La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che ha rilanciato la denuncia di un'organizzazione egiziana l'Associazione per le vittime di rapimenti e sparizioni forzate (Avaed). Quest'ultima garantisce alle vittime e alle loro famiglie assistenza medica psicologica e legale. In Egitto, si sottolinea nel comunicato dell'Acs, i rapimenti di giovani copte non rappresentano affatto una novità: già durante la presidenza di Anwar el-Sadat (1970-1981) si registrarono diversi episodi ma dopo la caduta di Hosni Mubarak all'inizio del 2011 il numero di casi è aumentato in modo esponenziale. «Prima della rivoluzione sparivano quattro o cinque ragazze al mese, spiega Ebram Louis fondatore dell'Avaed, oggi la media è di quindici». Peraltro è quasi impossibile fornire stime esatte poiché spesso i crimini e gli aggressori non vengono né riferiti né denunciati.


Cattolici mobilitati per la pace e lo sviluppo in Sud Sudan. Il referendum del 9 gennaio e le incognite del futuro. 09 gennaio 2011. All'avvio domenica del referendum per l'indipendenza del Sud Sudan la comunità cristiana è mobilitata per assicurare che la consultazione popolare avvenga in maniera pacifica e trasparente. In particolare una delegazione della Southern African Catholic Bishops' Conference (Sacbc) guidata dal cardinale arcivescovo di Durban Wilfrid Fox Napier, cui fanno parte anche osservatori della All African Conference of Churches, è presente da giorni per monitorare il regolare svolgimento delle votazioni. Il cardinale Napier ha sottolineato ieri che «l'opportunità di testare la volontà popolare è un evento storico in quanto consente a persone comuni che hanno sopportato il peso della guerra civile e l'esclusione dallo sviluppo la possibilità di reclamare la propria dignità». L'importanza dell'evento è stata sottolineata anche in un messaggio del primate della Comunione anglicana l'arcivescovo di Canterbury Rowan Williams. «La data del 9 gennaio, è scritto, è immensamente importante per il Sudan. La popolazione del Sud Sudan eserciterà il proprio diritto all'autodeterminazione fissato nell'accordo generale di pace siglato sei anni fa». Il primate inoltre si appella affinché «sia assicurato da parte di tutti il sostegno alla popolazione e il referendum possa svolgersi pacificamente con il rispetto pieno dei suoi risultati». L'arcivescovo conclude quindi ribadendo la necessità di supportare il processo democratico in atto nel Paese e invoca le preghiere «per questo importante periodo storico». Nel messaggio Williams accenna anche alla situazione della contesa regione dell'Abyei e al Darfur dove si attende da lungo tempo che la pace tra i gruppi armati e il Governo di Khartoum possa finalmente concretizzarsi.
L'attenzione è comunque incentrata non soltanto sul referendum ma anche sullo scenario che si aprirà in futuro al di là dei risultati che scaturiranno dalle urne. Una «tre giorni» di dibattito si è svolta a Khartoum. L'iniziativa è stata promossa dal Sudan Council of Churches in collaborazione con il Sudan Ecumenical Forum. Al dibattito hanno preso parte parte oltre cento rappresentanti di comunità cristiane. Il forum è spiegato ha inteso contribuire «a delineare la situazione delle comunità religiose in vista del dopo referendum». Si tratta è aggiunto «di evidenziare e analizzare le difficoltà che potrebbero scaturire e di individuare le soluzioni per affrontarle».

Sulla questione dei profughi è intervenuto invece il vescovo cattolico di El Obeid Macram Max Gassis: «Passata l'euforia dell'indipendenza si dovranno poi fare i conti con la dura realtà delle migliaia di profughi che dal Nord si sono spostati nel Sud e che non hanno nulla». E ha aggiunto: «Se si pensa che nella sola area di Khartoum vi sono circa quattro milioni di sudanesi che potrebbero tornare in Sud Sudan si comprende che siamo di fronte a una potenziale tragedia umanitaria».

In un comunicato, reso noto dalla Fides, è scritto che «la Southern African Catholic Bishop's Conference è stata fortemente solidale con il popolo del Sud Sudan fin dal 1994». Questa attenzione si specifica si è manifestata inizialmente con la costituzione del «Sudan Desk» nell'ambito del dipartimento di Giustizia e Pace presso la segreteria della Sacbc e in con la formazione del «Denis Hurley Peace Institute» un organismo associato all'episcopato che svolge un intenso lavoro per promuovere la pace in Sudan. Nel solo 2010 si sono svolte sei visite di solidarietà dei vescovi in Sudan.

Nuovi orizzonti libici. In fiamme a Tripoli gli edifici governativi mentre Bengasi sarebbe in mano ai ribelli. TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. 22 febbraio 2011
Si rincorrono voci su una fuga di Muammar Gheddafi e di un colpo di Stato militare
Non si placa la rivolta in Libia nonostante la sanguinosa repressione messa in atto dal regime guidato da Muammar Gheddafi. Fonti diverse ma concordi parlano ormai di oltre trecento le vittime dall'inizio delle proteste una settimana fa e lo scenario è ormai quello di una guerra civile. La rivolta ha investito anche la capitale Tripoli dove nei giorni scorsi c'erano state manifestazioni filogovernative ma dove da ieri sono in atto scontri di piazza e questa mattina sono segnalati in fiamme edifici pubblici compresi il palazzo del Governo e la sede del Parlamento. Secondo l'emittente televisiva satellitare al Jazeera che cita fonti mediche in città solo oggi si sono contati oltre sessanta morti. Al Jazeera aggiunge che anche le forze dell'ordine si sono date a saccheggi di uffici e banche e che tutte la zona meridionale Jebal Nafusa è i mano ai ribelli.
Anche Bengasi sembra ormai nelle mani degli oppositori ai quali si sono uniti anche reparti militari dopo che ieri altre truppe avevano aperto il fuoco contro i manifestanti prima di essere costrette a lasciare la città. Sempre a Bengasi ma anche a Tripoli e in altre città c'è preoccupazione che la rivolta possa essere infiltrata da gruppi di matrice fondamentalista islamica già protagonisti in passato di violenze contro le minoranze cristiane. In città sono rimaste numerose religiose decise a continuare la loro opera di assistenza mentre viene segnalato che numerosi immigrati filippini hanno cercato rifugio nelle chiese.
Si rincorrono voci su una fuga di Muammar Gheddafi e di un possibile colpo di Stato militare. Il figlio dello stesso leader libico Seif al Islam ha smentito la circostanza dichiarando ieri sera, in un discorso televisivo di quaranta minuti durante il quale si erano udite diverse sparatorie in città, che il padre «sta guidando la lotta a Tripoli e vinceremo». Il figlio di Gheddafi ha altresì parlato di complotto esterno proponendo la convocazione di un'assemblea generale del popolo per fare insieme le riforme. Secondo Seif al Islam, che alcune fonti danno in contatto con esponenti dell'opposizione nel tentativo di avviare un dialogo, la Libia è vittima appunto di un complotto internazionale corre il rischio di una guerra civile di essere divisa in diversi emirati islamici di perdere il petrolio che assicura unità e benessere al Paese di tornare preda del colonialismo occidentale. Nei giorni scorsi il Governo di Tripoli aveva comunicato all'ambasciatore d'Ungheria Paese che ha la presidenza di turno dell'Unione europea che se questa non avesse smesso di appoggiare le rivolte popolari in Africa settentrionale la Libia avrebbe interrotto la cooperazione in materia di controllo dei flussi migratori.

L'alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea Catherine Ashton ha ribadito ieri che condanna la repressione contro i dimostranti pacifici e deplora la violenza e la morte di civili. In una dichiarazione diffusa dall'ufficio di Ashton si invitano le autorità libiche «a esercitare la moderazione e la calma e ad astenersi immediatamente dall'ulteriore uso della violenza contro dimostranti pacifici. La libertà di espressione e il diritto di riunirsi come stabilito dalla Convenzione internazionale sui diritti civili e politici sono diritti umani e libertà di ogni essere umano e devono essere rispettati e protetti». La dichiarazione aggiunge che «le legittime aspirazioni e le richieste riformiste della popolazione devono essere prese in considerazione attraverso un dialogo aperto e significativo. L'Unione europea si aspetta inoltre la piena collaborazione da parte delle autorità nella protezione dei cittadini europei». Ulteriori prese di posizione europee sono attese dal Consiglio dei ministri degli Esteri riunito oggi a Bruxelles. Anche l'amministrazione statunitense segue con preoccupazione l'evolversi della situazione in Libia e chiede ufficialmente che sia posta fine «a ogni violenza contro i manifestanti pacifici» come ha dichiarato il portavoce del dipartimento di Stato Philip Crowley. L'accelerazione degli avvenimenti minaccia comunque di cambiare la situazione nel giro di poche ore. Seif al Islam ha ribadito che «l'esercito ora ha il compito di riportare l'ordine con ogni mezzo». E ha aggiunto che «non è l'esercito egiziano o tunisino. Distruggeremo la sedizione e non cederemo un pollice del territorio libico». Anche in Marocco si segnalano disordini costati ieri la vita a cinque persone nella città di Al Hoceima.

Dalle rivolte arabe alla guerra in Mali. La crisi coinvolge tutti i Paesi del Sahel. TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. 20 aprile 2012. La crisi in atto nel Mali è una delle prove più evidenti degli irrisolti problemi non solo del Paese ma dell'intera area dal Sahel. In questa luce si possono leggere infatti sia l'insurrezione nel nord dei tuareg del Movimento nazionale di liberazione dell'Azawad (Mnla) incominciata il 17 gennaio sia la pressochè contemporanea concentrazione in quell'area di gruppi legati alla galassia del terrorismo internazionale di matrice fondamentalista islamica. L'insurrezione dell'Mnla che mira all'indipendenza delle regioni a popolazione tuareg ha avuto una tempistica in qualche modo legata alle crisi nordafricane del 2011.
Da un punto di vista militare in particolare è stato determinante il rientro in patria di miliziani tuareg pesantemente armati che avevano fatto parte delle forze di Gheddafi sconfitte dagli insorti libici appoggiati dalla Nato.
L'accresciuta porosità delle frontiere libiche e non solo seguita alle rivolte del 2011 nel Maghreb ha favorito anche gli spostamenti dei gruppi islamisti che in Mali sembrano intenzionati a riprodurre la situazione in Somalia dove combattenti non somali aderiscono da anni alle milizie di al Shabaab che guidano l'insurrezione contro il Governo del presidente Sharif Ahmed. Non a caso nel nord del Mali è segnalata la presenza di gruppi stranieri a partire da Al Qaeda per il Maghreb islamico e dal nigeriano Boko Haram. Un'implicita riprova di tale concentrazione è stata fornita il 17 aprile anche dalla liberazione alla frontiera tra Mali e Burkina Faso della turista italiana Maria Sandra Mariani rapita dall'Aqmi il 2 febbraio 2011 nel sud dell'Algeria.
Meno evidenti anche se non mancano commentatori che li ipotizzano sembrerebbero eventuali collegamenti con la situazione internazionale per quanto riguarda il colpo di Stato messo in atto il 22 marzo nella capitale Bamako da reparti militari che hanno rovesciato il presidente Amadou Toumani Touré ma che poi hanno accettato di avviare una transizione. Determinante è stata la pressione della Comunità economica dei Paesi dell'Africa occidentale (Ecowas) che avevano imposto sanzioni ai golpisti e minacciato un intervento armato.
Anche in questo caso peraltro la situazione resta fluida e incerta. Nonostante il consenso raggiunto tra civili e militari riuniti a Ouagadougou in Burkina Faso con i mediatori dell'Ecowas sul futuro politico e istituzionale del Mali non c'è ancora chiarezza. A cominciare dalla scelta del primo ministro di transizione. L'incarico è andato a Modibo Diarra presidente di Microsoft Africa che è stato nominato dal capo di Stato ad interim Diacoumba Traoré (l'ex presidente del Parlamento che aveva prestato giuramento il 12 aprile dopo l'intesa sottoscritta con l'Ecowas la settimana prima) ma è stato indicato dai militari golpisti guidati dal capitano Amadou Haya Sanogo.
La soluzione era prospettata nella dichiarazione conclusiva dell'incontro a Ouagadougou è considerata però da molti osservatori incompleta e frutto di un compromesso al ribasso. Questo anche perché la durata della transizione non viene precisata ma «sarà determinata dalla concertazione regionale tenendo conto del ripristino dell'integrità territoriale e della valutazione tecnica del processo elettorale».
In altre parole la transizione fino a elezioni generali in sostituzione di quelle inizialmente previste per il 29 aprile o sarà vincolata alla risoluzione della crisi del nord. Il che ad alcuni sembra una sorta di attenuante data dall'Ecowas al colpo di Stato militare che era stato giustificato proprio con l'incapacità del precedente Governo di fronteggiare l'insurrezione che in poche settimane aveva assunto il controllo del nord del Paese.

La clausola che tutti i membri della giunta militare e tutti gli esponenti del futuro Governo di transizione dalla candidatura alle prossime presidenziali potrebbe comunque essere ritenuta una garanzia per quanti temono che la posizione troppo morbida dell'Ecowas finisca per favorire un ritorno al potere dei militari.

La dichiarazione di Ouagadougou sollecita l'intera comunità internazionale a fornire un'assistenza umanitaria urgente alle popolazioni delle regioni settentrionali e a coinvolgersi per aiutare il Mali a ripristinare l'integrità territoriale. Ai gruppi armati che hanno preso il controllo dei tre principali centri (Gao Kidal e Timbuctu) viene chiesto di far cessare immediatamente ogni violenza.

Sui ribelli dell'Mnla e sui gruppi islamici pesa la minaccia di intervento armato dell'Ecowas tuttavia piccoli passi in avanti sulla strada del dialogo per scongiurare il ricorso alle armi sono stati compiuti negli ultimi giorni. A Nouakchott la capitale della Mauritania c'è stato un incontro tra una delegazione delle autorità di transizione di Bamako guidata da Tiébilé Dramé e una dell'Mnla. Le forze politiche maliane avevano chiesto al presidente mauritano Mohamed Ould Abdel Aziz contrario a un intervento militare e a quello del Burkina Faso Blaise Compaoré di attivarsi per «aprire quanto prima negoziati tra ribelli tuareg e islamici e le autorità di transizione».

Anche il movimento islamico maliano di Ansar Eddine si è detto disposto a dialogare con le autorità di Bamako. Ma le posizione dell'Mnla e quelle dei gruppi islamici compreso Ansar Eddine che è formato da tuareg restano distanti e tali da poter rallentare o persino bloccare i tentativi di dialogo. L'Mnla ha ribadito che negozierà «l'indipendenza dell'Azawad» (proponendo un assetto federale) solo «se la comunità internazionale accetta di portarsi garante» dell'applicazione futura di un eventuale accordo.

Gli islamici di Ansar Eddine invece sono contrari a dividere il Mali e soprattutto «respingono ogni mediazione occidentale nel dialogo intermaliano». Preferiscono seguire il canale dell'alto consiglio islamico del Mali che raggruppa tutte le associazioni musulmane nazionali. Proprio a tale organismo il gruppo ha consegnato quasi duecento militari liberati dopo essere stati fatti prigionieri nei combattimenti delle scorse settimane.

L'Africa dei pirati. Sempre più insicure le coste del continente. OVVIAMENTE, PER LA PIRATERIA CONCESSA DA USA 666. ALLA LEGA ARABA E L'INDIA (SUCCESSIVAMENTE) PER DIFENDERSI DALLA PIRATERIA CHE HA DOVUTO SUBIRE, SONO ATTIVAMENTE COINVOTE IN QUESTO TURPE COMMERCIO!
MA, ISLAMICI HANNO UNA ANTICA E GENETICA VOCAZIONE CON LA PIRATERIA!
04 ottobre 2011. La sfida della pirateria è una delle emergenze africane persistenti e anzi in crescita continua nonostante il dispiegamento di imponenti operazioni navali internazionali soprattutto nelle acque al largo della Somalia e nell'Oceano Indiano lungo cruciali rotte per le merci orientali verso l'Europa e verso il continente americano. A queste incominciano ad aggiungersi iniziative degli stessi Paesi africani. Se sul fronte del Corno d'Africa soprattutto in Somalia i Governi locali mostrano scarse capacità d'intervento qualcosa incomincia a muoversi invece sulla costa atlantica del continente dove la sicurezza della navigazione commerciale rischia di essere compromessa dall'azione dei pirati secondo quanto emerge dai rapporti dell'International Maritime Bureau.

La scorsa settimana per esempio hanno preso il mare dal porto di Cotonou la principale città del Benin le prime pattuglie congiunte di militari beninesi e nigeriani che a bordo di una flottiglia di sette imbarcazioni hanno incominciato a controllare il tratto di coste che si affacciano sul golfo di Guinea sempre più bersagliato dai pirati. L'iniziativa chiamata Operazione prosperità durerà per sei mesi durante i quali la marina militare del Benin dovrà organizzarsi per provvedere direttamente alla sorveglianza della sua stretta fascia costiera.

Il ministro degli Esteri del Benin Nassirou Bako Arifari in un intervento all'Assemblea generale dell'Onu ha denunciato «la nuova minaccia della pirateria marittima che con violenza ha colpito le nostre coste e le acque del Golfo di Guinea» parlandone come di una «vera piaga per la regione assieme al traffico di droga e falsi medicinali». Anche il presidente Thomas Boni Yayi ha più volte espresso timori per danni diretti all'economia beninese e per il rischio che il porto di Cotonou dal quale dipende il 90 per cento degli scambi commerciali con l'estero venga boicottato in caso di insicurezza marittima. Il Governo del Benin ha annunciato anche la prossima creazione di un centro di sorveglianza radar a Grand-Popo la località sudoccidentale al confine con il Togo per completare il dispositivo già operativo a Cotonou ma che controlla solo il tratto di costa confinante ad est con la Nigeria.
Quest'ultimo Paese primo produttore africano di petrolio vede da tempo le navi che trasportano greggio prese d'assalto dai pirati mentre dall'inizio dell'anno ben 19 attacchi sono stati sferrati a largo del Benin. Obiettivo del pattugliamento congiunto secondo il capo di stato maggiore delle forze navali beninesi Maxime Ahoyo è «bloccare ogni tentativo d'assalto delle navi» che spesso trasportano petrolio e carburante.
Se il fenomeno della pirateria almeno su vasta scala è relativamente recente nel Golfo di Guinea ben diversa è la situazione in Somalia e negli altri Paesi del Corno d'Africa dove gli assalti alle navi si sono moltiplicati in questi ultimi anni creando un giro di affari di milioni di dollari. La moderna pirateria su vasta scala comunque in Somalia ha almeno un ventennio. Negli anni 90 infatti il crollo della dittatura di Siad Barre e la scomparsa di ogni autorità statale in Somalia resero le acque del Paese una sorta di zona franca per tutti. I grandi pescherecci industriali, soprattutto giapponesi e sudcoreani ma anche occidentali, approfittarono della situazione e penetrarono impunemente nelle acque territoriali somale saccheggiandole e riducendo alla miseria i piccoli pescatori locali. Questi incominciarono così ad attaccare le navi straniere esigendo una specie di tassa che compensasse il loro mancato guadagno. A questo si aggiunse presto lo scarico di rifiuti tossici nelle acque e sulle coste somale approfittando dell'assenza di controlli e della complicità di clan locali e di gruppi armati. Alla fine questi comportamenti hanno avuto un salto di qualità e la pirateria da principio artigianale si è trasformata in un esercito ben armato e dotato di imbarcazioni velocissime. All'inizio le corti islamiche avevano cercato di opporsi nelle aree da loro controllate ma diverse fonti locali concordano nel riferire che ormai le milizie radicali islamiche si sono di fatto alleate con i clan somali che controllerebbero direttamente alcuni nuclei di pirati.

Nel 2008 il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha autorizzato le navi militari straniere ad intervenire. Al largo della Somalia incrociano da allora flotte che vedono impegnati i Paesi dell'Unione europea e della Nato ma anche Cina India e altri Stati che cercano di non far diventare la pirateria ancora più allarmante. Il risultato è finora tutt'altro che rilevante. L'Onu ha recensito 171 attacchi nel solo primo semestre del 2011 e nelle mani dei pirati ci sono tuttora una cinquantina di navi e oltre 500 ostaggi in massima parte marinai filippini thailandesi e pakistani che costituiscono la parte più rilevante dei lavoratori del mare una categoria tra le più esposte ai pericoli che accompagnano la globalizzazione dei commerci lungo i collegamenti vitali dell'economia mondiale.

La Somalia dei rifugiati. In drammatiche condizioni centocinquantamila persone nel campo di Adollo Ado nel sud dell'Etiopia. 29 aprile 2012. Varata dall'Unione africana una nuova strategia per fronteggiare le milizie di al Shabaab ISLAMICHE. Il popolo somalo è sempre più formato in parte rilevante da profughi. I rifugiati nel campo di Adollo Ado nel sud dell'Etiopia sono ormai oltre 150.000 secondo quanto riferito dall'alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr). «Quest'anno sono giunti 8.500 rifugiati. I nuovi arrivati dicono di temere le condizioni di insicurezza della Somalia altri dichiarano di aver paura del reclutamento e della coscrizione forzata da parte del gruppo ribelle di al Shabaab» ha detto ieri il portavoce dell'Unhcr Adrian Edwards specificando che ad Adollo Ado ogni settimana continuano ad arrivare centinaia di persone. Edwards ha poi riferito che le condizioni di vita nei campi in Etiopia e in Kenya (dove nella sola Dadaab ci sono oltre mezzo milione di somali la più alta concentrazione di rifugiati al mondo) sono molto peggiorate negli ultimi giorni a causa delle forti piogge che hanno provocato allagamenti e danneggiato centinaia di rifugi e strade oltre ad aver ostacolato l'assistenza ai rifugiati da parte delle agenzie umanitarie. Nel frattempo in territorio somalo si annuncia una nuova strategia dell'Amisom la missione dell'Unione africana nella quale di recente sono state integrate le forze kenyane che nei mesi scorsi avevano avviato una propria operazione militare. Dopo un vertice dell'Unione africana ad Addis Abeba l'inviato speciale dell'Onu in Somalia Augustine Mahiga ha precisato che i contingenti dell'Amisom presenti nella capitale Mogadiscio spingeranno i miliziani di al Shabaab verso sud mentre le truppe kenyane attaccheranno la parte meridionale. Mahiga ha espresso comunque stupore per la capacità militare dei ribelli e delle armi sofisticate di cui sono in possesso. Onu e Unione africana hanno anche elaborato una tabella di marcia politica che prevede la formazione di un nuovo Governo ed elezioni libere entro agosto. Secondo Mahiga «la prospettiva di pace in Somalia non è mai stata così reale».

Obama rivede gli aiuti al Cairo, perché lui è il sostenitore dello Jihadismo internazionale: QUESTA è LA AGENDA PER SOFFOCARE ISRAELE E RENDERE INEVITABILE LA GUERRA MONDIALE! La decisione presa all'indomani dei sanguinosi scontri che hanno segnato l'Egitto
12 luglio 2013. I sostenitori di Mursi annunciano una nuova manifestazione di protesta
Mentre la tensione nelle strade egiziane si fa sempre più alta con i sostenitori di Mursi che annunciano una grande manifestazione per domani venerdì gli Stati Uniti annunciano che rivedranno il loro sostegno economico al Cairo. Si fa dunque sempre più complessa la partita in Egitto con il premier nominato El Beblawi che sta cercando faticosamente di mettere in piedi un nuovo Governo. Il presidente statunitense Barack Obama ha ordinato una rivalutazione dei programmi d'aiuto americani per il Governo egiziano. «Considerati gli eventi della settimana scorsa il presidente invita i dipartimenti e le agenzie interessate a rivalutare la nostra assistenza al Governo egiziano» recita il comunicato del Pentagono. Il documento non cita esplicitamente la destituzione del presidente democraticamente eletto Mohamed Mursi da parte dell'esercito. La Casa Bianca valuta con attenzione la situazione ma per il momento, riferiscono fonti dell'Amministrazione citate dai media, non verrà interrotta la prevista fornitura all'Egitto di quattro aerei F-16. Tale fornitura fa parte di un accordo più ampio che include la consegna di venti di questi aerei da combattimento otto dei quali sono già arrivati in Egitto lo scorso gennaio.

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In Siria le violenze non conoscono tregua
22 febbraio 2012
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Non conoscono tregua le violenze in Siria. Sono almeno dieci le persone uccise oggi a Homs nel quartiere di Bab Amro di nuovo sotto il fuoco intenso dell'artiglieria governativa. Lo riferiscono gli attivisti dei Comitati di coordinamento locale che per il momento non sono in grado di fornire l'identità delle vittime. Le fonti affermano che tra le vittime ci sarebbero anche dei bambini ma non si conosce ancora l'esatto numero degli uccisi.

Nel frattempo la Russia ha annunciato che non parteciperà alla riunione del gruppo di contatto «Friends of Syria» in programma venerdì a Tunisi. Lo ha reso noto il portavoce del ministero degli Esteri di Mosca. «Ufficialmente non siamo stati informati su chi prenderà parte alla conferenza né sull'agenda» ha detto il portavoce. «E soprattutto non è chiaro quale sia il vero obiettivo di questa iniziativa» ha aggiunto. Secondo Mosca l'invito a partecipare all'incontro di Tunisi è stato esteso solo ad alcune parti dell'opposizione ma non ai rappresentanti del Governo siriano. «Sorgono interrogativi sul documento finale dell'incontro» ha aggiunto il portavoce. «Riteniamo sia impossibile per noi partecipare al summit». Il Cremlino ha intanto proposto al Consiglio di sicurezza Onu di inviare un proprio rappresentante in Siria per concordare la sicurezza e la consegna degli aiuti umanitari.Risultati della ricerca
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Dal Benin la strada della fraternità nella giustizia. Nel pomeriggio di domenica 20 novembre Benedetto XVI ha lasciato il Benin. All'aeroporto internazionale di Cotonou è stato salutato dal presidente della Repubblica Thomas Boni ... Quaranta anni di collaborazione
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Donne cattoliche nell'Africa di oggi, Nelle settimane scorse si è tenuto a Cotonou in Benin il decimo seminario internazionale delle donne cattoliche organizzato dalla comunità «Mère du Divin Amour». Erano ... Fratellanza e giustizia per l'equilibrio sociale
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Il viaggio di un missionario
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La mano tesa. Resterà questo viaggio di Benedetto XVI in Benin. E a lungo rimarranno le immagini e le parole del ritorno in Africa del Papa venuto nel ...
Per portare speranza nelle periferie del mondo
Tre nuovi arcivescovi saranno ora «inviati come rappresentanti del Papa per seguire la vita della Chiesa in Colombia Papua Nuova Guinea e Benin mantenendo cordiali ...
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Perché il prete dà fastidio alla cultura mafiosa anticristiana
La violenza l'odio il sopruso possono uccidere il corpo ma non l'anima. Il martirio di don Giuseppe Puglisi prete palermitano ucciso nel 1993 ma anche ...
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Migliorano le condizioni dei cattolici a Sumatra
Non c'è tensione interreligiosa nel Nord dell'isola di Sumatra in Indonesia dopo i recenti episodi di violenza contro due aule di culto protestanti: «Si tratta ...
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Risposte coordinate in Iraq contro il terrorismo anticristiano
«La maggioranza dei musulmani in Iraq non è contro i cristiani. E i cristiani non vivono in ghetti ma assieme ai musulmani. Il vero nemico ...
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Nelle strade di Bangui [TUTTO IL DELIRIO ISLAMICO SOTTO EGIDA ONU USA UE BILDENBERG, PER ROVINARE IL GENERE UMANO. ] decine di corpi di persone uccise. Appello dei leader cattolici e musulmani della Repubblica Centroafricana per il dispiegamento di una forza delle Nazioni Unite. 27 dicembre 2013
Gli operatori della Croce Rossa hanno recuperato ieri almeno 44 cadaveri dalle strade di Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana teatro anche nel giorno di Natale di feroci scontri.
Un appello alle Nazioni Unite a dispiegare «in tutta urgenza» un'adeguata forza di interposizione è stato rivolto congiuntamente dall'arcivescovo di Bangui Dieudonné Nzapalainga arcivescovo di Bangui e dall'imam della capitale centroafricana Omar Kobine Layama. La Repubblica Centroafricana «resta sull'orlo di una guerra con connotati religiosi e noi temiamo che in mancanza di una risposta internazionale più decisa il nostro Paese sia condannato alle tenebre» scrivono si due leader religiosi.
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Missione a New York per la pace in Centrafrica
L'arcivescovo di Bangui monsignor Dieudonné Nzapalainga e l'imam Omar Kobine Layama presidente della Comunità islamica hanno avviato una missione a New York per convincere le ...
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L'islam è una religione «di amore e di tolleranza»: lo hanno voluto ribadire una trentina di imam riunitisi lunedì sera al Memoriale della Shoah a ...
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Granate dei soldati ciadiani sulla folla a Bangui
Si fa sempre più critica la situazione a Bangui la capitale della Repubblica Centroafricana. Per arginare le violenze delle milizie locali contrapposte sono state dispiegate ...

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Il lavoro sorgente di dignità
Il lavoro non deve mancare. È «sorgente di dignità». Dunque deve essere la «preoccupazione centrale di tutti» soprattutto delle «competenti istanze» far sì che non ...
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I quasi cinque milioni e mezzo di visitatori dei Musei Vaticani nell'anno 2013 (5.459.000 per l'esattezza) sono una notizia allo stesso tempo felice e preoccupante Felice ...
Così nacque lo stereotipo dell'ebreo errante
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Nel ripostiglio di Guccini
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Chi era veramente Giacomo Matteotti
Lo studioso che s'impegni nella ricostruzione della vicenda umana e politica di Giacomo Matteotti corre quasi inevitabilmente un rischio: che l'ammirazione e la simpatia che ...
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Grazie per l'email.
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Cordiali saluti,
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ma, io voglio indietro il mio blog!
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